Assicurazioni sulla vita: INGANNO
Ho avuto un incidente stradale il 01/10/2002
Sono stato assente dal lavoro per ben 102 giorni, sono rientrato il 11/01/2003. (Comprovata da dichiarazione del mio datore di lavoro).
Ho continuato a mandare certificazioni mediche fino al 31/03/2003.
Il giorno 17/03/2003 ho terminato un ciclo di 3 punture lombari.
Secondo la norma contrattuale sotto trascritta quanti giorni mi toccano al 100% e al 50%.
Il medico dell'assicurazione ha indicato 20 giorni totali e 10 giorni parziali (oltre 2 punti di invalidità permanente) e il liquidatore, sostiene che questi sono i giorni che mi toccano da contratto in quanto è il loro medico che stabilisce il periodo di guarigione per l'infortunio, e non la certificazione del mio medico.
NORMA CONTRATTUALE:
Art.13 Inabilità temporanea
(La presente garanzia si intende operante se indicata nella polizza la relativa somma assicurata)
Se l'infortunato ha come conseguenza una inabilità temporanea, la Società corrisponde la relativa somma assicurata in polizza:
A) integralmente, per ogni giorno in cui l'Assicurato si è trovato nella totale incapacità fisica ad attenere alle attività professionali principali e secondarie dichiarate.
B) al 50% per ogni giorno in cui l'assicurato non ha potuto attendere che in parte alle attività professionali principali e secondarie dichiarate.
L'indennità per inabilità temporanea viene corrisposta per un periodo massimo di 365 giorni.
L'indennizzo per inabilità temporanea è cumulabile con quello per morte o per invalidità permanente.
Art.14 Franchigia assoluta in caso di inabilità temporanea
L'indenizzo per inabilità temporanea di cui all'art precedente viene corrisposto a decorrere:
- dal sesto giorno successivo a quello dell'infortunio se l'indennità prevista in polizza non supera Euro 30(L. 58.088)
COME SEMPRE PAGHI PER INTERO PER AVERE UN QUINTO DI QUELLO CHE TI SPETTA, E NON SOLO, OGNI VOLTA CHE FIRMI QUALCOSA, HAI BISOGNO DELL'INTERPRETE.
Sono stato assente dal lavoro per ben 102 giorni, sono rientrato il 11/01/2003. (Comprovata da dichiarazione del mio datore di lavoro).
Ho continuato a mandare certificazioni mediche fino al 31/03/2003.
Il giorno 17/03/2003 ho terminato un ciclo di 3 punture lombari.
Secondo la norma contrattuale sotto trascritta quanti giorni mi toccano al 100% e al 50%.
Il medico dell'assicurazione ha indicato 20 giorni totali e 10 giorni parziali (oltre 2 punti di invalidità permanente) e il liquidatore, sostiene che questi sono i giorni che mi toccano da contratto in quanto è il loro medico che stabilisce il periodo di guarigione per l'infortunio, e non la certificazione del mio medico.
NORMA CONTRATTUALE:
Art.13 Inabilità temporanea
(La presente garanzia si intende operante se indicata nella polizza la relativa somma assicurata)
Se l'infortunato ha come conseguenza una inabilità temporanea, la Società corrisponde la relativa somma assicurata in polizza:
A) integralmente, per ogni giorno in cui l'Assicurato si è trovato nella totale incapacità fisica ad attenere alle attività professionali principali e secondarie dichiarate.
B) al 50% per ogni giorno in cui l'assicurato non ha potuto attendere che in parte alle attività professionali principali e secondarie dichiarate.
L'indennità per inabilità temporanea viene corrisposta per un periodo massimo di 365 giorni.
L'indennizzo per inabilità temporanea è cumulabile con quello per morte o per invalidità permanente.
Art.14 Franchigia assoluta in caso di inabilità temporanea
L'indenizzo per inabilità temporanea di cui all'art precedente viene corrisposto a decorrere:
- dal sesto giorno successivo a quello dell'infortunio se l'indennità prevista in polizza non supera Euro 30(L. 58.088)
COME SEMPRE PAGHI PER INTERO PER AVERE UN QUINTO DI QUELLO CHE TI SPETTA, E NON SOLO, OGNI VOLTA CHE FIRMI QUALCOSA, HAI BISOGNO DELL'INTERPRETE.