Agenzia Entrate a Garante Privacy:
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dove Io commento che
Peccato che Visco non fu così trasparente.
La trasparenza, 98 Miliardi di Euro Rubati al Fisco e Visco ?
L'evasione fiscale, a quanto pare, avvenne attraverso l'utilizzo di macchine "offline" (slot machine truccate). La raccolta di gioco annuale dichiarata, rta infatti, è di 15 mld, mentre stime la valutavano in 43 mld: questo perchè 2/3 delle macchinette non era in rete come dovrebbe e 8 MILIARDI DI EURO!!
Le 10 SOCIETA' CONCESSIONARIE DELLE VIDEOLOTTERIE HANNO CAUSATO UN MANCATO INTROITO ALLO STATO DI BEN 98 MILIARDI DI € (non avete letto male)
L'evasione fiscale, a quanto pare, avveniva attraverso l'utilizzo di macchine "offline" (slot- machine truccate). La raccolta di gioco annuale dichiarata, era infatti, di 15 mld, mentre stime la valutavano in 43 mld: questo perché 2/3 delle macchinette non era in rete come avrebbe dovuto e, per questo, non partecipava a formare la base imponibile.
Questo lo diceva la Corte Dei Conti non il pm protagonista di turno.
Oltre alla corte dei conti e diverse procure italiane, ad occuparsi del caso anche una supercommissione di esperti, guidata dal sottosegretario all’Economia Alfiero Grandi e dal generale della Finanza Castore Palmerini, che hanno fatto una relazione di quanto successo.
Per dare un idea dell'enormità della vicenda, tra imposte e sanzioni non pagate in soli 3 anni queste aziende, tra le quali spiccano LOTTOMATICA (4,8mld) E SNAI (4mld), hanno accumulato inadempimenti per un importo pari a 3/4 finanziarie pesanti.Questi dati evidenziano anche dei controlli pessimi e, probabilmente, la malafede dei controllori, ossia dell'agenzia per i Monopoli di Stato. Ci sono infatti evidenti conflitti d'interesse (controllori che erano nei CDA delle controllate), e anche presunte corruzioni: la prova sarebbe una retrodatazione delle autorizzazioni che ha consentito grandi vantaggi ai concessionari. Tutto questo affare gravita attorno al mondo del gioco, che sembra quanto mai vicino a quello della della politica (e della mafia).Dietro tutti questi meccanismi, infatti, sembra esserci il finanziamento ai partiti da parte di queste concessionarie (x esempio lottomatica e snai finanziavano la margherita). I politici in cambio tengono le loro tasse bassissime: il prelievo sul giro d'affari è del 13,5% e la sinistra stranamente mentre a noi ci spellava, voleva portarlo al 12%. L'interesse dei partiti verso il gioco è del resto noto da tempo: vedi all’epoca quello dei DS nel bingo. Lo Stato recupererà mai questi soldi? Visco che faceva? Non sarebbe stato il caso di farci un pensierino piuttosto che tartassare i cittadini onesti, andando a rivelare persino gli affari, con la rivelazione dei loro 730 anche a rischio di metterli nelle mani di delinquenti?
Ancora Visco, beneffattore di ricchi.
Vincenzo Visco. Tasse e trasparenza? bene! Ma, diciamo Tasse e buonismo, poiché fu grazie a Visco che ci fu aumento nei vantaggi già concessi sugli sgravi di Iva alle auto aziendali. In particolare, per l'anno d'imposta 2006, in cui Visco concesse una specie di propria amnistia personalizzata, poiché per quelle aziende che non l'avevano ancora pagata, la deduzione da, o, veniva elevata al 20% (40% a regime)per le auto non esclusivamente strumentali per le auto assegnate quale fringe benefit la deduzione, prima fissata in misura pari al'importo del fringe benefits, venne fissata al 65% della spese complessive sostenute ( 90 % a regime). maggiori importi deducibili per il 2006 poterono essere recuperati in deduzione quell'anno, e di essi si poteva tenerne conto in sede di acconto di Novembre.
Invece di penalizzare chi non aveva pagato nel 2006 gli si cancellava addirittura sia il debito che la penalità e lo si premiava sgravando sui pagamenti del 2007, inoltre come se non bastasse, Con Visco i ritardatari avevano sempre ragione, poiché con questo signore che diceva di combattere l'evasione fiscale, venne nuovamente modificato il calendario per il pagamento delle tasse. Coloro che erano tenuti a presentare UNICO: si pagava fino al 18 Luglio con lo 0,40% in più, 40 centesimi per ogni cento euro di imposta da versare. Un ulteriore rinvio per i titolari di partita Iva, soggetti gli studi di settore, professionisti artigiani, commercianti e società, entro il 9 luglio si pagava senza maggiorazione, dal 10 Luglio all'8 Agosto le imposte aumentavano dello 0,40 %. Come se non bastasse Visco nella sua lotta all'evasione, ha fatto in modo che si allontanasse anche la scadenza per la presentazione dei modelli telematica del modello, 31 Luglio per i non titolari di partita Iva, 1 Ottobre per gli altri. Ma dài, ma, almeno la piantassero di rivestirsi da santi di salir sul pulpito a far sermoni .
dove Io commento che
Peccato che Visco non fu così trasparente.
