Aborto Chiesa comunisti e 8 per mille
India e Africa due popoli legati dalla stessa sofferenza, entrambe vittime di un colonialismo, in India identificato da Karl Marx come una benefica modernizzazione.
Karl Marx aveva una cattiva opinione dell'India e della sua relativa eredità culturale.poiché scrivendo nel New York Tribune datato 25 giugno 1853 (citato in Lewis la S scritture di base di Engels e di Marx pubblicato da Feuer, NY 1959, pp 474-481) sostenne che l'età dorata dell'India era tutto il mito e l'India era sempre stato un povero paese affamato. Per poi arrivare ad ammirare ed apprezzare i Britannici nel loro distruggere l'industria e l'economia indiane dei villaggio in modo che l'India si potesse modernizzare....
I cultori del comunismo non ci venissero dunque a raccontar fandonie,
sostenendo che i comunisti dopo Marx sbagliarono tutto, poiché Karl
Marx , in verità, era proprio come loro.
Ma quale idealista! Marx era solo un distruttore che solo dolore
carestie e morte poteva offrire al futuro genere umano
La degradazione della nostra religione è dovuta principalmente all'ego di certi suoi vertici episcopali. Gli eccessi di protagonismo, riguardo alla legge sulla fecondazione assistita sulla staminali, son cose che prima o poi si pagano. L'aborto è da me stesso considerato un omicidio, ma con un diritto, che io ho, e che all'ecclesiastico non andrebbe invece riconosciuto.Se l'aborto è un omicidio lo è anche quella scelta di non procreare, conierò un termine, la non-nascita, Il cattolicesimo impone ai suoi sacerdoti di non sposarsi, di non avere rapporti sessuali, dunque questo nostro cattolicesimo, con la Sua scelta di non procreare, abortisce la vita, così come una donna abortisce il Suo feto.Con quale diritto il clero pretende leggi per impedire la scelta di abortire -avuta oltretutto tramite un referendum- quando proprio il clero è per scelta nella Sua origine, consapevolmente rifiutante di quell'atto che porta al concepimento di un essere umano. Se è reale che una parte dei cittadini per diversi motivi, rifuta quello che ha creato; è anche vero un altra parte non lo fa; mentre invece, tutti, gli ecclesiastici rifutano il concepimento della vita che peraltro sono in grado di dare.Chi pecca realmente contro la vita, il cittadino che si trova ad affrontare un aborto, o chi pratica,la teoria della non-vita ed ordina ad un essere umano che si vota al sacerdozio di non prolificare? Credo sarebbe anche ora di finirla di insultare la donna, dicendo che usa l'aborto come metodo contraccettivo, a nessuna donna fa piacere abortire. La Chiesa cattolica, chiedesse perdono alla donna, per tutto il male che le ha inflitto durante i secoli.
Il concordato.
1) In primis il Concordato è una scelta dello Stato di finanziare le confessioni religiose ed essendo una scelta che la Costituzione consente, ma non impone, può essere discussa e sovvertita, e senza la necessità di trattativa alcuna con il Vaticano.
2 )L'articolo 49 della legge 20 Maggio 1985,n.222, introduce un meccanismo periodico di valutazione sull'entità dell'erogazione; al fine di una sua eventuale necessaria revisione; poiché la quota dell'8 per mille dall'aliquota irpef è stata determinata in virtù di un calcolo "previsionale" in base al quale la somma destinata alle confessioni religiose deve corrispondere agli scopi prefissati dalla legge: al termine di ogni triennio successivo al 1989, un apposita commissione dovrebbe procedere alla revisione dell'importo deducibile di cui all'art. 46 e alla valutazione del gettito della quota Irpef di cui all'art. 47,questo al fine di predisporre ventuali modifiche. Sarebbe tempo, dopo più di un lustro, di affrontare questa revisione: questa dovrebbe essere messa in atto, riducendo quell'otto per mille, poiché si è passati dagli attuali 420 miliardi- 210 mioni di ¤-del 1990 a più di un miliardo di ¤ questo poi fino al 2003, accertato che il fabbisogno della Chiesa Cattolica in questo periodo è solo raddoppiato, mentre invece il gettito in questione è quintuplicato: avendo nel 2003 la stessa conferenza episcopale dichiarato per bocca di Camillo Ruini, di aver destinato la quasi totalità dell'aumento della propria quota, 80 milioni di ¤ su 108, quasi l'80 % ci si decida, finalmente! ad abbassare questa quota, un portare quell'8 per mille al 4 sarebbe cosa giusta, e farebbe risparmiare il fisco.
