Domenica 14 giugno 2026
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Auto venduta con fermo amministrativo. Di chi la responsabilità?

mark45 · · 3 interventi
Salve a tutti,
ho acquistato da un concessionario un'auto usata nell'anno 2003. Tutte la varie procedure per il trasferimento di proprietà sono state regolarmente eseguite presso un'agenzia di pratiche specializzata e ricevo la relativa carta di circolazione aggiornata in cui io risulto il nuovo proprietario.

Passano anni e tutto va avanti normalmente fin quando trovo un acquirente a cui vendere l'auto. Mi reco insieme ad esso presso gli uffici del P.R.A. per iniziare le pratiche relative al trasferimento di proprietà e dopo aver compilato tutti i moduli e proprio nella fase finale, l'operatore allo sportello con mio immenso stupore mi comunica che l'auto ha un fermo amministrativo per un debito di € 24000 eseguito nei confronti del vecchio proprietario(il proprietario prima di me).
Ovviamente l'acquirente annulla immediatemente l'acquisto.

Torno a casa e preso dalla rabbia inizio subito le indagini ed alla fine ho la conferma che l'auto mi è stata effettivamente venduta quando il fermo amministrativo era già stato attuato.

Ora mi ritrovo con un veicolo che non può circolare e che quindi è invendibile e quello che non riesco ancora a capire è a chi attribuire l'effettiva responsabilità(concessionario,agenzia pratiche,il proprietario oggetto del debito,"Azienda riscossioni S.p.a" o lo stato stesso ?)

E sopratutto...perchè non è stata ritirata la carta di circolazione al vecchio proprietario impedendo così la vendita dell'auto?

Non posso credere che una cosa del genere sia sfuggita così facilmente a tutto il circuito e che ora sia io a doverne pagare le conseguenze(anche perchè all'operatore di cui parlavo prima sono bastati 2 semplici click sulla tastiera per sapere data del fermo amministrativo, importo e nome della società recupero crediti che lo ha attuato!).

A conti fatti la via più facile e veloce sarebbe quella in cui il vecchio proprietario saldi il debito annullando così il fermo amministrativo, ma sono sicuro al 100% che non tirerà fuori neanche mezzo euro: sono 7 anni che ha questo debito e di sicuro non paga perchè glielo chiedo io!

Per il momento stò ancora facendo giri di telefonate qua e la nella speranza di risolvere in qualche modo, ma sono pessimista perchè vedo che ognuno scarica la colpa addosso all'altro.

Sono sicuro che sotto tutto questo c'è qualcosa di sporco e appena avrò accertato le responsabilità non mi tirerò indietro qualora siano necessarie azioni legali e chiederò relativo risarcimento (I danni che ho ricevuto sono numerosi: ho perso la vendita dell'auto ad un acquirente trovato solo dopo un anno di continue spese per pubblicizzarne la vendita; ho circolato con l'auto inconsapevole del divieto di circolazione ed ho anche pagato bolli non dovuti in quanto il veicolo era sottoposto a fermo amministrativo;ho acquistato un veicolo per 20000 euro quando in realtà ne valeva 1000 perchè utilizzabile solo come pezzo da rottamazione!).

E' risaputo che in Italia le cose vanno al contrario e che ognuno può fare quello che vuole, ma non ditemi che lo stato permette una cosa del genere perchè è davvero assurda !!


Un grazie anticipato a chiunque sappia darmi qualche dritta.
❤️
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