Agenzie immobiliari - amiche o nemiche ?
Ciao a tutti, ho 35 anni e voglio raccontarvi cosa mi sta capitando con una agenzia immobiliare in questi giorni:
Dopo un periodo di convivenza nella casa della mia compagna (accogliente ma piccolina) conveniamo che è arrivato il momento di fare un salto di qualità abitativo e quindi di comprarci una casetta indipendente fuori roma.
Veniamo a sapere che una agenzia ha un immobile che potrebbe essere giusto per le nostre esigenze : indipendente su 2 livelli con circa 1000 Mq di terreno...
costo 350 milioni, poco trattabili, delle nostre vecchie e care lire.
Andiamo a vedere l'immobile e con nostro stupore vediamo esattamente quello che cercavamo (dopo averne viste tante si stava perdendo fiducia) anche se adiacente ad una ferrovia locale. torniamo in agenzia e quando quest'ultima ci mostra la piantina catastale, qualcosa non ci torna... veniamo così a sapere (PER NOSTRO SPIRITO DI OSSERVAZIONE E NON PERCHè L'AGENZIA CI DICESSE NULLA) che c'erano alcune parti da condonare.
Ma l'agenzia gettava fumo ed effettivamente ogni volta che tornavamo a vedere la nostra futura casetta scoprivamo parti abusive nuove... non solo, ma dopo 2 settimane ci dice che il prezzo non era di 350 milioni ma di 360 e che si erano sbagliati..
per farla breve abbiamo chiamato un perito che ci ha detto che la casa ha circa 100 Mq (tra parti interne ed esterne) da condonare... un venditore dell'agenzia ci dice che il costo massimo dell'operazione si aggira intorno ai 5000 euro, il fatto è che non fidandomi, mi sono andato ad informare al comune e scopro con orrore che in realtà si parla di circa 15000 euro... e non è tutto.
vado a vedere la piantina del lotto catastale e scopro che una prima perizia dichiara che la casa dista circa 25 metri dalla ferrovia (minimo consentito per legge 30 Mt) e poi successivamente lo stesso perito con un altra perizia dichiara che la casa dista esattamente 30 metri sul lato più vicino. la cosa poteva anche passare inosservata se non fosse che il proprietario ha fatto un abuso proprio dalla parte della ferrovia (chiudendo un terrazzino e facendolo diventare una stanza) e quindi suppongo che la distanza dalla ferrovia si sia ristretta di almeno un paio di metri scendendo così a 28... il problema nasce dal fatto che il condono edilizio (che scade a marzo) prevede ovviamente una perizia tecnica e quindi se l'abuso è fuori norma, la concessione in sanatoria non verrà data.
concludo dicendo che l'agenzia di tutto questo si è ben guardata di avvertirci su tutto... la mia domanda è questa : PUò UNA AGENZIA IMMOBILIARE COMPORTARSI COSì ? E SE NON MI FOSSI INFORMATO ? CHE RUOLO SVOLGE UNA AGENZIA IMMOBILIARE ? CHI TUTELA CHI ? E' LECITO CHE CHIEDANO PURE IL 3% ?
consiglio...meditate gente e se c'è di mezzo una agenzia...
state attenti!
UMBY
Dopo un periodo di convivenza nella casa della mia compagna (accogliente ma piccolina) conveniamo che è arrivato il momento di fare un salto di qualità abitativo e quindi di comprarci una casetta indipendente fuori roma.
Veniamo a sapere che una agenzia ha un immobile che potrebbe essere giusto per le nostre esigenze : indipendente su 2 livelli con circa 1000 Mq di terreno...
costo 350 milioni, poco trattabili, delle nostre vecchie e care lire.
Andiamo a vedere l'immobile e con nostro stupore vediamo esattamente quello che cercavamo (dopo averne viste tante si stava perdendo fiducia) anche se adiacente ad una ferrovia locale. torniamo in agenzia e quando quest'ultima ci mostra la piantina catastale, qualcosa non ci torna... veniamo così a sapere (PER NOSTRO SPIRITO DI OSSERVAZIONE E NON PERCHè L'AGENZIA CI DICESSE NULLA) che c'erano alcune parti da condonare.
Ma l'agenzia gettava fumo ed effettivamente ogni volta che tornavamo a vedere la nostra futura casetta scoprivamo parti abusive nuove... non solo, ma dopo 2 settimane ci dice che il prezzo non era di 350 milioni ma di 360 e che si erano sbagliati..
per farla breve abbiamo chiamato un perito che ci ha detto che la casa ha circa 100 Mq (tra parti interne ed esterne) da condonare... un venditore dell'agenzia ci dice che il costo massimo dell'operazione si aggira intorno ai 5000 euro, il fatto è che non fidandomi, mi sono andato ad informare al comune e scopro con orrore che in realtà si parla di circa 15000 euro... e non è tutto.
vado a vedere la piantina del lotto catastale e scopro che una prima perizia dichiara che la casa dista circa 25 metri dalla ferrovia (minimo consentito per legge 30 Mt) e poi successivamente lo stesso perito con un altra perizia dichiara che la casa dista esattamente 30 metri sul lato più vicino. la cosa poteva anche passare inosservata se non fosse che il proprietario ha fatto un abuso proprio dalla parte della ferrovia (chiudendo un terrazzino e facendolo diventare una stanza) e quindi suppongo che la distanza dalla ferrovia si sia ristretta di almeno un paio di metri scendendo così a 28... il problema nasce dal fatto che il condono edilizio (che scade a marzo) prevede ovviamente una perizia tecnica e quindi se l'abuso è fuori norma, la concessione in sanatoria non verrà data.
concludo dicendo che l'agenzia di tutto questo si è ben guardata di avvertirci su tutto... la mia domanda è questa : PUò UNA AGENZIA IMMOBILIARE COMPORTARSI COSì ? E SE NON MI FOSSI INFORMATO ? CHE RUOLO SVOLGE UNA AGENZIA IMMOBILIARE ? CHI TUTELA CHI ? E' LECITO CHE CHIEDANO PURE IL 3% ?
consiglio...meditate gente e se c'è di mezzo una agenzia...
state attenti!
UMBY