Bersani ed il PD da combattimento
Pierluigi Bersani, appena eletto nuovo segretario della formidabile macchina da combattimento che è il Pd, si è lasciato andare ad una grossa inesattezza e ad una dimenticanza che costituiscono difetti congeniti in una certa fazione politica. L'inesattezza riguarda il caso Marrazzo, a proposito del quale ha voluto sottolineare ed apprezzare le dimissioni che invece Berlusconi non ha rassegnato. Il segretario Bersani, forse troppo preso dalla tensione, non ha ben capito che trattasi di cose completamente diverse: i fatti di Marrazzo sono veri, ammessi anche dallo stesso, quelli addebbidati a Berlusconi sono illazioni, non confermati da nulla, forse e sicuramente meno meritevoli di considerazione delle chiacchiere da lavatoio pubblico. La dimenticanza riguarda il "signorile e democratico" comportamento del sindaco (ometto volutamente la parola "signor") di Montalto di Castro, per l'anagrafe Salvatore Carai del PD, il quale in seguito all'affidamento ai servizo i sociali di un gruppo di suoi concittadini responsabili di violenza nei confronti di una ragazza ha affernmato:" dalle nostre parti le uniche bestie sono gli immigrati rumeni. Loro sì che lo stupro lo hanno nel sangue". Giova tenere presente che subito dopo il fattaccio il sindaco disse che il Comune si sarebbe fatto carico delle spese legali per difendere i suoi "valorosi" concittadini. Speriamo che non abbia in mente di proporli per una medaglia al valore.
Vorrei chiedere al Segretario Bersani se quel sindaco non meriti di essere denunciato per quel che ha fatto e ha detto. Come minimo è da considerarsi un razzista della peggior specie, e dovrebbe essere cacciato dal partito, ma forse il Pd considera razzisti solo coloro, che pur comportandosi in modo meno incivile di quel sindaco, appartengono allo schieramnento opposto
Vorrei chiedere al Segretario Bersani se quel sindaco non meriti di essere denunciato per quel che ha fatto e ha detto. Come minimo è da considerarsi un razzista della peggior specie, e dovrebbe essere cacciato dal partito, ma forse il Pd considera razzisti solo coloro, che pur comportandosi in modo meno incivile di quel sindaco, appartengono allo schieramnento opposto