AI POLITICI INTERESSA LA GIUSTIZIA PENALE?
Ai Politici interessa la giustizia penale?
Chi non è operatore del diritto ragiona partendo dal dato più immediato: ammazzi la moglie, minimo sono 24 anni.
Peccato che tra attenuanti specifiche e generiche (stato d'ira dovuto al fatto, per esempio, che la moglie cornifica il marito, risarcimento del danno, incensuratezza dell'omicida) quella pena di 24 anni può essere per ben tre volte ridotta di 1\3 arrivando così a 7 anni e mezzo; questa pena può essere ulteriormente ridotta di 1\3 con il rito abbreviato e si arriva a 5 anni.
Ho fatto riferimento a un reato grave come l'omicidio.
Per tanti reati meno gravi se, anche per effetto delle attenuanti, si dovesse giungere a una pena di 2 anni, scatta la sospensione condizionale della pena e fino a 3 anni c'è l'affidamento in prova al servizio sociale.
Cosa succede quando i tempi giocano un ruolo determinante nell'assicurarsi l'impunità?
Quanti sono i reati di cui si ha notizia dopo anni?
Questo diviene un vantaggio notevole per il delinquente che può contare sulla prescrizione.
E qui diventano importanti i tempi processuali.
La prescrizione diventa, infatti, un traguardo al quale puntare.
I tempi della prescrizione variano in base alla pena massima prevista per quel reato; ma vanno consideratri anche i cosiddetti atti interruttivi.
Con un processo che dura 10 anni, tutti i reati che si prescrivono tra i 5 e i 7 anni sono sostanzialmente impuniti.
Cioè, la maggioranza dei reati.
E' giusto che il cittadino (innocente e presunto tale) debba poter contare su una ragionevole durata del processo. Immaginatevi un innocente che resta sulla graticola per un decennio prima che sia riconosciuta la sua innocenza.
Ma perché costruire un processo penale così complesso e articolato che sembra fatto apposta per dare ai criminali, assistiti da buoni avvocati, ottime carte per farla franca?
In quali altri Paesi democratici c'è un sistema simile?
Le giuste esigenze garantiste sono state strumentalmente utilizzate dal legislatore per rendere sostanzialemnte impuniti determinati reati?
Che fine fa, poi, la certezza della pena e dell'entità della pena stessa?
In quale Paese democratico esiste un sistema premiale ricco e articolato come in Italia?
Chi non è operatore del diritto ragiona partendo dal dato più immediato: ammazzi la moglie, minimo sono 24 anni.
Peccato che tra attenuanti specifiche e generiche (stato d'ira dovuto al fatto, per esempio, che la moglie cornifica il marito, risarcimento del danno, incensuratezza dell'omicida) quella pena di 24 anni può essere per ben tre volte ridotta di 1\3 arrivando così a 7 anni e mezzo; questa pena può essere ulteriormente ridotta di 1\3 con il rito abbreviato e si arriva a 5 anni.
Ho fatto riferimento a un reato grave come l'omicidio.
Per tanti reati meno gravi se, anche per effetto delle attenuanti, si dovesse giungere a una pena di 2 anni, scatta la sospensione condizionale della pena e fino a 3 anni c'è l'affidamento in prova al servizio sociale.
Cosa succede quando i tempi giocano un ruolo determinante nell'assicurarsi l'impunità?
Quanti sono i reati di cui si ha notizia dopo anni?
Questo diviene un vantaggio notevole per il delinquente che può contare sulla prescrizione.
E qui diventano importanti i tempi processuali.
La prescrizione diventa, infatti, un traguardo al quale puntare.
I tempi della prescrizione variano in base alla pena massima prevista per quel reato; ma vanno consideratri anche i cosiddetti atti interruttivi.
Con un processo che dura 10 anni, tutti i reati che si prescrivono tra i 5 e i 7 anni sono sostanzialmente impuniti.
Cioè, la maggioranza dei reati.
E' giusto che il cittadino (innocente e presunto tale) debba poter contare su una ragionevole durata del processo. Immaginatevi un innocente che resta sulla graticola per un decennio prima che sia riconosciuta la sua innocenza.
Ma perché costruire un processo penale così complesso e articolato che sembra fatto apposta per dare ai criminali, assistiti da buoni avvocati, ottime carte per farla franca?
In quali altri Paesi democratici c'è un sistema simile?
Le giuste esigenze garantiste sono state strumentalmente utilizzate dal legislatore per rendere sostanzialemnte impuniti determinati reati?
Che fine fa, poi, la certezza della pena e dell'entità della pena stessa?
In quale Paese democratico esiste un sistema premiale ricco e articolato come in Italia?