Buon ferragosto
Buon ferragosto!
dove abitavo prima non usava, ma qui ci tengono molto, fra parenti, amici e conoscenti, a scambiarsi gli auguri di ferragosto. Naturalmente mi ci adeguo anch'io, ci mancherebbe, ed anzi "buon ferragosto!" a tutti i miei amici e lettori, ma. che significa, "buon ferragosto"?.
Io non lo so, cosa si voglia intendere, da queste parti, e coi capelli bianchi che mi ritrovo mi vergogno a chiedere, ma nemmeno la fantasia mi aiuta.
Per me potrebbe essere un augurio tipo "speriamo che finisca questo gran caldo per staccarti dal condizionatore", e forse per qualcuno auspicio di una bella pioggia per le piante del suo giardino.
Magari per qualche ritardatario il succedaneo di buone ferie, e per tutti la scaramanzia di non restare imbottigliati in qualche coda automobilistica. ma poi?...
Forse solo per noi cattolici il "buon ferragosto!" ha un significato concreto, ma credo che distratti come siamo noi in materia di fede, nemmeno ce lo ricordiamo più.
Anzi, mo glielo dico al prete di farne cenno domani, durante l'omelia della Messa dell'Assunta!
Mi permetterò di ricordare che noi cattolici dedichiamo il 15 agosto al ricordo dell'assunzione in Cielo di Maria la madre di Gesù incarnato in lei come uomo, e che il fatto di tale accoglimento è Dogma di fede, cioè affermazione di una verità peraltro da sempre riconosciuta dalla devozione con il crisma della Infallibilità Papale. Anche la Chiesa Ortodossa contempla l'Assunzione di Maria al Cielo in corpo e spirito, ma non lo considera dogma e lascia libertà di credenza ai propri fedeli.
Si, vabbè, ma al di là del credo religioso e delle affermazioni solenni del Papa di Roma, per quelli che fedeli non si sentono, per quelli che non sono nemmeno cristiani. che significa dirsi "buon ferragosto"?... solamente buon rosolamento sulla spiaggia infocata o buona abboffata sotto la pergola?... o voto per un parcheggio all'ombra?
No, troppo banale!... bisogna tornare a Maria ed al suo andarsene in Cielo anima e corpo, ed a quello che può significare per noi. personalmente, egoisticamente.
Come incarnazione divina (per i credenti) o solo come simbolo, Gesù Cristo è per tutti l'immagine del bene, anzi, dell'uomo buono.
L'uomo perfettamente buono, quello senza malizia o peccato, l'archetipo dignitoso di come dovremmo essere, singolarmente, ognuno di noi. Di come ci ha sognato mammà nostra!
Ovviamente quello è l'immagine, il limite, l'astrazione!... nessuno può essere come il Cristo, un suo duplicato, o più ancora "meglio" del Cristo. evidente, no?...
E Maria invece, la Madre del Cristo?... Secondo la tradizione della Chiesa, o secondo la simbologia che stiamo seguendo (per chi non crede) Maria è la persona che più perfettamente si è avvicinata, pur nella sua umanità, al modello di perfezione rappresentata nel Figlio.
Cioè ancora il modello, ma perseguibile e concretamente raggiungibile questo di come dovrebbe essere l'uomo.
Ed eccoci allora ad una logica di "buon ferragosto" comprensibile e densa di significato, e non più due paroline di convenienza buttate là con una stretta di mano ed un sorriso.
"Buon ferragosto" letteralmente significa:
«Io auguro a te di diventare un uomo perfetto, il miglior pensabile e tale, come Maria, di essere meritevole di scansare da subito il più temuto degli affronti, la corruzione della morte!».
Lucio Musto 15 agosto 2008
dove abitavo prima non usava, ma qui ci tengono molto, fra parenti, amici e conoscenti, a scambiarsi gli auguri di ferragosto. Naturalmente mi ci adeguo anch'io, ci mancherebbe, ed anzi "buon ferragosto!" a tutti i miei amici e lettori, ma. che significa, "buon ferragosto"?.
Io non lo so, cosa si voglia intendere, da queste parti, e coi capelli bianchi che mi ritrovo mi vergogno a chiedere, ma nemmeno la fantasia mi aiuta.
Per me potrebbe essere un augurio tipo "speriamo che finisca questo gran caldo per staccarti dal condizionatore", e forse per qualcuno auspicio di una bella pioggia per le piante del suo giardino.
Magari per qualche ritardatario il succedaneo di buone ferie, e per tutti la scaramanzia di non restare imbottigliati in qualche coda automobilistica. ma poi?...
Forse solo per noi cattolici il "buon ferragosto!" ha un significato concreto, ma credo che distratti come siamo noi in materia di fede, nemmeno ce lo ricordiamo più.
Anzi, mo glielo dico al prete di farne cenno domani, durante l'omelia della Messa dell'Assunta!
Mi permetterò di ricordare che noi cattolici dedichiamo il 15 agosto al ricordo dell'assunzione in Cielo di Maria la madre di Gesù incarnato in lei come uomo, e che il fatto di tale accoglimento è Dogma di fede, cioè affermazione di una verità peraltro da sempre riconosciuta dalla devozione con il crisma della Infallibilità Papale. Anche la Chiesa Ortodossa contempla l'Assunzione di Maria al Cielo in corpo e spirito, ma non lo considera dogma e lascia libertà di credenza ai propri fedeli.
Si, vabbè, ma al di là del credo religioso e delle affermazioni solenni del Papa di Roma, per quelli che fedeli non si sentono, per quelli che non sono nemmeno cristiani. che significa dirsi "buon ferragosto"?... solamente buon rosolamento sulla spiaggia infocata o buona abboffata sotto la pergola?... o voto per un parcheggio all'ombra?
No, troppo banale!... bisogna tornare a Maria ed al suo andarsene in Cielo anima e corpo, ed a quello che può significare per noi. personalmente, egoisticamente.
Come incarnazione divina (per i credenti) o solo come simbolo, Gesù Cristo è per tutti l'immagine del bene, anzi, dell'uomo buono.
L'uomo perfettamente buono, quello senza malizia o peccato, l'archetipo dignitoso di come dovremmo essere, singolarmente, ognuno di noi. Di come ci ha sognato mammà nostra!
Ovviamente quello è l'immagine, il limite, l'astrazione!... nessuno può essere come il Cristo, un suo duplicato, o più ancora "meglio" del Cristo. evidente, no?...
E Maria invece, la Madre del Cristo?... Secondo la tradizione della Chiesa, o secondo la simbologia che stiamo seguendo (per chi non crede) Maria è la persona che più perfettamente si è avvicinata, pur nella sua umanità, al modello di perfezione rappresentata nel Figlio.
Cioè ancora il modello, ma perseguibile e concretamente raggiungibile questo di come dovrebbe essere l'uomo.
Ed eccoci allora ad una logica di "buon ferragosto" comprensibile e densa di significato, e non più due paroline di convenienza buttate là con una stretta di mano ed un sorriso.
"Buon ferragosto" letteralmente significa:
«Io auguro a te di diventare un uomo perfetto, il miglior pensabile e tale, come Maria, di essere meritevole di scansare da subito il più temuto degli affronti, la corruzione della morte!».
Lucio Musto 15 agosto 2008