3) Lo Stato italiano quando ha optato quella scelta-il Concordato- con cui decideva di finanziare leconfessioni religiose, lo ha fatto decidendo di finanziare queste, e non la Cei, a cui invece si versa l'intero ammontare del gettito proveniente dall'8 per mille: alla luce di quanto sta succedendo ad Assisi credo fermamente, che sarebbe più onesto, nei confronti anche dei frati, ristabilire la congrua, ovvero pagando direttamente gli stipendi ai membri del Clero, prelevando l'ammontare direttamente da quel 4 per mille, cui io mi auguro si arrivi,si eviterebbero così sorprusi di cui ci si rende correi spiritualmente e materialmente attraverso l'indifferenza.
Pensieri e parole
Si dice che S.Francesco che mai prese i voti, non era un prete, disse : « Assisi patirai pene e guai ma non morirai mai. »
Attenzione che il poverello colui che si sposò con Madonna Povertà, quando andò i terrasanta maledì i crociati, per il cattivo comportamento tenuto da questi, e costoro, persero.
Questa è la tomba dell'infante Jesus che amava i leoni* e con loro giocava. Coloro che si pregiano di essere i suoi soli eredi amano anch'essi i leoni ma non giocano con Loro, a quei loro preferiscono un misero accento, come quello che io adesso uso per descrivere l'oro.
*I Leoni sono quelli che hanno il coraggio di vivere, di se stessi, e di lottare per la libertà, del proprio e dell'altrui spirito e corpo.
Karl Marx aveva una cattiva opinione dell'India e della sua relativa eredità culturale.poiché scrivendo nel New York Tribune datato 25 giugno 1853 (citato in Lewis la S scritture di base di Engels e di Marx pubblicato da Feuer, NY 1959, pp 474-481) sostenne che l'età dorata dell'India era tutto il mito e l'India era sempre stato un povero paese affamato. Per poi arrivare ad ammirare ed apprezzare i Britannici nel loro distruggere l'industria e l'economia indiane dei villaggio in modo che l'India si potesse modernizzare....
I cultori del comunismo non ci venissero dunque a raccontar fandonie,
sostenendo che i comunisti dopo Marx sbagliarono tutto, poiché Karl
Marx , in verità, era proprio come loro.
Ma quale idealista! Marx era solo un distruttore che solo dolore
carestie e morte poteva offrire al futuro genere umano
La degradazione della nostra religione è dovuta principalmente all'ego di certi suoi vertici episcopali. Gli eccessi di protagonismo, riguardo alla legge sulla fecondazione assistita sulla staminali, son cose che prima o poi si pagano. L'aborto è da me stesso considerato un omicidio, ma con un diritto, che io ho, e che all'ecclesiastico non andrebbe invece riconosciuto.Se l'aborto è un omicidio lo è anche quella scelta di non procreare, conierò un termine, la non-nascita, Il cattolicesimo impone ai suoi sacerdoti di non sposarsi, di non avere rapporti sessuali, dunque questo nostro cattolicesimo, con la Sua scelta di non procreare, abortisce la vita, così come una donna abortisce il Suo feto.Con quale diritto il clero pretende leggi per impedire la scelta di abortire -avuta oltretutto tramite un referendum- quando proprio il clero è per scelta nella Sua origine, consapevolmente rifiutante di quell'atto che porta al concepimento di un essere umano. Se è reale che una parte dei cittadini per diversi motivi, rifuta quello che ha creato; è anche vero un altra parte non lo fa; mentre invece, tutti, gli ecclesiastici rifutano il concepimento della vita che peraltro sono in grado di dare.Chi pecca realmente contro la vita, il cittadino che si trova ad affrontare un aborto, o chi pratica,la teoria della non-vita ed ordina ad un essere umano che si vota al sacerdozio di non prolificare? Credo sarebbe anche ora di finirla di insultare la donna, dicendo che usa l'aborto come metodo contraccettivo, a nessuna donna fa piacere abortire. La Chiesa cattolica, chiedesse perdono alla donna, per tutto il male che le ha inflitto durante i secoli.
