una breve riflessione per il fine settimana
Tutto il mondo ormai è a conoscenza della lotta a testa bassa che la sinistra ed una certa parte della magistratura stanno conducendo nei confronti di Berlusconi da quando nel 1994 è sceso in politica. Ora è scesa in campo, dopo i duri colpi ricevuti, anche la mafia con i suoi "sinceri pentiti" e forse anche, mi si consenta l'ardire "consigliati". Sinceramente credo che la pazienza abbia un limite per tutti ed io, al posto del Cavaliere, ostacolato anche all'interno della coalizione da chi vuole che il Pdl somigli ad un bordello, avrei già salutato tutti, ma Berlusconi è Berlusconi. Con i propri mezzi ha raggiundo ricchezza, potenza, notorietà ed ammirazione non solo in Italia ma anche all'estero. Naturalmente c'è sempre chi, per puro credo politico, mai e poi mai ammetterà quanto quest' uomo ha fatto in meno di due anni; solo la Campania e l'Abruzzo dovrebbero elevarlo agli onori degli altari, mentre la mafia può solo stramaledirlo per le batoste che in questo ultimo periodo sta subendo. Ammesso che un giorno, volontariamente, oppure per mano di qualche pm, abbandoni la politica, la sinistra avrà guadagnato qualcosa? Sicuramente il disprezzo di quanti volevano a capo del governo una persona capace, in grado di risolvere le situazioni complesse come le emergenze e di restituire all'Italia, in campo internazionale, quel prestigio che il governicchio Prodi si era giocato per un piatto di fagioli. L'opposizione non crederà mica di aumentare i consensi, sarebbe pura e semplice follia sperarlo, in quanto gli italiani non hanno dimenticato il fosco biennio 2006-08 in cui la sinistra è stata al Governo. Non credo nemmeno che si torni ad accozzaglie di partiti e partitini: è una soluzione già disgraziatamente sperimentata. Elemento importante da non sottovalutare è che il centro destra, ad eccezione di Fini, che fa di tutto per farsi notare per puro interesse personale, ha fior di persone che possono sostituire Berlusconi e formare una squadra di Governo all'altezza della situazione come quella attuale anche se non sarà in grado di avere ministri che spudoratamente si possono permettere di dire che pagare le tasse è bello: nessuno è perfetto. La sinistra, al contrario, nel biennio di governo e nei due anni di opposizione ha dimostrato di non essere in grado di reggere il paese ed in fatto di idee e di programmi è messa ancora peggio; inoltre non rappresenta più quella parte della popolazione di cui solo a chiacchiere si era fatta paladina. Pertanto anche senza lo spauracchio di Berlusconi è destinata a perdere.
Cordialmente
Yannis
Cordialmente
Yannis