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La Calabria usa i fondi Ue per sponsorizzare la nazionale. Poi cambia i conti

Francesco Mangascià · · 1 interventi
I due milioni di LoierEURO
La Calabria usa i fondi Ue per sponsorizzare la nazionale. Poi cambia i conti
Venerdì pomeriggio la Calabria ha fatto sparire due milioni di euro di sponsorizzazione alla nazionale di calcio. Da luglio, la somma era indicata come il contributo deciso dalla giunta del presidente per sostenere gli azzurri e profittare di un auspicato ritorno di immagine grazie ai successi sperati degli uomini di Lippi. Lo scriveva chiaramente il sito web della regione presieduta da Agazio Loiero (o LoiEURO?), sottolineando che per l'iniziativa si era deciso di utilizzare dei fondi Ue per lo sviluppo assegnati a sostegno del turismo. La Calabria sarà l'unico sponsor istituzionale della Nazionale di calcio e delle altre Nazionali legate alla Federazione Nazionale Gioco Calcio fino ai Campionati Mondiali del Sud Africa nel 2010, ed il campione azzurro Rino Gattuso diverrà il testimonial di una nuova campagna d'immagine della Regione.
"Per raggiungere tale scopo e per rendere più incisiva l'azione di promozione del territorio abbiamo affidato - ha spiegato il presidente della Regione Agazio Loiero - l'immagine positiva della Calabria al volto di Rino Gattuso, uno dei più popolari figli della regione, un atleta che con l'impegno, le capacità tecniche, l'agonismo, il carisma e soprattutto l'umanità ha conquistato il cuore di tutti gli italiani anche di quelli all'estero. La Regione, attraverso la popolarità e la simpatia riscossa dal calciatore Gattuso in tutto il mondo, vuole valorizzare il proprio territorio sfruttandone le caratteristiche naturali come il paesaggio, il mare, le aree incontaminate e rigogliose collinari e montane, nonché il patrimonio artistico, archeologico, architettonico e monumentale".
Con Gattuso il presidente Loiero ha personalmente condiviso questi obiettivi, con la realizzazione di spot, che proprio in questi giorni si stanno girando nei luoghi più suggestivi della regione, e altro materiale pubblicitario che sarà utilizzato attraverso i maggiori media televisivi e stampati, soprattutto in occasione delle partite della Nazionale italiana di calcio.
Grazie al legame con la propria terra, Gattuso ha anche deciso di rinunciare a qualsiasi ricompensa economica, subordinando la sua prestazione alla volontà della Regione di devolvere il compenso, valutato in 500.000 euro, in beneficenza e nello specifico alla Fondazione Onlus "Forza ragazzi", costituita dallo stesso Gattuso. Parte di questa somma, come concordato assieme al presidente Loiero, sarà devoluta ad altre associazioni benefiche delle cinque province calabresi.
A partire dal prossimo incontro ufficiale degli Azzurri, che si giocherà il prossimo 20 agosto a Nizza contro l'Austria, il nome della Calabria sarà legato a quello della Nazionale. La pubblicità della regione apparirà nei led luminosi a bordo campo. Verranno pubblicizzate le località turistiche più rinomate.
I costi complessivi in tre anni, fino al 2010, sono di 8 milioni di euro. Una cifra espressamente destinata dall'Unione Europea per la promozione turistica del territorio. Tale somma servirà spot televisivi sulle reti Rai, Mediaset e Sky e all'interno delle più importanti trasmissioni televisive di calcio, per l'acquisto di spazi pubblicitari nei maggiori aeroporti italiani e all'estero e nelle più importanti stazioni Ferroviarie e Metropolitane. L'accordo con la Figc dà diritto alla Regione di essere riconosciuta e qualificarsi come "Partner Ufficiale della Nazionale italiana di calcio" e di tutte le Squadre FIGC, in tutto il mondo e fino ai Mondiali in Sud Africa del 2012.
La Regione potrà utilizzare a fini pubblicitari e promozionali, nella propria comunicazione promozionale, nelle forme e nei modi previamente autorizzati da FIGC, il logo FIGC; il logo, la denominazione, l'immagine e/o l'iconografia delle Squadre FIGC, al completo, ovvero di un gruppo di almeno quattro calciatori in azione di gioco, compatibilmente con gli accordi stipulati dalla FIGC con la Associazione Italiana Calciatori in merito allo sfruttamento dell'immagine dei calciatori delle Squadre FIGC e nel rispetto dei diritti della personalità dei singoli atleti e degli accordi commerciali individuali eventualmente dagli stessi stipulati con terzi.
L'accordo prevede che in occasione delle partite disputate dalle Nazionali Maschili di Calcio "A" e "Under 21" in Italia, e - ove il c.d. back-drop è possibile venga allestito anche in occasione di quelle disputate all'estero - di vedere il marchio della Regione Calabria in ambito turistico sul "fondale" predisposto per le interviste TV e su quello della sala stampa in occasione delle cosiddette interviste del "dopo partita" al Commissario Tecnico e ai calciatori, nonché in analoghi spazi dedicati alle interviste al Commissario Tecnico e ai calciatori nei luoghi di ritiro (Coverciano, o altri);
In occasione delle partite disputate in Italia dalle Nazionali Maschili di Calcio "A" e "Under 21", di vedere visualizzato il logo della Regione Calabria attinente l'ambito turistico e/o un proprio comunicato commerciale sul "maxischermo" in dotazione allo stadio ove si svolga la gara.
Inoltre, sempre in occasione delle partite disputate in Italia dalle Nazionali Maschili di Calcio "A" e "Under 21", la Regione Calabria potrà usufruire dei seguenti mezzi pubblicitari: 220 metri "rotor multiface" o "led" continuativi su tre lati del campo di gara in prima fila lato televisivo per tre minuti di esposizione sul campo durante la gara.
Anche in occasione delle partite disputate in Italia dalla Nazionale maschile di calcio "A", la Regione Calabria potrà svolgere attività promozionale e/o di pubbliche relazioni negli stadi - o nelle aree circostanti - nei quali le squadre disputeranno le loro gare; i relativi spazi saranno individuati dalla FIGC sulla base delle singole disponibilità locali. Tali spazi contraddistinti dalla denominazione "Casa Azzurri Italia" saranno accessibili soltanto ai soggetti in possesso di pass "Casa Azzurri Italia".