La trasparenza, 98 Miliardi di Euro Rubati al Fisco e Visco ?
L'evasione fiscale, a quanto pare, avvenne attraverso l'utilizzo di macchine "offline" (slot machine truccate). La raccolta di gioco annuale dichiarata, rta infatti, è di 15 mld, mentre stime la valutavano in 43 mld: questo perchè 2/3 delle macchinette non era in rete come dovrebbe e 8 MILIARDI DI EURO!!
Le 10 SOCIETA' CONCESSIONARIE DELLE VIDEOLOTTERIE HANNO CAUSATO UN MANCATO INTROITO ALLO STATO DI BEN 98 MILIARDI DI € (non avete letto male)
L'evasione fiscale, a quanto pare, avveniva attraverso l'utilizzo di macchine "offline" (slot- machine truccate). La raccolta di gioco annuale dichiarata, era infatti, di 15 mld, mentre stime la valutavano in 43 mld: questo perché 2/3 delle macchinette non era in rete come avrebbe dovuto e, per questo, non partecipava a formare la base imponibile.
Questo lo diceva la Corte Dei Conti non il pm protagonista di turno.
Oltre alla corte dei conti e diverse procure italiane, ad occuparsi del caso anche una supercommissione di esperti, guidata dal sottosegretario all’Economia Alfiero Grandi e dal generale della Finanza Castore Palmerini, che hanno fatto una relazione di quanto successo.
Per dare un idea dell'enormità della vicenda, tra imposte e sanzioni non pagate in soli 3 anni queste aziende, tra le quali spiccano LOTTOMATICA (4,8mld) E SNAI (4mld), hanno accumulato inadempimenti per un importo pari a 3/4 finanziarie pesanti.Questi dati evidenziano anche dei controlli pessimi e, probabilmente, la malafede dei controllori, ossia dell'agenzia per i Monopoli di Stato. Ci sono infatti evidenti conflitti d'interesse (controllori che erano nei CDA delle controllate), e anche presunte corruzioni: la prova sarebbe una retrodatazione delle autorizzazioni che ha consentito grandi vantaggi ai concessionari. Tutto questo affare gravita attorno al mondo del gioco, che sembra quanto mai vicino a quello della della politica (e della mafia).Dietro tutti questi meccanismi, infatti, sembra esserci il finanziamento ai partiti da parte di queste concessionarie (x esempio lottomatica e snai finanziavano la margherita). I politici in cambio tengono le loro tasse bassissime: il prelievo sul giro d'affari è del 13,5% e la sinistra stranamente mentre a noi ci spellava, voleva portarlo al 12%. L'interesse dei partiti verso il gioco è del resto noto da tempo: vedi all’epoca quello dei DS nel bingo. Lo Stato recupererà mai questi soldi? Visco che faceva? Non sarebbe stato il caso di farci un pensierino piuttosto che tartassare i cittadini onesti, andando a rivelare persino gli affari, con la rivelazione dei loro 730 anche a rischio di metterli nelle mani di delinquenti?
Ancora Visco, beneffattore di ricchi.
Vincenzo Visco. Tasse e trasparenza? bene! Ma, diciamo Tasse e buonismo, poiché fu grazie a Visco che ci fu aumento nei vantaggi già concessi sugli sgravi di Iva alle auto aziendali. In particolare, per l'anno d'imposta 2006, in cui Visco concesse una specie di propria amnistia personalizzata, poiché per quelle aziende che non l'avevano ancora pagata, la deduzione da, o, veniva elevata al 20% (40% a regime)per le auto non esclusivamente strumentali per le auto assegnate quale fringe benefit la deduzione, prima fissata in misura pari al'importo del fringe benefits, venne fissata al 65% della spese complessive sostenute ( 90 % a regime). maggiori importi deducibili per il 2006 poterono essere recuperati in deduzione quell'anno, e di essi si poteva tenerne conto in sede di acconto di Novembre.
Invece di penalizzare chi non aveva pagato nel 2006 gli si cancellava addirittura sia il debito che la penalità e lo si premiava sgravando sui pagamenti del 2007, inoltre come se non bastasse, Con Visco i ritardatari avevano sempre ragione, poiché con questo signore che diceva di combattere l'evasione fiscale, venne nuovamente modificato il calendario per il pagamento delle tasse. Coloro che erano tenuti a presentare UNICO: si pagava fino al 18 Luglio con lo 0,40% in più, 40 centesimi per ogni cento euro di imposta da versare. Un ulteriore rinvio per i titolari di partita Iva, soggetti gli studi di settore, professionisti artigiani, commercianti e società, entro il 9 luglio si pagava senza maggiorazione, dal 10 Luglio all'8 Agosto le imposte aumentavano dello 0,40 %. Come se non bastasse Visco nella sua lotta all'evasione, ha fatto in modo che si allontanasse anche la scadenza per la presentazione dei modelli telematica del modello, 31 Luglio per i non titolari di partita Iva, 1 Ottobre per gli altri. Ma dài, ma, almeno la piantassero di rivestirsi da santi di salir sul pulpito a far sermoni .