Calcio mercato, scambio di prigionieri, Petrella per Contrada?
Il presidente della Repubblica francese ha dichiarato che il Presidente del Consiglio on Silvio Berlusconi condivide la Sua compassione nei confronti della brigatista Marina Petrella, che sta per essere estradata dalla Francia in Italia dove è stata condannata all'ergastolo al processo Moro-ter, la corte d' assise di Roma il 6 Marzo 1992, l'ha condannata all'ergastolo per l'omicidio di un agente di polizia, per tentato sequestro e tentato omicidio, sequestro di un magistrato, per rapina a mano armata e vari attentati: in base a detta condivisione, Berlusconi, si sarebbe impegnato a sollecitare la grazia in favore della brigatista, presso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Non è difficile prevedere che, se il Presidente francese ha detto il vero, ci sarà una scambio di prigionieri a livello umanitario, nel tour di force per la liberazione della Petrella, sarà probabilmente inclusa un'altra richiesta di pietà, quella per Bruno Contrada che ammalato e settantasettenne, è rinchiuso nel carcere di militare di Santa Maria Capua Vetere, poiché condannato per concorso esterno, in un processo di mafia. Se ciò avverrà, l'onta sarà completa poiché se la Petrella è sicuramente colpevole dei reati ascrittegli, Contrada seguita a proclamarsi innocente, e i suoi legali stanno chiedendo, IN CALCE, che vengano acquisiti gli atti processuali del processo in atto al momento a Catania in capo ai "pentiti" Giuca e Pulci che hanno ritrattato le deposizioni a carico del dott. Contrada; processo che si sta manifestamente trascinando verso la prescrizione, con assurdi e pretestuosi rinvii dei magistrati. Contrada non merita l'onta della grazia ma, la Riabilitazione completa se innocente.