Il sito della regione Calabria precisa


(prima riflessione: ma vi pare che si finanzia la Nazionale di calcio con i fondi Ue?)

Nel frattempo qualcosa era cambiato. Guido Ruotolo ha scritto sulla versione cartacea di questo giornale che la Commissione Ue aveva inviato a Reggio una richiesta di informazioni a proposito di questa curiosa operazione. Così, sempre venerdì mattina, la Commissione Ue era stata costretta a confermare la notizia de La Stampa (presente anche sul Corrierone, per la verità). Con qualche precisazione però.

I fondi assegnati alla Calabria erano 6 milioni e non 8.

A loro risultava che l'erogazione fosse stata fatta per la costruzione di porti.
Una deviazione dei fondi era anche ammissibile (teoricamente) ma sarebbe stato necessario avvertire Bruxelles, cosa che non era stata fatta.
E' a questo punto che il sito web è stato corretto e sono spariti i due milioni. Domande:

Quanto ha dato veramente la Regione alla Nazionale? Otto o sei?
Ha scritto sei per ambizione di munificità, per errore, o per cosa?
Da dove vengono i sei milioni? Erano i fondi Ue? Cosa è successo ai porti?
Gennaro Gattuso, calabrese, è stato testimonial della Regione. La linea ufficiale è che non ha percepito alcunché. Il che, a quanto risulta, non è vero. Gattuso avrebbe ottenuto 500 mila euro per la sua fondazione. Vi sembra normale? Fare beneficenza va bene, basta dirlo.
In dicembre Danuta Hubner, commissaria Ue per la politica regionale, andrà in visita in Calabria. E' un'occasione per fare luce su questa partita dei misteri. Anche se non guasterebbe, vista la situazione, che qualcosa di serio fosse fatto prima.

I riflettori restano accesi.


