Bertinotti: Veltroni perderà elezioni
(Reuters) - Il candidato premier della Sinistra Arcobaleno, Fausto Bertinotti, si è detto convinto che il leader del Partito democratico, Walter Veltroni, perderà le elezioni di aprile perché "non entra nel profondo della società".
Alla domanda su chi sarà il vincitore delle prossime Politiche del 13 e 14 aprile, Bertinotti ha risposto -- in un'intervista con il quotidiano "Il Giornale" --: "Sicuramente Veltroni le perderà".
Secondo il candidato della Sinistra Arcobaleno, Veltroni non verrà premiato dagli elettori "perché (...) non entra nel profondo della società. Ci riesce meglio il centrodestra. (Veltroni) Ha un'immagine molto forte ma resta in superficie, non fa sognare e quindi non entra in contatto, per esempio, con la classe operaia".
Per Bertinotti, inoltre, il Pd deve fare i conti anche con "una coalizione che ripropone le liti del passato: Binetti contro Radicali, Di Pietro...".
Il leader della Sinistra Arcobaleno ha detto di aver avuto una "forte delusione" dal premier uscente, Romano Prodi, e di aver commesso un errore di fondo con un programma da 280 pagine.
Al giornalista che gli chiedeva perché un elettore dovrebbe votare Sinistra Arcobaleno, Bertinotti ha risposto: " Per far nascere una nuova coscienza di classe. Per dare forza al progetto di chi non vuole governare il sistema fondato sul capitalismo, ma vuole rivoluzionarlo".
Alla domanda su chi sarà il vincitore delle prossime Politiche del 13 e 14 aprile, Bertinotti ha risposto -- in un'intervista con il quotidiano "Il Giornale" --: "Sicuramente Veltroni le perderà".
Secondo il candidato della Sinistra Arcobaleno, Veltroni non verrà premiato dagli elettori "perché (...) non entra nel profondo della società. Ci riesce meglio il centrodestra. (Veltroni) Ha un'immagine molto forte ma resta in superficie, non fa sognare e quindi non entra in contatto, per esempio, con la classe operaia".
Per Bertinotti, inoltre, il Pd deve fare i conti anche con "una coalizione che ripropone le liti del passato: Binetti contro Radicali, Di Pietro...".
Il leader della Sinistra Arcobaleno ha detto di aver avuto una "forte delusione" dal premier uscente, Romano Prodi, e di aver commesso un errore di fondo con un programma da 280 pagine.
Al giornalista che gli chiedeva perché un elettore dovrebbe votare Sinistra Arcobaleno, Bertinotti ha risposto: " Per far nascere una nuova coscienza di classe. Per dare forza al progetto di chi non vuole governare il sistema fondato sul capitalismo, ma vuole rivoluzionarlo".