Addio risparmi sul canone Telecom Rincari per le ADSL
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http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni[...]nda-larga/rincari-adsl/rincari-adsl.html
Le società che offrono la banda larga pagheranno il servizio al gestore telefonico
Canone mensile maggiorato e alti costi di attivazione, fino a duecento euro
ROMA - Addio risparmio sul canone: diventa più caro avere un'Adsl in case dove è assente la linea voce di Telecom Italia. Tutti gli operatori hanno infatti i aumentato canoni di questo tipo di Adsl (chiamate "nude" o "senza Telecom"), a causa di mutate regole del settore. Si annulla o si riduce di molto, quindi, il risparmio per coloro che vogliono navigare veloce in Internet e che non hanno bisogno di una linea Telecom.
È una delusione che riguarda decine di migliaia di italiani, già utenti di Adsl nude; in prospettiva, però, sono molti di più a essere affetti, perché le Adsl nude riflettono una situazione che diventa sempre più comune in Europa. La gente ha sempre meno bisogno della linea fissa per telefonare (usa il cellulare); in parallelo, si diffonde invece l'esigenza di avere un'Adsl per navigare veloce in Internet. L'ideale, in tal caso, sarebbe di avere una linea fissa solo per l'Adsl (con cui, eventualmente, si può anche telefonare: via Internet). Con il vantaggio di risparmiare il canone base di Telecom (14,57 euro al mese). È una scelta congeniale soprattutto a quegli italiani (il 50 per cento della popolazione) che non sono raggiunti dalle reti di altri operatori (Wind, Fastweb, Tiscali, Tele2) e che quindi non hanno alternative a Telecom per la linea fissa. Peccato che i rincari delle Adsl nude adesso hanno divorato il risparmio possibile sul canone Telecom, poiché sono in media di 12 euro al mese.
Sono conseguenza di regole stabilite dall'Autorità Garante delle Comunicazioni, già nell'aria da mesi ma confermate in via definitiva da una delibera pubblicata qualche settimana fa. Le regole impongono agli operatori di pagare un canone aggiuntivo, all'ingrosso per ogni Adsl nuda, a Telecom Italia, sulla cui rete forniscono il servizio agli utenti. Hanno ribaltato quindi i rincari all'ingrosso sui prezzi delle offerte al dettaglio.
Non solo: oltre a un canone mensile maggiorato, gli utenti devono pagare anche alti costi di attivazione per le Adsl nude (gratuiti, invece, nelle case dove c'è una linea Telecom o su quelle coperte dalle reti di operatori alternativi). Si arriva fino a oltre 200 euro una tantum: l'attivazione da sola equivale insomma a una dozzina di mesi di canone Telecom. Il tutto ha sollevato le polemiche degli utenti e non solo: "è un'assurdità", dice a Repubblica Pietro Folena, presidente della Commissione cultura della Camera. "I costi aggiuntivi sulle Adsl nude italiane sono circa il doppio di quanto avviene negli altri Paesi europei: si penalizzano molto i nostri utenti". Vero: in Francia, grazie a costi più bassi, le Adsl nude hanno avuto un grande successo (500 mila linee attivate a marzo 2007, a meno di un anno dal lancio). Tra gli operatori che le offrono c'è persino, con lungimiranza, la stessa France Telecom (corrispondente francese di Telecom Italia). "Per questo motivo- continua Folena- la Camera ha già approvato un ordine del giorno per abbassare i costi delle Adsl nude e io farò pressioni in tutte le sedi perché si raggiunga l'obiettivo. Al più tardi, con la prossima Finanziaria".
Tutto questo è molto Vergognoso.
Con questo passo resterà il monopolio telecom e non saranno mai liberalizzare le linee fisse.
Ribelliamoci in massa.
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni[...]nda-larga/rincari-adsl/rincari-adsl.html
Le società che offrono la banda larga pagheranno il servizio al gestore telefonico
Canone mensile maggiorato e alti costi di attivazione, fino a duecento euro
ROMA - Addio risparmio sul canone: diventa più caro avere un'Adsl in case dove è assente la linea voce di Telecom Italia. Tutti gli operatori hanno infatti i aumentato canoni di questo tipo di Adsl (chiamate "nude" o "senza Telecom"), a causa di mutate regole del settore. Si annulla o si riduce di molto, quindi, il risparmio per coloro che vogliono navigare veloce in Internet e che non hanno bisogno di una linea Telecom.
È una delusione che riguarda decine di migliaia di italiani, già utenti di Adsl nude; in prospettiva, però, sono molti di più a essere affetti, perché le Adsl nude riflettono una situazione che diventa sempre più comune in Europa. La gente ha sempre meno bisogno della linea fissa per telefonare (usa il cellulare); in parallelo, si diffonde invece l'esigenza di avere un'Adsl per navigare veloce in Internet. L'ideale, in tal caso, sarebbe di avere una linea fissa solo per l'Adsl (con cui, eventualmente, si può anche telefonare: via Internet). Con il vantaggio di risparmiare il canone base di Telecom (14,57 euro al mese). È una scelta congeniale soprattutto a quegli italiani (il 50 per cento della popolazione) che non sono raggiunti dalle reti di altri operatori (Wind, Fastweb, Tiscali, Tele2) e che quindi non hanno alternative a Telecom per la linea fissa. Peccato che i rincari delle Adsl nude adesso hanno divorato il risparmio possibile sul canone Telecom, poiché sono in media di 12 euro al mese.
Sono conseguenza di regole stabilite dall'Autorità Garante delle Comunicazioni, già nell'aria da mesi ma confermate in via definitiva da una delibera pubblicata qualche settimana fa. Le regole impongono agli operatori di pagare un canone aggiuntivo, all'ingrosso per ogni Adsl nuda, a Telecom Italia, sulla cui rete forniscono il servizio agli utenti. Hanno ribaltato quindi i rincari all'ingrosso sui prezzi delle offerte al dettaglio.
Non solo: oltre a un canone mensile maggiorato, gli utenti devono pagare anche alti costi di attivazione per le Adsl nude (gratuiti, invece, nelle case dove c'è una linea Telecom o su quelle coperte dalle reti di operatori alternativi). Si arriva fino a oltre 200 euro una tantum: l'attivazione da sola equivale insomma a una dozzina di mesi di canone Telecom. Il tutto ha sollevato le polemiche degli utenti e non solo: "è un'assurdità", dice a Repubblica Pietro Folena, presidente della Commissione cultura della Camera. "I costi aggiuntivi sulle Adsl nude italiane sono circa il doppio di quanto avviene negli altri Paesi europei: si penalizzano molto i nostri utenti". Vero: in Francia, grazie a costi più bassi, le Adsl nude hanno avuto un grande successo (500 mila linee attivate a marzo 2007, a meno di un anno dal lancio). Tra gli operatori che le offrono c'è persino, con lungimiranza, la stessa France Telecom (corrispondente francese di Telecom Italia). "Per questo motivo- continua Folena- la Camera ha già approvato un ordine del giorno per abbassare i costi delle Adsl nude e io farò pressioni in tutte le sedi perché si raggiunga l'obiettivo. Al più tardi, con la prossima Finanziaria".
Tutto questo è molto Vergognoso.
Con questo passo resterà il monopolio telecom e non saranno mai liberalizzare le linee fisse.
Ribelliamoci in massa.