Affidabilita' ed efficienza dei Verdi
Un paio di settimane fa ho saputo dai mass media che i Verdi avevano pubblicato un "Manuale di autodifesa del bagnante" e istituito un servizio di assistenza per coloro che si vedessero rifiutare l'accesso gratuito alla battigia, anche per fare il bagno.
Subito ho scritto loro:
"(1) Penso di andare questa estate da parenti a Trieste, dove fino all'anno scorso c'era un bagno libero (i pedocini) fuori citta', mentre in citta' ci sono un bagno privato, l'Ausonia, caro, e uno comunale, la Lanterna, dove l'anno scorso l'ingresso era 0.50 euro (molti anni fa era gratis) e verso la Slovenia c'e' a Punta Sottile un bagno privatizzato e ormai a pagamento. Potreste fare una verifica che lascino accedere al mare gratis a fare il bagno? Temo resistenze dai privati, ma anche dal Comune di Trieste riguardo il suo bagno.
(2) L'accesso alla battigia vale solo per il mare, o anche per le acque interne (fiumi, laghi, invasi di dighe o casse di espansione come a Marano)?
(3) A Parma nel corso degli anni hanno cosatruito parecchia roba (una casupola per pensionati, impianti sportivi, etc) tra il torrente Parma e l'argine, quindi suppongo su terreno demaniale.
Quello che mi ha urtato di piu' e' che di recente costoro hanno cominciato a mettere cartelli con su "proprieta' privata - divieto di accesso".
Chiedo se sia lecito dare terra demaniale a privati o associazioni, benefiche o meno che siano,
se queste terre possano essere "proprieta' privata" o se possano essere solo in uso, provvisoriamente
e soprattutto se il cittadino abbia diritto di attraversare tali terreni per raggiungere le rive del Parma o altro fiume o lago."
Certo ho scritto prima di presentarmi all'ingresso dei bagni, ma a giudicare dal tempo che ci mettono i Verdi a rispondere (dopo due settimane nessuna risposta) ho fatto bene, vi immaginate il povero bagnante, per non dire il turista che paga ogni giorno per una stanza d'albergo, aspettare per settimane in pronto intervento dei Verdi?
Paolo
Subito ho scritto loro:
"(1) Penso di andare questa estate da parenti a Trieste, dove fino all'anno scorso c'era un bagno libero (i pedocini) fuori citta', mentre in citta' ci sono un bagno privato, l'Ausonia, caro, e uno comunale, la Lanterna, dove l'anno scorso l'ingresso era 0.50 euro (molti anni fa era gratis) e verso la Slovenia c'e' a Punta Sottile un bagno privatizzato e ormai a pagamento. Potreste fare una verifica che lascino accedere al mare gratis a fare il bagno? Temo resistenze dai privati, ma anche dal Comune di Trieste riguardo il suo bagno.
(2) L'accesso alla battigia vale solo per il mare, o anche per le acque interne (fiumi, laghi, invasi di dighe o casse di espansione come a Marano)?
(3) A Parma nel corso degli anni hanno cosatruito parecchia roba (una casupola per pensionati, impianti sportivi, etc) tra il torrente Parma e l'argine, quindi suppongo su terreno demaniale.
Quello che mi ha urtato di piu' e' che di recente costoro hanno cominciato a mettere cartelli con su "proprieta' privata - divieto di accesso".
Chiedo se sia lecito dare terra demaniale a privati o associazioni, benefiche o meno che siano,
se queste terre possano essere "proprieta' privata" o se possano essere solo in uso, provvisoriamente
e soprattutto se il cittadino abbia diritto di attraversare tali terreni per raggiungere le rive del Parma o altro fiume o lago."
Certo ho scritto prima di presentarmi all'ingresso dei bagni, ma a giudicare dal tempo che ci mettono i Verdi a rispondere (dopo due settimane nessuna risposta) ho fatto bene, vi immaginate il povero bagnante, per non dire il turista che paga ogni giorno per una stanza d'albergo, aspettare per settimane in pronto intervento dei Verdi?
Paolo