Mercoledì 17 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

Anno 2009- Rinascita dell'Italia

yannis · · 9 interventi
innanzi tutto un cordiale augurio alla Direzione di ADUC ed a tutti i partecipanti al forum.
Se è consentito vorrei fare una disamina o meglio una chiacchierata alla buona sui fatti più eclatanti accaduti nell'anno appena concluso.
Il 2009 è iniziato con una crisi economica mondiale, in atto già da circa sei mesi, alquanto seria ed il Governo, tenendo fede alle sue promesse elettorali, ha voluto affrontarla cercando di diminuire gli sprechi, decidendo interventi mirati e soprattutto scegliendo di non aumentare di un centesimo le tasse: tutto ciò, cosa grave in un paese democratico, senza un minimo di collaborazione da parte dell'opposizine, la quale, priva di idee e di programmi, si è ridotta a fare solo ostruzionismo. Poi, forse non soddisfatta, ha iniziato a muovere ridicole critiche ed addirittura accuse quali la limitazione della libertà di stampa quando lei stessa ha addirittura utilizzato la televisione di Stato per fare squallido gossip sul Capo del Governo.
Il 9 febbraio, poco dopo le ore 20, un triste episodio si è abbattuto sulle nostre coscienze e sulla nostra società: la morte di Eluana Englaro. Non entro nel merito se la ragazza dovesse o no essere lasciata morire: sono discordi gli uomini di scienza e, pertanto, la mia opinione vale meno di zero; discuto però gli eventi. Eluana è morta nell'indifferenza di certe istituzioni che hanno giudicato il caso "non urgente" e nell'ipocrisia del gioco politico, dove anche la magistratura ha avuto un ruolo non edificante. Soprattutto, Eluana ha lasciato questo mondo completamete sola. Aveva solo la compagnia del suo peluche e la sua fine è stata annunciata all'infermiera di turno dall'allarme di una macchina cui la ragazza era collegata. Di questa questa misera fine dobbiamo vergognarci tutti con la speranza e l'augurio che le varie diatribe possano farci riflettere e spingerci a comportarci in modo consono ad un essere umano. Al di là dei giochi politici, delle sentenze della magistartura e dei vari responsi dei luminari, c'è e ci deve essere sempre la nostra coscienza.
Alla fine di febbraio la sindrome "dell'antiberlusconismo" ha iniziato ad assumere una vera e propria forma endemica in coloro che "baffino" D'Alema giudicò la parte migliore e più istruita della società; forse aveva esagerato in qualche brindisi. La sindrome suddetta ha portato alla cecità completa ed ha fatto perdere il lume della ragione a questa "élite" che si è ridotta non solo a fare una politica dai toni non confacenti ad una democrazia, ma è caduta anche nel ridicolo: è stato un crescendo di insinuazioni di basso profilo fatte da persone di dubbia moralità, alimentate anche da "donna" Veronica Lario, che, invece di affrontare i problemi in famiglia, ha preferito il palcoscenico di alcuni giornali . A tutta questa immondizia hanno fatto da cassa di risonanza alcune ridicole, indecenti quanto faziose trasmissioni trasmesse dalla televisione di Stato. Verso la fine di febbraio alla guida pro-tempore del Pd è stato nominato Franceschini, il costituzionalista di Ferrara, che ha avuto il grande merito di deliziarci con i suoi proclami fino al mese di novembre, quando il Congresso del PD ha nominato segretario Bersani. I discorsi di Franceschini, per la loro sublime essenza, sarebbero degni di una raccolta. Sono all'incirca tutti uguali, pieni zeppi di antiberlusconismo e conditi solo di nullità. Sinceramente però era divertente vedere il gran Dario così concentrato sui suoi discorsi, quasi in estasi: c'era solo da chiedersi se credeva in ciò che diceva. Bersani però non sembra da meno.
Ai primi di aprile un devastante sisma provaca morte e distruzione in Abruzzo ma, grazie a Dio, questa volta non c'erano dei saltimbanchi a dirigere le operazioni di soccorso e nonostante lo squallido sciacallaggio politico, del quale una parte politica ha il monopolio, le squadre di soccorso e gli italiani tutti hanno dimostrato di saper fare cose eccelse tanto da meritare il plauso di tutto il mondo. A distanza di circa 9 mesi non uno dei terremotati è in tenda o in alloggi di fortuna: è una cosa inusitata, ma l'Italia governata con saggezza ed onestà ne è stata capace.
Con i mesi caldi l'antiberlusconismo è aumentato oltre ogni limite immaginabile, è sceso nel grottesco, nella volgarità ed in accuse infamanti, tant'è che Berlusconi è stato costretto a querelare un giornale. E' stato come se fosse scoppiata una bomba atomica, tutti a gridare che si stava andando verso una dittatura, tutti, i colti, facevano le più pessimistiche previsioni di allucinanti catastrofi e di periodi ancor più duri per i meno abbienti. Un noto personaggio politico, Di Pietro, che quando era ministro disse che "manifestare contro il governo è un reato", si è scatenato con piazzate da quattro soldi, ha comprato pagine intere sui giornali esteri per sparlare di Berlusconi e per spiegare che in Italia la libertà di stampa era a rischio e che si era alla vigilia di una dittatura. Non contento di tali baggianate, il trattorista molisano ha avuto anche l'ardire, insieme ad alcuni compari del Pd, di presentare una mozione a Straburgo inerente il pericolo che la stampa italiana stava correndo; poichè a Strasburgo c'è gente un po' più seria la mozione è stata bocciata. In questi giorni ci sta deliziando con il suo isterismo che però risulta conroproducente per il suo movimento in quanto registra un calo notevole di preferenze per l' Idv. Ma quali valori?
