Alla riunione della Fao la sicurezza italiana tifa Ahmadinejad?
Nick Parsonsil, portavoce della Fao, ha dichiarato all'Adnkronos che è stata la sicurezza italiana a ritirare l'accredito al giornalista iraniano, Ahmad Rafat, impedendogli di accedere al Congresso, "Mi dispiace, ma se gli hanno ritirato l'accredito regolare che aveva all'ingresso, questo non dipende da noi, ma dalla sicurezza italiana", Nick Parsonsil, ha così implicitamente smentito che la Fao sia coinvolta in detto abuso. La sicurezza italiana, non ha per il momento replicato alla dichiarazione di mr. Parsonsil , e se lo farà dovrà farlo con prove oggettive. Fronte a questo abuso di potere, è lecito chiedere al Governo in carica di prendere in considerazione un ipotesi di trasferimento, ad altri incarichi, tipo sorveglianze delle discariche campane per quei responsabili italiani della sicurezza italiana che, sequestrando il pass ad Ahmad Rafat, hanno vergognosamente violato quanto sancito dall'art 21 della Costituzione italiana, sulla libertà di stampa, contravvenendo anche alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell'Uomo del 1948, all'art 19 : OGNI INDIVIDUO HA IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ DI OPINIONE E DI ESPRESSIONE, INCLUSO IL DIRITTO DI NON ESSERE MOLESTATO PER LA PROPRIA OPINIONE E QUELLO DI CERCARE, RICEVERE E DIFFONDERE INFORMAZIONI E IDEE ATTRAVERSO OGNI MEZZO E SENZA RIGUARDO A FRONTIERE. Via da posti di rilevo nella sicurezza i fedelissimi di quella sinistra italiana nemica acerrima di Israele !