Venerdì 12 giugno 2026
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ALTRI SOLDI PUBBLICI AL MONTE DEI PASCHI? Mps, il giallo dei due decreti del governo..

francescomangascia · · 1 interventi
Di Pietro solleva il caso con un’interrogazione: «Provvedimenti per dare altri soldi alla banca e da rendere noti solo dopo il voto». Sentita da "Il Punto" La Corte dei Conti chiarisce che si tratta di un Dpcm che verrà esaminato il 21 febbraio. Mistero sui contenuti. E Ingroia attacca: «Monti chiarisca. Il Madoff della Bocconi non può continuare ad ingannare gli italiani»


Tutto è cominciato lunedì con un’interrogazione parlamentare del leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro indirizzata al ministro dell’Economia e delle Finanze. «Secondo notizie circolanti nell’ambiente – scrive l’ex pm – il Governo, in via riservata, avrebbe sottoposto all’attenzione della Corte dei Conti due provvedimenti, e in particolare due decreti, che per tempi e modalità verrebbero resi noti all’opinione pubblica soltanto dopo la prossima tornata elettorale in cui sarebbe previsto, ancora una volta, un cospicuo intervento a favore del Monte Paschi di Siena».



«La prima anomalia riguarda il fatto che un testo sulla cui congruità è stata chiamata a pronunciarsi la Corte dei Conti sia stato secretato. Vado a memoria, ma non ricordo precedenti», afferma a Il Punto Maurizio Zipponi, candidato nelle liste di Rivoluzione Civile alla Camera. «Secondo: se come ha spiegato il premier Mario Monti si tratta in realtà di un prestito ad interessi molto vantaggiosi per lo Stato (dal 9% iniziale al 15% annuo negli anni successivi, ndr) non si capisce allora perché sia necessario un provvedimento di copertura», prosegue Zipponi. «È da questi rilievi che nasce l’interrogazione di Di Pietro. Perché in questa situazione viene il dubbio che, in realtà, si applichi un interesse così alto perché non ci sono garanzie sulla restituzione del capitale. E, quindi, senza copertura la Corte dei Conti non lo farebbe passare», conclude.



Dal canto suo la Corte dei Conti, contattata sull’argomento, ci ha ricordato l’incontro del prossimo 21 febbraio (giovedì) in cui il Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri, uno secondo l’ufficio stampa) sarà esaminato. Sull’argomento si era espresso giorni fa anche il presidente Luigi Giampaolino: «Il decreto ministeriale è arrivato mercoledì e la Corte lo esaminerà nei tempi che sono necessari e più opportuni». Giampaolino si è inoltre detto «infastidito» perché «la Corte dei Conti è una magistratura e non una pubblica amministrazione». Tuttavia, ha concluso, «avendo ricevuto da pochi giorni il Dpcm ho convocato la Sezione di Controllo per giovedì prossimo». Quanto ai contenuti del decreto, la Corte dei Conti ci ha invitati a contattare il ministero dell’Economia. Dall’ufficio stampa di via XX Settembre ci hanno però fatto sapere che per parlare dell’argomento andava sentita la Corte dei Conti.



Sulla vicenda si è espresso anche Antonio Ingroia, candidato premier di Rivoluzione Civile. «Monti chiarisca subito se è vero che ha emesso due decreti, ora al vaglio della Corte dei Conti, in cui è previsto ancora una volta un ingente intervento economico a favore del Monte dei Paschi di Siena. Il Madoff della Bocconi – dice l’ex pm – non può continuare ad ingannare gli italiani, svuotandogli le tasche per riversare denaro nel pozzo senza fondo della cricca finanziaria. Sarebbe gravissimo se l’esecutivo dei banchieri utilizzasse ancora i soldi pubblici per ingrassare gli ingranaggi di un sistema politico-finanziario marcio, nascondendolo per giunta agli elettori. La maggioranza che ha sostenuto il Governo Monti, compreso il Pd, è responsabile in solido di questo scandalo. La vicenda Mps – conclude – è la conseguenza dell’intreccio malsano tra politica e affari. Rivoluzione Civile intende cacciare via i partiti dai vertici delle società pubbliche e delle fondazioni bancarie per imporre norme più stringenti di vigilanza sull’operato della finanza».
Morale: restano gli interrogativi. Primo: quanti sono davvero i decreti? Secondo: qual è il contenuto? E infine: perché tutto questo mistero? Si tratta, di fatto, di un altro accadimento che tira in ballo i risparmi degli italiani. A pochi giorni dalle elezioni il governo, vista la delicatezza della situazione, potrebbe – e dovrebbe – fare chiarezza sull’argomento.
http://www.ilpunto.it/attualita/item/5019-mps,-il-giallo-dei-due-decreti-del-governo.html
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