Attivazione servizii Fastweb attesa per 6 mesi... e poi disdetta unilateralmente da loro!
Il titolo piu' o meno riassume quello che e' successo, ma andiamo con ordine.
Sono stato cliente Fastweb per diversi anni ma ho sempre mal sopportato il fatto che costringessro gli utenti a pagare extra per un servizio che dovrebbe essere compreso nel prezzo, e cioe' la capacita' di ricevere connessioni 'inbound'.
Prima che qualcuno me lo faccia notare, aggiungo che sono a conoscenza del fatto che adesso Fastweb offre "IP pubblico illimitato" (cioe' un servizio normale), e proprio quello e' stato a farmi ritornare alla Telecom.
Ma cerchiamo di spiegare in parole povere per quelli che non sono troppo ferrati in materia: quando io digito un indirizzo (per esempio www.google.com) in effetti quello che sto facendo e' stabilire una connessione dal mio computer al server di Google.
Vista dal punto di vista di Google invece, e' una connessione 'inbound', cioe' in entrata. Il computer (in questo caso quello dove gira il web server di Google) resta in ascolto nel caso arrivasse qualche chiamata. Io digito l'indirizzo, e dopo alcune fasi che non e' necessario spiegare in questa sede, la mia 'chiamata' arriva al computer 'ricevente', e la connessione e' stabilita (mi rendo conto che sto semplificando un po' troppo ma il punto e' di far capire a tutti di cosa stiamo parlando)
OK, allora, cosa succede se io faccio girare un server sul mio computer di casa?
Diciamo, tanto per fare un esempio pratico, che voglio lanciare un gioco on line al quale possano connettersi un po' di amici.
Normalmente uno configura il router, comunica agli amici lindirizzo e la porta da usare, e quelli si connettono.
Con Fastweb invece la connessione fino a poco fa era impossibile. Solo altri utenti Fastweb potevano connettersi ad un server che girasse su una connessione Fastweb... e nemmeno tutti.
Per permettere le connessioni al mio server casalingo (nell' esempio, il mio gioco on line) era necessario accederefastweb.it, fare il login, e attivare un' opzione detta "IP Pubblico".
Soltanto che questo IP pubblico te lo fanno pagare a parte, e nemmeno 20 euro al mese, quelli glie li avrei anche dati; qui si parla di 4 euro al giorno o 50 centesimi all'ora. In altre parole, prezzi da strozzini.
Molti utenti erano riusciti ad aggirare questa limitazione con dei trucchi, l'ultimo dei quali prevedeva l'uso di server virtuali VPS e network virtuali tipo Hamachi (o un 'vero' VPN), ma ogni volta Fastweb in qualche modo lo bloccava.
Poi e' arrivata la notizia che i nuovi clienti avevano l IP pubblico illimitato (cioe' una vera connessione internet come dovrebbe essere), al che ho chiesto la sostituzione del router, ma mi hanno risposto picche. Anzi mi hanno pure avvertito che anche se il router si fosse rotto, avrei comunque avuto il vecchio modello senza IP pubblico illimitato.
Allora ho pensato e va bene, disdico il vecchio abbonamento (che non era a mio nome), ne sottoscrivo uno nuovo, ed ecco arriva il nuovo router. Chi ci va male e' Fastweb che avrebbe potuto tenere un vecchio cliente a prezzo pieno, mentre ora invece dovra' darmi i due anni a prezzo scontato che tocca ai nuovi clienti. Peggio per loro.
Detto fatto, disdico il vecchio, richiedo il nuovo, aspetto un po' e nessuno si fa vivo. Chiamo il servizio clienti, e mi dicono che la pratica era bloccata per un' errore nell' indirizzo... che io gli avevo dato giusto. Comunque, correggiamo l'errore, e mi dicono che entro pochi giorni saro' ricontattato per l'attivazione.
A questo punto era passato gia' piu' di un mese dalla sottoscrizione. Ne passa un altro, un altro ancora... richiamo, e mi dicono 'pochi giorni'.
Passa una settimana, passa l'altra, richiamo, 'pochi giorni'.
Passa ancora un mese o piu', richiamo... e la stramaledetta macchinetta 'pigi-qui-pigi-li' mi fa fare tutto un giro e alla fine mi da solo termina o riascolta. Niente operatore.
Allora comincio a bombardarli di richieste di assistenza tramite la loro pagina web, tutte regolarmente ignorate, tranne una volta quanto hanno cercato di chiamarmi, non ho fatto a tempo a rispondere, e non hanno mai richiamato.
Mentre continuavo a bombardarli di richieste di assistenza, ho cominciato anche a lamentarmi sui loro forum.
Alla fine, a piu' di sei mesi dalla sottoscrizione del contratto, sono riuscito a parlare con un operatore... che mi ha detto che il mio contratto era stato cancellato.
Sono tornato alla Telecom, e spero per il futuro di passare alla connessione in fibra (che era l'unico motivo per avere Fastweb), ma comunque anche la normale ADSL non e' male, l'unico problema e' la velocita' di trasmissione un po' bassa, ma con un po' di pazienza si trasmettono anche grossi file (basta lasciarlo andare tutta la notte)
Quindi in un certo senso la cosa e' risolta... pero' resta la curiosita' di sapere se quello di Fastweb e' stato un disservizio dovuto a errore umano, oppure sono finito su qualche 'lista nera'?
Io piu' che lista nera azzarderei 'personale incompetente', che poi e' quello che succede a servirsi di 'call center' pieni di ragazzini sottopagati... ma quella e' solo una mia ipotesi senza nessuna pretesa. Potrebbe anche essere stato un guasto tecnico, o un tecnico guasto, per quel che ne so io.
OK questa era la storia.