Che dire degli attacchi a testa bassa di alcuni magistrati? Devastante per la credibilità di una parte della nostra magistratura e per la credibilità dell'Italia, è stata la comparsa sul palcoscenico del nuovo pupillo della sinistra, il pentito Spatuzza: un criminale con più di 40 omicidi, che ha sciolto nell'acido un bambino, ha esultato per alcuni attentati e che dopo 10 anni di galera improvvisamente si pente e tira fuori un sacco di corbellerie, con il risultato di farci deridere dalla stampa estera accorsa ad assistere all'epocale udienza. Dopo qualche giorno, sempre nell'ambito dello stesso processo, quel "sant'uomo" di Spatuzza è stato categoricamente smentito dai due mafiosi che aveva tirato in ballo. Persino il Capo dello Stato, il 27 novembre, ha avvertito la necessità di intervenire sui magistrati affermando: " Si attengano rigorosamnente allo svolgimento della loro funzione. Nulla può abbattere un esecutivo che abbia avuto la fiducia degli elettori".
In poche parole si può senza ombra di dubbio affermare che l'opposizione, più squinternata dell'armata brancaleone, ha cercato e sta cercando con ogni mezzo di sovvertire l'esito delle urne, dimentica che in una democrazia è il popolo che comanda tramite i suoi rappresentanti: è ricorsa a squallido gossip, si è avvalsa di tutta la stampa amica e di conduttori televisivi compari, per diffamare e denigrare sia il Governo sia il suo Capo. Squallide e deliranti sono state ancora le esternazioni di Di Pietro durante la manifestazione dell'11/12": ..se il Governo continua ad essere sordo ai bisogni dei cittadini, si andrà allo scontro di piazza e lì ci scapperà l'azione violenta..". Costui è il capo di un partito che si richiama ai "valori" ? Un ex ministro che definì reato manifestare contro il governo?
Il giorno 13/12 Berlusconi è stato vittima di un'aggressione; non credo che occorra essere dei luminari per sostenere che essa è generata dall'odio e dalle falsità che una parte dell'opposizione, mi riferisco all'Idv, e certa stampa hanno riversato in questi ultimi sei mesi sul Capo del Governo. Di Pietro stesso ha avuto la sfrontatezza di sostenere che l'accaduto è colpa del premier stesso; a lui non poteva non associarsi la Bindi che ha aggiunto " Berlusconi non faccia il martire". Questi sono personaggi di un paese civile ? Ci vuole fantasia per affermarlo.
Un discorso a parte meriterebbe Fini ma sarebbe concedergli troppa importanza: da mesi vive di ripensamenti, di distinguo e di ammiccamenti con l'opposizione pur di avere maggiore visibilità. Se avesse ereditato da Almirante un solo decimo della sua correttezza e serietà avrebbe potuto arrivare alle massime cariche dello Stato, ma penso che così non sarà. Ha dimostrato solo di mirare alla poltrona in assoluta mancanza di rispetto verso gli elettori che con il voto del 2008 hanno espresso la loro volontà di essere governati da persone serie e coerenti rispetto al programma elettorale .
Nonostante la situazione sopra ricordata il governo:
- ha risolto il problema della spazzatura a Napoli;
- ha affrontato e risolto il problema Abruzzo
riscuotendo l'ammirazione del mondo intero;
- ha provveduto a contenere l'immigrazione clandestina
nonostante alcuni magistrati ed alcune Procure che, invece di
applicare la legge, preferiscono fare politica e calpestano
arrogantemente i rapporti tra Paesi sovrani ed il Parlamento. In
una democrazia le leggi le fa il Parlamento o il primo giudice
votato alla carriera politica?
- ha ridato all'Italia quel prestigio che il governicchio Prodi si era
giocato per un piatto di lenticchie;
- ha organizzato il G 8 a L'Aquila a pochi mesi dal terremoto,
riscuotendo il plauso dei Grandi della Terra con conseguente
mal di pancia per l'opposizione;
- ha affrontato la crisi economica con decisione, tanto che
l'Istat e l'Ocse, dati alla mano, affermano che l'Italia sta
superando la crisi economica meglio delle altre nazioni;
- ha varato la riforma dell'Università;
- ha affontato, attraverso le iniziative del Min. Brunetta, il
problema dell'assenteismo nel pubblico impiego ottenendo
subito grossi risultati;
- ha condotto una dura lotta alla mafia con risultati
eccellenti che non si registravano dai tempi
del Prefetto Mori (1924-26);
- con la manovra dello "scudo fiscale" ha fatto rientrare in Italia
una montagna di denaro;
- ha varato le grandi opere, il piano casa etc, etc.
In un anno non è poco, forse avrebbe potuto fare di più, ma sarebbe stata necessaria una cosa inconcepibile per i nostri politicanti di sinistra: un'opposizione seria, propositiva ed intelligente e non annebbiata dalla sete di potere in quanto, come si è visto nel biennio 2006-08, la sinistra non è capace di gestirlo, ma solo di sfruttarlo.
In prossimità delle festività natalizie, chissà se per magia delle stesse o perchè una parte dell'opposizione ha finalmente capito che quanto fatto fino ad ora oltre che ridicolo era anche controproducente, infatti il Pdl, ha iniziato con D'Alema, l'anima nascota del Pd, e con Bersani ad aprire un dialogo con il Governo mettendo nell'angolo se non nel ridicolo i cerca visibilità degli ultimi mesi come Di Pietro, Veltroni, Casini, Buttiglione, Rutelli e l'inesauribile ricercatore dell'alto scranno Fini.
Yannis
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici