Il bettolese peggio del ferrarese
sulle news de Il Mattino del 13 u.s. nell'articolo che riporta l'intenzione di Casini di costituire un fronte unico di opposizione viene citata la seguente frase di Bersani: " Non abbiamo niente da guadagnare da un modello di democrazia populista dove c'è un miliardario che suona il piffero e tutti i poveracci gli vanno dietro". Credevo che con l'uscita di scena di Franceschini le fesserie sparate dai vertici del PD fossero finite oppure sarebbero state un po' meno ridicole e soprattutto meno offensive, ma, ahimé, mi sono sbagliato di grosso. Bersani, con tale frase, ha dimostrato l'arroganza propria e del suo partito, la completa assenza di idee propositive, nessuna lungimiranza ed uno smarrimento politico senza eguali. Non sapendo cosa fare, in un momento in cui continua a perdere pezzi, frastornato dalle datribe interne e tirato per la giacchetta da Di Pietro, non trova di meglio che insultare l'avversario politico e, cosa più grave, i suoi sostenitori. E' veramnete vergognoso un comportamneto del genere, così come è vergognoso che un partito cerchi di prevalere sull'altro attraverso gossip da lavatoio pubblico, miseri e fantasiosi racconti di un delinquente della peggior specie e teleconduttori che approfittano della TV di stato per fare propaganda politica. Come è possibile che un partito scenda così in basso? Un minimo di moralità ritengo sia doverosa, se non altro per i denari pubblici che partiti e politici ricevono. Il bettolese Bersani ha proprio dimostrato di essere peggiore di quelli che ha definito poveracci.
yannis
yannis