Andare a Tripoli, un oltraggio, oltre che un tradimento, anche alla memoria dei martiri di Nassirya
Il Presidente del Consiglio on Silvio Berlusconi sia per propria moralità che per onore dell'Italia che, tante vittime ha avuto immolate nella lotta al terrorismo non dovrebbe presenziare in Libia, vista l'accoglienza trionfale riservta a Tripoli ad Abdelbaset Al Megrahi, il terrorista responsabile dell'attentato con cui il 21 dicembre 1988 si schiantò il volo 103 della Pan American Airlines, in volo da Londra a New York. I morti furono 270 persone, tra cui 11 abitanti della cittadina di Lockerbie, in Scozia. E'chiaro che andare a Tripoli, dopo questa ultima esaltazione orgiastica del terrorismo da parte di Gheddafi, sarebbe un oltraggio, oltre che un tradimento, anche alla memoria dei martiri di Nassirya.