Al TG di Italia1 si fanno sondaggi terroristici sui consumi alimentari per fomentare allarmi sulla povertà degli italiani.
Oggi 25/02/2008 al TG di Italia 1 delle 12,25 hanno messo in onda un servizio ove si sostiene, dati alla mano, che la famiglia media italiana di tre al massimo 4 persone spenderebbe, solo per consumi alimentari, circa quaranta euro al mese(40¤) in certe zone di meno, in altre di più.
La composizione del pacchetto alimentare giornaliero èesagerato sia nelle quantità che nella tipologia.
Infatti, oltre a quantità spesso esagerate e si suppone che poi l'eccedenza giornaliera venga buttata via, entrano anche giornalmente cibi come bistecche di vitello, fiaschi di Chianti, ed altre cibarie mediamente a medio ed alto costo.
Invece di favorire il risparmio per arrivare a fine mese consumando cibi ben più modesti che, anche non privandosi di nulla, abbatterebbero alla metà quanto dichiarato, si asserisce che il popolo italiano non ha soldi per pagarsi cibi anche un pochino sfiziosi.
D'accordo che ognuno avrebbe (lasciamo stare i doveri che è una parola che non esiste quasi più) il diritto di avere un tenore di vita sempre maggiore, ma, come dicono anche i sindacati, le associazioni ecc. di andare a tirare sempre la giacchetta allo Stato per sopperire anche ai vizietti e al superfluo che non ci permette di arrivare a fine mese.... è troppo!
Insomma, se quanto sondato e divulgato dalla citata emittente, rispondesse al vero, quaranta euro per trenta giorni al mese, ammonterebbe a 1200,00 euro, solo per cibarsi. Ma neanche Berlusconi penso, spenderà tanto se mangia a casa.
Meno male che nel pacchetto giornaliero non hanno messo anche il necessario e giornaliero vasetto di caviale.
La composizione del pacchetto alimentare giornaliero èesagerato sia nelle quantità che nella tipologia.
Infatti, oltre a quantità spesso esagerate e si suppone che poi l'eccedenza giornaliera venga buttata via, entrano anche giornalmente cibi come bistecche di vitello, fiaschi di Chianti, ed altre cibarie mediamente a medio ed alto costo.
Invece di favorire il risparmio per arrivare a fine mese consumando cibi ben più modesti che, anche non privandosi di nulla, abbatterebbero alla metà quanto dichiarato, si asserisce che il popolo italiano non ha soldi per pagarsi cibi anche un pochino sfiziosi.
D'accordo che ognuno avrebbe (lasciamo stare i doveri che è una parola che non esiste quasi più) il diritto di avere un tenore di vita sempre maggiore, ma, come dicono anche i sindacati, le associazioni ecc. di andare a tirare sempre la giacchetta allo Stato per sopperire anche ai vizietti e al superfluo che non ci permette di arrivare a fine mese.... è troppo!
Insomma, se quanto sondato e divulgato dalla citata emittente, rispondesse al vero, quaranta euro per trenta giorni al mese, ammonterebbe a 1200,00 euro, solo per cibarsi. Ma neanche Berlusconi penso, spenderà tanto se mangia a casa.
Meno male che nel pacchetto giornaliero non hanno messo anche il necessario e giornaliero vasetto di caviale.