Gli aspiranti Co.co.co di Beppe Grillo
Oggi è festa. Se riesco, tengo la testa in standby, se non proprio a riposo. Mi limito a copiare e incollare una delle ultime esternazioni dal blog di Beppe Grillo:
"Siamo tutti preda di un incantesimo.
Un incantesimo creato da noi.
Ci siamo autoipnotizzati!
Abbiamo creato un gruppo di persone che parla, che fa e disfa, che influenza le nostre vite.
Giornalisti che sentenziano (in base a quale competenza?), politici (ma ormai che mestiere è?), finanzieri che creano soldi (ma i soldi non si creano), ministri (senza conoscenza di ciò che gestiscono), dirigenti di azienda (che pensano di essere loro i padroni al posto degli azionisti).
Signori del nulla.
Un incantesimo malato, che premia i peggiori, quelli che non creano valore, quelli che non hanno una professione.
E che fanno della politica e dell'informazione una cosa loro, privata, non un servizio.
Un incantesimo che emargina chi vuole cambiare, che fa emigrare i nostri migliori ragazzi, che ha impoverito la nazione.
Esorcizziamoli, proviamo ad annullare l'incantesimo, questa gente non ci serve, è indispensabile solo a sé stessa.
L'incantesimo si può spezzare con qualche amuleto.
Incominciamo con un primo amuleto, dedicato ai nostri dipendenti:
una proposta di legge popolare per ridurre a due sole legislature la possibilità di essere eletto al parlamento, italiano o europeo.
Ovviamente con effetto retroattivo.
Basta con i pomiciniandreottimastellacasinidalemaviolanterutelli.
No ai politici a vita, si ai dipendenti a tempo determinato."
Postato da Beppe Grillo il 02.01.06 15:57 | Politica | Trackback
"Siamo tutti preda di un incantesimo.
Un incantesimo creato da noi.
Ci siamo autoipnotizzati!
Abbiamo creato un gruppo di persone che parla, che fa e disfa, che influenza le nostre vite.
Giornalisti che sentenziano (in base a quale competenza?), politici (ma ormai che mestiere è?), finanzieri che creano soldi (ma i soldi non si creano), ministri (senza conoscenza di ciò che gestiscono), dirigenti di azienda (che pensano di essere loro i padroni al posto degli azionisti).
Signori del nulla.
Un incantesimo malato, che premia i peggiori, quelli che non creano valore, quelli che non hanno una professione.
E che fanno della politica e dell'informazione una cosa loro, privata, non un servizio.
Un incantesimo che emargina chi vuole cambiare, che fa emigrare i nostri migliori ragazzi, che ha impoverito la nazione.
Esorcizziamoli, proviamo ad annullare l'incantesimo, questa gente non ci serve, è indispensabile solo a sé stessa.
L'incantesimo si può spezzare con qualche amuleto.
Incominciamo con un primo amuleto, dedicato ai nostri dipendenti:
una proposta di legge popolare per ridurre a due sole legislature la possibilità di essere eletto al parlamento, italiano o europeo.
Ovviamente con effetto retroattivo.
Basta con i pomiciniandreottimastellacasinidalemaviolanterutelli.
No ai politici a vita, si ai dipendenti a tempo determinato."
Postato da Beppe Grillo il 02.01.06 15:57 | Politica | Trackback