agresione a sfondo razziale
Tutti giorni le pagine dei quotidiani sono riempite dalle notizie di cronaca nera, con protagonisti sia italiani ma anche di stranieri. Questo fa che, non c'è una distinzione tra le persone oneste che lavorano e pagano le tasse come tutti cittadini.
Mi chiamo Daniela B, e sono residente a Modena dal 92 circa, lavoro come progettista nell' ambito meccanico in una azienda di Modena, con un figlio e un marito sotto l'arma dello Stato.
Giovedì 24.04.08 verso le ore 20.00, sono stata vittima di una aggressione verbale, con slogan razziali, da parte di una donna, in fila al punto d'info in un centro commerciale, incitando le altre persone contro di me, con dei slogan sgradevoli sui stranieri. Tengo a precisare che ho la cittadinanza italiana dal 1998 circa.
Tutti giorni le pagine dei quotidiani sono riempite dalle notizie di cronaca nera, con protagonisti sia italiani ma anche di stranieri. Questo fa che, non c'è una distinzione tra le persone oneste che lavorano e pagano le tasse come tutti cittadini.
Mi chiamo Daniela B, e sono residente a Modena dal 92 circa, lavoro come progettista nell' ambito meccanico in una azienda di Modena, con un figlio e un marito sotto l'arma dello Stato.
Giovedì 24.04.08 verso le ore 20.00, sono stata vittima di una aggressione verbale, con slogan razziali, da parte di una donna, in fila al punto d'info in un centro commerciale, incitando le altre persone contro di me, con dei slogan sgradevoli sui stranieri. Tengo a precisare che ho la cittadinanza italiana dal 1998 circa.
Tutto questo, perché mi sono permessa di chiedere, alla suddetta signora, di avere il buon senso, di rispettare la fila.
Ad un certo punto questa donna, continuando sotto voce ad invocare frasi razziste contro di me, s è rivolta al resto delle persone in attesa in fila,invogliandole a contribuire con le offese. Ho avvisato che ho intenzione di chiamare le forze dell'ordine. Vi dico che tutta la fila di persone si sono messe a ridere con delle ovazioni come fosse un aberrazione la mia intenzione affermando testualmente riporto: "... chiamiamoli!!!... vediamo cosa faranno!!! mettendosi a ridere con tutte le altre persone." A tutto questo erano testimone le commesse del centro commerciale assistendo alla rissa senza intervenire. Una di loro ha cercato di tranquillizzarmi per quanto si poteva.
Magari siamo sempre considerati come lo scarto della società senza nessuna distinzione, per colpa di chi non rispetta la legge. Ma se tutto questo fosse successo in Romania contro un cittadino italiano allora tutto diventava un caso diplomatico??? Ne sono convinta....
Se esiste la legge, bisogna applicarla... Per me non e stato l'unico episodio. Ho ricevuto insulti da parte delle ufficialità italiane, a me e mio figlio alcuni anni fà in occasione della mia separazione.
(Tutte le persone in causa sono rintracciabile, presso il centro commerciale dove hanno lasciato i loro dati anagrafici presso il punto d'informazione per il ritiro dei regali con i punti omaggio.)
fornirò se necessario tutti dati inerenti.
Mi chiamo Daniela B, e sono residente a Modena dal 92 circa, lavoro come progettista nell' ambito meccanico in una azienda di Modena, con un figlio e un marito sotto l'arma dello Stato.
Giovedì 24.04.08 verso le ore 20.00, sono stata vittima di una aggressione verbale, con slogan razziali, da parte di una donna, in fila al punto d'info in un centro commerciale, incitando le altre persone contro di me, con dei slogan sgradevoli sui stranieri. Tengo a precisare che ho la cittadinanza italiana dal 1998 circa.
Tutti giorni le pagine dei quotidiani sono riempite dalle notizie di cronaca nera, con protagonisti sia italiani ma anche di stranieri. Questo fa che, non c'è una distinzione tra le persone oneste che lavorano e pagano le tasse come tutti cittadini.
Mi chiamo Daniela B, e sono residente a Modena dal 92 circa, lavoro come progettista nell' ambito meccanico in una azienda di Modena, con un figlio e un marito sotto l'arma dello Stato.
Giovedì 24.04.08 verso le ore 20.00, sono stata vittima di una aggressione verbale, con slogan razziali, da parte di una donna, in fila al punto d'info in un centro commerciale, incitando le altre persone contro di me, con dei slogan sgradevoli sui stranieri. Tengo a precisare che ho la cittadinanza italiana dal 1998 circa.
Tutto questo, perché mi sono permessa di chiedere, alla suddetta signora, di avere il buon senso, di rispettare la fila.
Ad un certo punto questa donna, continuando sotto voce ad invocare frasi razziste contro di me, s è rivolta al resto delle persone in attesa in fila,invogliandole a contribuire con le offese. Ho avvisato che ho intenzione di chiamare le forze dell'ordine. Vi dico che tutta la fila di persone si sono messe a ridere con delle ovazioni come fosse un aberrazione la mia intenzione affermando testualmente riporto: "... chiamiamoli!!!... vediamo cosa faranno!!! mettendosi a ridere con tutte le altre persone." A tutto questo erano testimone le commesse del centro commerciale assistendo alla rissa senza intervenire. Una di loro ha cercato di tranquillizzarmi per quanto si poteva.
Magari siamo sempre considerati come lo scarto della società senza nessuna distinzione, per colpa di chi non rispetta la legge. Ma se tutto questo fosse successo in Romania contro un cittadino italiano allora tutto diventava un caso diplomatico??? Ne sono convinta....
Se esiste la legge, bisogna applicarla... Per me non e stato l'unico episodio. Ho ricevuto insulti da parte delle ufficialità italiane, a me e mio figlio alcuni anni fà in occasione della mia separazione.
(Tutte le persone in causa sono rintracciabile, presso il centro commerciale dove hanno lasciato i loro dati anagrafici presso il punto d'informazione per il ritiro dei regali con i punti omaggio.)
fornirò se necessario tutti dati inerenti.