adsl alice...
ho ricevuto il "pacco" per la connessione ADSL di telecom italia dopo che qualcuno a casa mia aveva dato il proprio consenso telefonico (a nome del titolare della linea telefonica!) senza però informarsi sulle tariffe. ricevuto il pacco suddetto è trascorso un bel po' di tempo prima che io scoprissi che la connessione costa ben 2 euro ad ora!!!(più di un internet-point!!) e quindi ho deciso di rimandare indietro l'apparecchiatura che on è stata mai tolta dalla scatola, sottollineo, mai usata. chiamo il 187 per sapere come si deve fare per restituirla e mi dicono che me lo faranno sapere e che hanno inoltrato a chi di dovere la mia volontà di recedere. faccio presente che io non voglio recedere da un contratto che per me non si è mai perfezionato. non mi va di litigare con i dipendenti del 187, che fanno il loro lavoro, ma leggendo le condizioni generali di contratto al punto 3 faccio notare che il contratto si considera perfezionato al momento dell'attivazione da parte di telecom e la signorna mi ripsonde che loro l'hanno attivata... ma se ionon ho nemmeno aperto la scatola!?! allora l'attivazone è unilaterale e il contratto si perfeziona non con il consenso (altrimenti si sarebbe perfezoinato almomento della loro telefonata) nè al meomento dell'esecuzione (latrimenti avrei dovuto connettermi) ma quando piace a loro...
il problema è che in caso di recesso sono a mio carico le spese già effettuate, il contributo iniziale di 50 euro (!!!!) e soprattutto , in base ad una clausola contenuta nelle suddette condizioni generali (che tra l'altro mi sono pervenute DOPO il kit) mi tocca di pagare i canoni per tutto il primo anno anche se recedo prima...e senza averlo mai usato. naturalmente hanno previsto il recesso entro qo gg come prevede la legge a tutela dei consumatori (ci mancherebbe altro!), ma ora mi chiedo e chiedo a voi:
- è possibile che sia inserita in un contratto con consumatori una clausola capestro (e a mio avviso vessatoria) come quuella che prevede che un contraente resti obbliagato al pagamento dei canoni per un anno anche incaso di recesso??
- è valido un contratto che si è stipulato a mezzo telefono, senza chiarire nemmeno gli elementi essenziali (tipo il prezzo)e soprattutto con il consenso espresso da persona non identificata e non autorizzata ad esprimere il consenso per conto del titolare del contratto di fornitura del servizio ttlelefonico??
- a parte la possibilità di tutela individuale, l'associazione dei consumatori non potrebbe tentare di far modificare certi contratti, al limite con azione inibitoria??(almeno minacciarla)
grazie e scusate la lunghezza
il problema è che in caso di recesso sono a mio carico le spese già effettuate, il contributo iniziale di 50 euro (!!!!) e soprattutto , in base ad una clausola contenuta nelle suddette condizioni generali (che tra l'altro mi sono pervenute DOPO il kit) mi tocca di pagare i canoni per tutto il primo anno anche se recedo prima...e senza averlo mai usato. naturalmente hanno previsto il recesso entro qo gg come prevede la legge a tutela dei consumatori (ci mancherebbe altro!), ma ora mi chiedo e chiedo a voi:
- è possibile che sia inserita in un contratto con consumatori una clausola capestro (e a mio avviso vessatoria) come quuella che prevede che un contraente resti obbliagato al pagamento dei canoni per un anno anche incaso di recesso??
- è valido un contratto che si è stipulato a mezzo telefono, senza chiarire nemmeno gli elementi essenziali (tipo il prezzo)e soprattutto con il consenso espresso da persona non identificata e non autorizzata ad esprimere il consenso per conto del titolare del contratto di fornitura del servizio ttlelefonico??
- a parte la possibilità di tutela individuale, l'associazione dei consumatori non potrebbe tentare di far modificare certi contratti, al limite con azione inibitoria??(almeno minacciarla)
grazie e scusate la lunghezza