Domenica 21 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

Calcio - come farsi male da soli

wrangler · · 0 interventi
Finalmente si conoscono le accuse, adesso l'onda giustizialista cecherà, nel nome della giustizia ad ogni costo, di farla da padrona.
Qualunque decisione che venga presa, però rischia di fare più male che bene.

La Juventus rischia più di tutti perchè la condotta etica dei suoi dirigenti è stata da irresponsabili, infatti, ben prima della giustizia sportiva ci ha pensato la stessa società a fare piazza pulita. Ma se verrà condannata potrà sempre dire che non c'è stata corruzione diretta, non ci sono state conferme dagli interrogatori, e che si usano due pesi e due misure, lasciando impuniti tutte le società invischiate nei vari affari poco chiari, passaporti o fideiussioni che dir si voglia.
Il Milan, dirà che è stato l'ennesimo attacco da parte dei poteri della sinistra, ben rappresentati da Borrelli e Guido Rossi.
La Fiorentina e la Lazio, diranno che erano vittime del sistema.
Ma poi ci saranno tutte le società di B, che per un motivo o per l'altro vorranno venire in serie A, anche perchè la B sarà impossibile.
Altri club di A saranno disperati per gli impegni europei che non potranno sostenere, e se lo faranno tra un pò rischieranno il fallimento.
Altri club, specie stranieri, come avvoltoi cercheranno di soffiare giocatori a chi sarà giudicato solpevole.

Insomma, si rischia veramente di farsi del male da soli, di entrare in una spirale senza via di uscita per chissà quanto tempo, che costringerà l'intero mondo del pallone a drastici ridimensionamento, coinvolgendo nevitabilmente, tifosi, sponsors, media, e creando una perdita economica per tutto il mondo del calcio e per l'economia dell'intero paese.

Vale la pena per una trentina di persone che non hanno rispettato basilari e semplici norme etiche rischiare tutto questo?

Non sarebbe meglio cercare una via di uscita più logica e meno devastante?

❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici