ADOLESCENTI SPOSSATI DAL TELEFONINO
Fonte divulgativa: CENTRO DI FORMAZIONE AMBIENTALE "MONFERRATO",
http://www.cfa-monferrato.it
Potete diffondere le notizie citando la fonte divulgativa oltre a quella
primaria
Adolescenti spossati dal telefonino. Sindromi da stanchezza nel 35% di loro,
lo usano indiscriminatamente a tutte le ore
Fonte: Galileo, GIORNALE DI SCIENZA E PROBLEMI GLOBALI
http://www.galileonet.it
Sindromi da stanchezza tra gli adolescenti: nel 35 per cento dei casi la
colpa è del cellulare, usato indiscriminatamente a tutte le ore
L'estrema facilità con cui oggi è possibile entrare in contatto con altre
persone ha i suoi effetti collaterali: gli adolescenti, in particolare,
tendono a fare "abuso di comunicazione" e dormono meno proprio a causa del
telefonino. Lo dimostra un'indagine condotta da Jan Van den Bulck della
School for Mass Communication Research presso l'Università Cattolica di
Lovanio (Belgio), pubblicata sulla rivista Sleep. Secondo lo studio,
condotto su un campione di 1.656 ragazzi divisi in due gruppi con un'età
media di circa 14 e 17 anni, ben il 35 per cento dei casi di forte
stanchezza tra gli adolescenti sarebbe causata dall'uso del cellulare
durante la notte.
I ricercatori hanno analizzato le abitudini dei ragazzi e hanno determinato
quanto effettivamente l'uso del cellulare contribuisca a renderli
sensibilmente più stanchi. Ben il 62 per cento degli adolescenti
intervistati usa il telefonino durante la notte e la probabilità di accusare
sintomi di forte stanchezza nell'arco di un anno è risultata proporzionale
alla frequenza di utilizzo. I ragazzi che parlano o inviano messaggi durante
la notte anche solo una volta a settimana, al termine di un anno risultano
tre volte più stanchi rispetto a quando dormono regolarmente, e i ragazzi
che lo usano più di una volta a settimana sono oltre 5 volte più stanchi.
Gli effetti ovviamente variano anche in base all'ora: chi usa il cellulare
tra mezzanotte e le tre del mattino sembra infatti risentire maggiormente
della perdita di sonno. "Il bisogno di comunicare e di tenersi in contatto
con gli altri è particolarmente sentito fra i giovani, che hanno oggi a
disposizione le tecnologie per farlo in modo pressoché costante" ha
commentato Van der Bulck. "I genitori spesso si preoccupano del tempo
trascorso dai figli a guardare la Tv, ad ascoltare musica o a navigare su
Internet, e considerano il cellulare un mezzo di comunicazione da usare in
caso di necessità. Ma i ragazzi passano molto tempo con il telefono in mano,
e molti di loro lo fanno a tutte le ore della notte". (s.s.)