Anche potendo...mission impossible
Cerco casa da qualche tempo zona Nord: budget fino a 600 mila euro, intorno ai 150 mq ed un pezzetto di giardino. Ne ho visitate decine finchè...Assitalia mette in vendita gli appartamenti occupati di due palazzi in via Nicolai, una elegante via della Balduina.
Ovviamente gli inquilini devono prima esercitare il loro diritto di prelazione. E fin qui nulla osta. Vado a parlare con l'Agenzia, Pirelli Re, che si occupa delle prenotazioni degli interessati "esterni" all'acquisto post-prelazione. Sono la per quarta e mi viene detto che gli appartamenti, dai 170 ai 200 mq, partono dai 440 mila euro fino ai 650 mila ma che sul prezzo di partenza va caricato per gli avventori esterni "un trenta per cento in più"..."signora, però calcoli che noi mettiamo queste case agli occupanti a 2 milioni e mezzo al metro quadro e a voi ad 8, quale pazzo si lascerebbe sfuggire un'occasione del genere in piena Balduina con questa metratura?"..."tenga anche presente che i box auto di 25 metri quadri circa non sono compresi nel prezzo dell'appartamento e che se gli inquilini lo pagheranno dai 38 mila ai 45 mila euro a voi costeranno dai 55 ai 70 mila euro..." e, ciliegina sulla torta, chiaro il riferimento alla possibilità di cessione del diritto di prelazione da parte di qualche inquilino non interessato all'acquisto, di certo a prezzi esorbitanti, finanche d'accordo con Pirelli Re, Assopigliattutto ormai dell'economia del Paese, dei nostri conti, delle nostre conversazioni telefoniche ed ora incontrastata Maestà in ascesa dell'impero immobiliare italiano.
Possibile che pur disponendo IN CONTANTI di una signora cifra non si riesca a comprare un tetto?
Perchè ci si imbatte sempre e comunque nel "dritto", il personaggio dubbio come la società che rappresenta, che non perde tempo a cestinare la tua prenotazione sostituendola con quella del cugino? Quanto mi piacerebbe che "QUALCUNO" facesse un controllo...tanto io quella casa non la vedrò neanche...
Ovviamente gli inquilini devono prima esercitare il loro diritto di prelazione. E fin qui nulla osta. Vado a parlare con l'Agenzia, Pirelli Re, che si occupa delle prenotazioni degli interessati "esterni" all'acquisto post-prelazione. Sono la per quarta e mi viene detto che gli appartamenti, dai 170 ai 200 mq, partono dai 440 mila euro fino ai 650 mila ma che sul prezzo di partenza va caricato per gli avventori esterni "un trenta per cento in più"..."signora, però calcoli che noi mettiamo queste case agli occupanti a 2 milioni e mezzo al metro quadro e a voi ad 8, quale pazzo si lascerebbe sfuggire un'occasione del genere in piena Balduina con questa metratura?"..."tenga anche presente che i box auto di 25 metri quadri circa non sono compresi nel prezzo dell'appartamento e che se gli inquilini lo pagheranno dai 38 mila ai 45 mila euro a voi costeranno dai 55 ai 70 mila euro..." e, ciliegina sulla torta, chiaro il riferimento alla possibilità di cessione del diritto di prelazione da parte di qualche inquilino non interessato all'acquisto, di certo a prezzi esorbitanti, finanche d'accordo con Pirelli Re, Assopigliattutto ormai dell'economia del Paese, dei nostri conti, delle nostre conversazioni telefoniche ed ora incontrastata Maestà in ascesa dell'impero immobiliare italiano.
Possibile che pur disponendo IN CONTANTI di una signora cifra non si riesca a comprare un tetto?
Perchè ci si imbatte sempre e comunque nel "dritto", il personaggio dubbio come la società che rappresenta, che non perde tempo a cestinare la tua prenotazione sostituendola con quella del cugino? Quanto mi piacerebbe che "QUALCUNO" facesse un controllo...tanto io quella casa non la vedrò neanche...