documentazione. Il sito della regione Calabria giovedì pomeriggio



Data pubblicazione: venerdì 19 settembre 2008

La risposta della Regione Calabria alle richieste di chiarimento è già pervenuta a Bruxelles e smentisce, cifre alla mano e motivazioni documentate, quanto sostenuto nell'interrogazione di un parlamentare europeo: "risulta non fondata l'affermazione che la portualità turistica abbia subìto ridimensionamenti finanziari", scrive l'autorità di controllo, e la cosiddetta campagna Toscani è costata 3,8 milioni e non i 6 milioni indicati dall'interrogante. Così per la sponsorizzazione della Nazionale: il costo totale del Piano di comunicazione per tutte e tre le annualità 2008, 2009 e 2010 è pari a 6.083.000, con fonti di finanziamento destinati alla promozione dell'immagine provenienti dal vecchio e del nuovo Por, e non 8 milioni di cui si è parlato.
Riscontrando l'interrogazione parlamentare, per la parte di sua competenza, l'Autorità di Gestione del POR 2000-2006 ha scritto a Bruxelles, andando al di là dei chiarimenti richiesti, per far intendere, come ha detto il presidente Loiero che tutto è stato fatto in maniera congrua e trasparente, nel rispetto delle regole europee.
Piano Toscani - Il Por Calabria 2000-2006 prevede - ha scritto l'Autorità di Gestione - ha una specifica misura, "Promozione e fruizione dell'offerta turistica" con la finalità di "accrescere l'immagine e la riconoscibilità del prodotto Calabria nell'opinione pubblica e tra i potenziali clienti", oltre che a promuovere l'offerta turistica regionale.
Questa misura registra attualmente un costo totale pari a 75,582 milioni di euro con una percentuale di spesa pari a oltre il 97% che la pone tra quelle maggiormente performanti del Por.
Il Dipartimento Turismo della Regione - si legge nella nota - ha inteso realizzare nel corso del 2007 una campagna pubblicitaria a firma di Oliviero Toscani per promuovere, attraverso un messaggio non convenzionale e di immediata presa sul grande pubblico, una immagine inedita della Calabria ribaltando quei luoghi comuni che in più occasioni ne hanno offuscano il reale spessore.
Le spese della campagna Toscani (3.871.385) si riferiscono essenzialmente ai costi di mercato per la diffusione del progetto creativo, con l'acquisto di spazi pubblicitari sui maggiori quotidiani nazionali (Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Il Messaggero, La Stampa, Il Giorno, La Nazione, Il Tempo, L'Unità, Il Resto Del Carlino, Il Secolo XIX, Il Manifesto, L'Avvenire, Il Gazzettino, Panorama, l'Espresso, Specchio, Partiamo, Geo, Mondo Sommerso, Tuttoturismo, Famiglia Cristiana) per n. 5 uscite a pagine intere. Il costo dell'iniziativa è stato di 2.328.655 euro. Altri 960.000 sono stati spesi per la diffusione di spot televisivi a firma Toscani attraverso alcune reti televisive nazionali (Canale 5, Italia 1, Rete 4, Canali Sky e RAI 2) .
Infine 582.720 euro sono stati spesi nella cartellonistica concentrata in punti strategici delle città di Roma, Torino Milano per n. 810 impianti della dimensione di 6m x 6m.
Nessuna somma è stata impiegata dalla portualità turistica. "Riguardo alla presunta distrazione delle risorse occorrenti per tale campagna di quelle previste per la portualità turistica - ha fatto sapere l'Autorità di Gestione - si precisa che il Dipartimento Turismo ha completato il piano degli interventi per la riqualificazione e l'ammodernamento dei porti turistici regionali (Cetraro, Cariati, Corigliano e Cirò Marina) impegnando - sul Por 2000-2006 - un ammontare pari a circa 20 milioni di euro. Risultano in istruttoria tecnico-amministrativa i progetti relativi ai porti turistici di Bagnara Calabra e Roccella Jonica".
Molto articolata anche la risposta fornita dal Dipartimento programmazione, in cui si dimostra che i costi della campagna che legherà il nome della Calabria a quello della Nazionale, con Rino Gattuso come sponsor, sono inferiori a quelli indicati nell'interrogazione parlamentare (6 milioni in tre anni), con l'obiettivo principale di incrementare la domanda turistica, grazie all'abbinamento del "brand" Calabria alla Nazionale amata da tutti gli italiani e protagonista in campo mondiale (il nome della Calabria è già spiccato a bordo campo nelle ultime partite degli azzurri).
Con la spesa indicata si darà corpo a un progetto che si sviluppa su due vettori di comunicazioni rappresentata in primo luogo) da una campagna di comunicazione integrata con testimonial il noto calciatore calabrese Rino Gattuso per rilanciare l'immagine della Regione Calabria come luogo ideale di vacanza per l'ambiente accogliente, ospitale, sicuro, unico per la possibilità di offrire località di mare e di parchi naturali; far conoscere la ricchezza di una secolare civiltà che ha lasciato siti archeologici ed opere d'arte uniche nel mondo; far apprezzare le grandi varietà di prodotti enogastronomici del territorio; utilizzare come testimonial del meglio della terra di Calabria, il calciatore della Nazionale Rino Gattuso, ambasciatore della cultura, della tradizione, della modernità e della simpatia della sua Regione natale.
Ci sarà poi una promozione triennale dell'immagine della Regione Calabria in occasione degli eventi sportivi cui partecipa la Nazionale italiana di calcio (negli ultimi anni il pubblico non è sceso sotto i 28,3 milioni di telespettatori e negli ultimi due anni il seguito della nazionale è cresciuto dell'11%).
Il costo totale del Piano, come già dettoo, per le tre annualità 2008, 2009 e 2010 è pari a 6.083.000 euro. In tale costo è prevista la realizzazione di spot tv su Rai, Mediaset, La 7 e l'acquisto di spazi pubblicitari sui media anno 2008 e anno 2009 (spot televisivi; cartellonistica stradale e cittadina; cartellonistica aeroportuale; spot sui circuiti integrati televisivi aeroportuali; spot nelle sale cinematografiche).

art di Marco Zatterin
www.lastampa.it/zatterin

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