BERTINOTTI FA A CAZZOTTI CON LA DEMOCRAZIA
Bertinotti rende un cattivo servizio alla democrazia.
Afferma il presidente della Camera dei Deputati: "Penso che una buona democrazia viva sulle istituzioni e su quegli strumenti di partecipazione democratica che sono i partiti. Il referendum mette in discussione entrambi questi elementi, rendendo un cattivo servizio alla democrazia."
Bertinotti deve mettersi d'accordo con se stesso. Che l'Italia non sia una buona democrazia è un giudizio che mi sembra ricorrente nelle affermazioni di Bertinotti, e quindi il pistolotto presidenziale non ha alcun senso. Che i partiti non siano efficienti strumenti di partecipazione democratica; anche questo è un giudizio riscontrato tante volte nei sempre troppi interventi dell'infausto Bertinotti.
L'Italia repubblicana è nata con il referendum. Il referendum è un istituto costituzionale e quindi è difficile comprendere come possa essere un cattivo servizio alla democrazia il ricorso a uno strumento di democrazia diretta laddove il sistema politico dei partiti eccelle solo nell'inconsistenza.
Che poi i comunisti italiani non abbiano mai avuto simpatia per i referendum questa è cosa nota. Che l'ideologia comunista, il comunismo realizzato e, evidentemente, anche quello rifondato (di cui ancora non si sa su cosa sia fondato) non abbiano dimestichezza con la democrazia è cosa nota anch'essa.
E' stato sufficiente assegnare a Bertinotti una "caregheta" istituzionale perché la sua boria parolaia si esprimesse al massimo.
Dove sono poi questi partiti, fulgidi esempi di partecipazione democratica? E' più facile credere in Babbo Natale che credere nell'esistenza in Italia di partiti strumenti a disposizione dei cittadini per incidere e concorrere a determinare le scelte politiche locali e nazionali.
Che fine ha fatto il movimentismo bertinottiano? Tutto il movimentato cretinismo politico che ha sempre coccolato, vezzeggiato e abbracciato adesso svanisce perché tutto deve essere mediato dai Partiti?
Rivoluzionaria questa nuova impostazione del conservatore Bertinotti.
Aveva proprio ragione quel cantante "compagno sì, compagno un cazzo.".
Bertinotti è proprio un compagno del cazzo!
Bertinotti rende un cattivo servizio alla democrazia.
Afferma il presidente della Camera dei Deputati: "Penso che una buona democrazia viva sulle istituzioni e su quegli strumenti di partecipazione democratica che sono i partiti. Il referendum mette in discussione entrambi questi elementi, rendendo un cattivo servizio alla democrazia."
Bertinotti deve mettersi d'accordo con se stesso. Che l'Italia non sia una buona democrazia è un giudizio che mi sembra ricorrente nelle affermazioni di Bertinotti, e quindi il pistolotto presidenziale non ha alcun senso. Che i partiti non siano efficienti strumenti di partecipazione democratica; anche questo è un giudizio riscontrato tante volte nei sempre troppi interventi dell'infausto Bertinotti.
L'Italia repubblicana è nata con il referendum. Il referendum è un istituto costituzionale e quindi è difficile comprendere come possa essere un cattivo servizio alla democrazia il ricorso a uno strumento di democrazia diretta laddove il sistema politico dei partiti eccelle solo nell'inconsistenza.
Che poi i comunisti italiani non abbiano mai avuto simpatia per i referendum questa è cosa nota. Che l'ideologia comunista, il comunismo realizzato e, evidentemente, anche quello rifondato (di cui ancora non si sa su cosa sia fondato) non abbiano dimestichezza con la democrazia è cosa nota anch'essa.
E' stato sufficiente assegnare a Bertinotti una "caregheta" istituzionale perché la sua boria parolaia si esprimesse al massimo.
Dove sono poi questi partiti, fulgidi esempi di partecipazione democratica? E' più facile credere in Babbo Natale che credere nell'esistenza in Italia di partiti strumenti a disposizione dei cittadini per incidere e concorrere a determinare le scelte politiche locali e nazionali.
Che fine ha fatto il movimentismo bertinottiano? Tutto il movimentato cretinismo politico che ha sempre coccolato, vezzeggiato e abbracciato adesso svanisce perché tutto deve essere mediato dai Partiti?
Rivoluzionaria questa nuova impostazione del conservatore Bertinotti.
Aveva proprio ragione quel cantante "compagno sì, compagno un cazzo.".
Bertinotti è proprio un compagno del cazzo!
Bertinotti rende un cattivo servizio alla democrazia.