Piu' che altro uno sfogo, ma anche a scopo divulgativo, cosi' prima di scegliere il gestore la gente puo' sapere un po' come e' andata agli altri.
Sono stato cliente Fastweb per diversi anni ma ho sempre mal sopportato il fatto che costringessro gli utenti a pagare extra per un servizio che dovrebbe essere compreso nel prezzo, e cioe' la capacita' di ricevere connessioni 'inbound'.
Prima che qualcuno me lo faccia notare, aggiungo che sono a conoscenza del fatto che adesso Fastweb offre "IP pubblico illimitato" (cioe' un servizio normale), e proprio quello e' stato a farmi ritornare alla Telecom.
Ma cerchiamo di spiegare in parole povere per quelli che non sono troppo ferrati in materia: quando io digito un indirizzo (per esempio www.google.com) in effetti quello che sto facendo e' stabilire una connessione dal mio computer al server di Google.
Vista dal punto di vista di Google invece, e' una connessione 'inbound', cioe' in entrata. Il computer (in questo caso quello dove gira il web server di Google) resta in ascolto nel caso arrivasse qualche chiamata. Io digito l'indirizzo, e dopo alcune fasi che non e' necessario spiegare in questa sede, la mia 'chiamata' arriva al computer 'ricevente', e la connessione e' stabilita (mi rendo conto che sto semplificando un po' troppo ma il punto e' di far capire a tutti di cosa stiamo parlando)
OK, allora, cosa succede se io faccio girare un server sul mio computer di casa?
Diciamo, tanto per fare un esempio pratico, che voglio lanciare un gioco on line al quale possano connettersi un po' di amici.
Normalmente uno configura il router, comunica agli amici lindirizzo e la porta da usare, e quelli si connettono.
Con Fastweb invece la connessione fino a poco fa era impossibile. Solo altri utenti Fastweb potevano connettersi ad un server che girasse su una connessione Fastweb... e nemmeno tutti.
Per permettere le connessioni al mio server casalingo (nell' esempio, il mio gioco on line) era necessario accederefastweb.it, fare il login, e attivare un' opzione detta "IP Pubblico".
Soltanto che questo IP pubblico te lo fanno pagare a parte, e nemmeno 20 euro al mese, quelli glie li avrei anche dati; qui si parla di 4 euro al giorno o 50 centesimi all'ora. In altre parole, prezzi da strozzini.
Molti utenti erano riusciti ad aggirare questa limitazione con dei trucchi, l'ultimo dei quali prevedeva l'uso di server virtuali VPS e network virtuali tipo Hamachi (o un 'vero' VPN), ma ogni volta Fastweb in qualche modo lo bloccava.
Poi e' arrivata la notizia che i nuovi clienti avevano l IP pubblico illimitato (cioe' una vera connessione internet come dovrebbe essere), al che ho chiesto la sostituzione del router, ma mi hanno risposto picche. Anzi mi hanno pure avvertito che anche se il router si fosse rotto, avrei comunque avuto il vecchio modello senza IP pubblico illimitato.
Allora ho pensato e va bene, disdico il vecchio abbonamento (che non era a mio nome), ne sottoscrivo uno nuovo, ed ecco arriva il nuovo router. Chi ci va male e' Fastweb che avrebbe potuto tenere un vecchio cliente a prezzo pieno, mentre ora invece dovra' darmi i due anni a prezzo scontato che tocca ai nuovi clienti. Peggio per loro.
Detto fatto, disdico il vecchio, richiedo il nuovo, aspetto un po' e nessuno si fa vivo. Chiamo il servizio clienti, e mi dicono che la pratica era bloccata per un' errore nell' indirizzo... che io gli avevo dato giusto. Comunque, correggiamo l'errore, e mi dicono che entro pochi giorni saro' ricontattato per l'attivazione.
A questo punto era passato gia' piu' di un mese dalla sottoscrizione. Ne passa un altro, un altro ancora... richiamo, e mi dicono 'pochi giorni'.
Passa una settimana, passa l'altra, richiamo, 'pochi giorni'.
Passa ancora un mese o piu', richiamo... e la stramaledetta macchinetta 'pigi-qui-pigi-li' mi fa fare tutto un giro e alla fine mi da solo termina o riascolta. Niente operatore.
Allora comincio a bombardarli di richieste di assistenza tramite la loro pagina web, tutte regolarmente ignorate, tranne una volta quanto hanno cercato di chiamarmi, non ho fatto a tempo a rispondere, e non hanno mai richiamato.
Mentre continuavo a bombardarli di richieste di assistenza, ho cominciato anche a lamentarmi sui loro forum.
Alla fine, a piu' di sei mesi dalla sottoscrizione del contratto, sono riuscito a parlare con un operatore... che mi ha detto che il mio contratto era stato cancellato.
Sono tornato alla Telecom, e spero per il futuro di passare alla connessione in fibra (che era l'unico motivo per avere Fastweb), ma comunque anche la normale ADSL non e' male, l'unico problema e' la velocita' di trasmissione un po' bassa, ma con un po' di pazienza si trasmettono anche grossi file (basta lasciarlo andare tutta la notte)
Quindi in un certo senso la cosa e' risolta... pero' resta la curiosita' di sapere se quello di Fastweb e' stato un disservizio dovuto a errore umano, oppure sono finito su qualche 'lista nera'?
Io piu' che lista nera azzarderei 'personale incompetente', che poi e' quello che succede a servirsi di 'call center' pieni di ragazzini sottopagati... ma quella e' solo una mia ipotesi senza nessuna pretesa. Potrebbe anche essere stato un guasto tecnico, o un tecnico guasto, per quel che ne so io.
OK questa era la storia.
Piu' che altro uno sfogo, ma anche a scopo divulgativo, cosi' prima di scegliere il gestore la gente puo' sapere un po' come e' andata agli altri.