Anche questo è il PD.
(ANSA) - ROMA 6 MAG - Stop alla chiamata del taxi attraverso il telefono o il cellulare. Lo chiedono alcuni senatori del Pd in un emendamento al disegno di legge 'sviluppò, oggi all'esame dell'Aula del Senato. Una proposta di modifica, che porta la firma dei senatori Filippo Bubbico e Gian Carlo Sangalli, prevede: «Nel servizio di taxi è vietata la prenotazione telefonica tramite servizio di radio taxi. La prenotazione del servizio taxi è effettuata dalla clientela elusivamente presso le aree di stazionamento dei taxi assegnate per l'espletamento del servizio medesimo».(ANSA). TU 06-MAG-09 12:17 NNN
Alcuni sindacati rispondono:
"Anche dall'opposizione sèguita la persecuzione ideologica della sinistra nei confronti della categoria dei tassisti, in aperta violazione dei diritti degli utenti, oltre che dei diritti costituzionali e di quanto previsto dalla Legge 21/92 e dalle Leggi Regionali di recepimento.
Spiegassero i Senatori Bubbico e Sangalli in che modo una persona disabile dovrebbe procurarsi un taxi nei momenti in cui i posteggi sono sguarniti e, più in generale, quale sarebbe la logica della loro iniziativa legislativa, se non quella di continuare una battaglia ideologica che la sinistra sembra pervicacemente voler combattere travolgendo anche i diritti degli utenti".
MA CHE SENSO HA UNA PERSECUZIONE DEL GENERE?
Alcuni sindacati rispondono:
"Anche dall'opposizione sèguita la persecuzione ideologica della sinistra nei confronti della categoria dei tassisti, in aperta violazione dei diritti degli utenti, oltre che dei diritti costituzionali e di quanto previsto dalla Legge 21/92 e dalle Leggi Regionali di recepimento.
Spiegassero i Senatori Bubbico e Sangalli in che modo una persona disabile dovrebbe procurarsi un taxi nei momenti in cui i posteggi sono sguarniti e, più in generale, quale sarebbe la logica della loro iniziativa legislativa, se non quella di continuare una battaglia ideologica che la sinistra sembra pervicacemente voler combattere travolgendo anche i diritti degli utenti".
MA CHE SENSO HA UNA PERSECUZIONE DEL GENERE?