Adesso comando io
Sono arrivato!
Eccomi qua, non importa il mio nome adesso sto qua.
Non ti deve interessare chi sono, da dove vengo.... adesso sto qua.
Se porto malattie sono problemi tuoi, mi devi curare, allora sbrigati dammi le medicine.
Non mi hai ancora dato da bere, e i miei diritti?
Chiedimi scusa, dammi la casa, ai miei figli ci devi pensare tu!
Senti, sono stanco fammi dormire, portami da mangiare e non mi infastidire.
Io la tua legge non la reggo, usiamo la mia finchè non ti sbeffeggio.
Ora voglio lo stipendio garantito, il lavoro lo fai tu e le tasse le paghi tu.
Sbrigati, risolvimi i problemi, non rompermi con Gesù, qui che paga sei tu.
Allah è grande e ti schiaccerà, continua cosi maiale, tanto io già sto qua.
Da adesso comando io, inginocchiati al mio dio.
Bravo cosi, in ginocchio, dammi i tuoi figli che gli sputo in un occhio.
Lo sapevi codardo, la mia droga hai comprato e il permesso di venderla me lo hai dato!
Puttane in strada, viados ovunque, questo è il destino della città di chiunque.
Pagami le tasse rimbambito, mio figlio ha fame ed è infastidito.
Si, hai capito è infastidito, la tua lingua gli fa schifo.
La casa è piccola, adesso dammi la tua,
io sono africano e la colpa è tua.
Stai attento, non azzardare, a casa mia non devi venire e se preghi il tuo dio devi morire.
Cosa c'è ? Non ti va bene?
Allora dammi i soldi e non ti rompo il pene!
L'hai voluto tu, vigliacco italiano, dopo i terroni, anche noi possiamo fare quello che vogliamo!
E per fortuna c'è il presidente, c'è il vaticano!
La vostra costituzione ci da una mano!
Quel vostro tomo stantio vi fa vivere già morti nel nostro godere e nel vostro oblio.
Eccomi qua, non importa il mio nome adesso sto qua.
Non ti deve interessare chi sono, da dove vengo.... adesso sto qua.
Se porto malattie sono problemi tuoi, mi devi curare, allora sbrigati dammi le medicine.
Non mi hai ancora dato da bere, e i miei diritti?
Chiedimi scusa, dammi la casa, ai miei figli ci devi pensare tu!
Senti, sono stanco fammi dormire, portami da mangiare e non mi infastidire.
Io la tua legge non la reggo, usiamo la mia finchè non ti sbeffeggio.
Ora voglio lo stipendio garantito, il lavoro lo fai tu e le tasse le paghi tu.
Sbrigati, risolvimi i problemi, non rompermi con Gesù, qui che paga sei tu.
Allah è grande e ti schiaccerà, continua cosi maiale, tanto io già sto qua.
Da adesso comando io, inginocchiati al mio dio.
Bravo cosi, in ginocchio, dammi i tuoi figli che gli sputo in un occhio.
Lo sapevi codardo, la mia droga hai comprato e il permesso di venderla me lo hai dato!
Puttane in strada, viados ovunque, questo è il destino della città di chiunque.
Pagami le tasse rimbambito, mio figlio ha fame ed è infastidito.
Si, hai capito è infastidito, la tua lingua gli fa schifo.
La casa è piccola, adesso dammi la tua,
io sono africano e la colpa è tua.
Stai attento, non azzardare, a casa mia non devi venire e se preghi il tuo dio devi morire.
Cosa c'è ? Non ti va bene?
Allora dammi i soldi e non ti rompo il pene!
L'hai voluto tu, vigliacco italiano, dopo i terroni, anche noi possiamo fare quello che vogliamo!
E per fortuna c'è il presidente, c'è il vaticano!
La vostra costituzione ci da una mano!
Quel vostro tomo stantio vi fa vivere già morti nel nostro godere e nel vostro oblio.