Buone notizie per i lavoratori
I parlamentari si sono aumentati lo stipendio di ¤ 200,00 al mese (così ho capito dai pochi giornali che hanno dato la notizia.) Se avevano bisogno di quella cifra loro e lo Stato l'ha riconosciuta pur se indebitato, ora nessuno potrà non riconoscere aumenti contrattuali di almeno pari entità a categorie certamente in partenza meno agiate! Cavoli un po' di coerenza. Una azienda non in grado di rinnovare il contratto ai propri dipendendenti sui livelli dei parlamentari direbbe inplicitamente che ha una situazione finanziaria peggiore di quella statale. Un invito chiaro per gli azionisti a sfuggire da un fallimento imminente per mancanza di reale capacità produttiva.