Il concordato.
1) In primis il Concordato è una scelta dello Stato di finanziare le confessioni religiose ed essendo una scelta che la Costituzione consente, ma non impone, può essere discussa e sovvertita, e senza la necessità di trattativa alcuna con il Vaticano.
2 )L'articolo 49 della legge 20 Maggio 1985,n.222, introduce un meccanismo periodico di valutazione sull'entità dell'erogazione; al fine di una sua eventuale necessaria revisione; poiché la quota dell'8 per mille dall'aliquota irpef è stata determinata in virtù di un calcolo "previsionale" in base al quale la somma destinata alle confessioni religiose deve corrispondere agli scopi prefissati dalla legge: al termine di ogni triennio successivo al 1989, un apposita commissione dovrebbe procedere alla revisione dell'importo deducibile di cui all'art. 46 e alla valutazione del gettito della quota Irpef di cui all'art. 47,questo al fine di predisporre ventuali modifiche. Sarebbe tempo, dopo più di un lustro, di affrontare questa revisione: questa dovrebbe essere messa in atto, riducendo quell'otto per mille, poiché si è passati dagli attuali 420 miliardi- 210 mioni di ¤-del 1990 a più di un miliardo di ¤ questo poi fino al 2003, accertato che il fabbisogno della Chiesa Cattolica in questo periodo è solo raddoppiato, mentre invece il gettito in questione è quintuplicato: avendo nel 2003 la stessa conferenza episcopale dichiarato per bocca di Camillo Ruini, di aver destinato la quasi totalità dell'aumento della propria quota, 80 milioni di ¤ su 108, quasi l'80 % ci si decida, finalmente! ad abbassare questa quota, un portare quell'8 per mille al 4 sarebbe cosa giusta, e farebbe risparmiare il fisco.
3) Lo Stato italiano quando ha optato quella scelta-il Concordato- con cui decideva di finanziare leconfessioni religiose, lo ha fatto decidendo di finanziare queste, e non la Cei, a cui invece si versa l'intero ammontare del gettito proveniente dall'8 per mille: alla luce di quanto sta succedendo ad Assisi credo fermamente, che sarebbe più onesto, nei confronti anche dei frati, ristabilire la congrua, ovvero pagando direttamente gli stipendi ai membri del Clero, prelevando l'ammontare direttamente da quel 4 per mille, cui io mi auguro si arrivi,si eviterebbero così sorprusi di cui ci si rende correi spiritualmente e materialmente attraverso l'indifferenza.
Pensieri e parole
Si dice che S.Francesco che mai prese i voti, non era un prete, disse : « Assisi patirai pene e guai ma non morirai mai. »
Attenzione che il poverello colui che si sposò con Madonna Povertà, quando andò i terrasanta maledì i crociati, per il cattivo comportamento tenuto da questi, e costoro, persero.
Questa è la tomba dell'infante Jesus che amava i leoni* e con loro giocava. Coloro che si pregiano di essere i suoi soli eredi amano anch'essi i leoni ma non giocano con Loro, a quei loro preferiscono un misero accento, come quello che io adesso uso per descrivere l'oro.
*I Leoni sono quelli che hanno il coraggio di vivere, di se stessi, e di lottare per la libertà, del proprio e dell'altrui spirito e corpo.