Caso Boffo 'Facciamo parlare i fatti'
chiedo scusa se ritorno sulle vicende che stanno tenendo banco in questi giorni. Riporto alcuni inconfutabili fatti:
a. i quotidiani Il Giornale e Libero hanno ricevuto querele a camionate e nessuno, ripeto nessuno, si è scandalizzato; ora che Berlusconi querela un quotidiano in quanto quest'ultimo insiste su fatti per i quali non vi è un minimo di riscontro, si leva unanime il lamento dei garantisti perché, secondo il loro rintorcinato ragionamento, si vuole imbavagliare la stampa;
b.quando nel 2000 Berlusconi, parlando dell'eccesivo carico fiscale, si spinse a dire che si poteva considerare "l'evasione fiscale" una specie di legittima difesa, Ezio Mauro gridò allo scandalo. Se è vero, forse c'è da dimostrarlo un pò più compiutamente, che nello stesso anno ha comprato un appartamento per 2,150 miliardi, pagati in parte (850 milioni) in nero,quando nel 2006 scrisse "sull'evasione fiscale ci giochiamo il futuro del paese", di quale Paese parlava, del Bengodi?;
c. il Giornale giorni or sono ha semplicemente scritto che chi ha certe condanne non si deve mettere in cattedra a fare il moralista ed ha anche specificato che quello che accade nel privato deve restare nella sfera personale. E' scoppiato il putiferio per aver volutamente travisato il senso del discorso. Il cardinale Bagnasco, forse, non conosceva bene l'oggetto del contedere: ha lanciato fulmini e saette in direzione di Feltri ed altri quotidian ne hanno seguito l'esempio, parlando di sola, di intromissione dei servizi segreti. Dato che ci siamo, fossi stato in loro io ci avrei messo anche lo zampino della CIA e della P2;
d. sconfessati dalla pubblicazione della sentenza del Tribunale di Terni, cosa ti vanno a cercare i cultori della "morale" e della " verità documentata"? che la notizia pubblicata da Il Giornale è stata preceduta da uno scambio di telefonate e da un incontro tra Berlusconi e Feltri. Ammesso e non concesso che sia vero, occorre documentarlo e non fare come con certi fattucci ai quali si è dato credito in seguito a soffiate di persone probabilmente in cerca di pubblicità.
Possibile che tutti i giorni dobbiamo essere tempestati da illazioni, rivelazioni arcisicure che al primo starnuto si rivelano "una patacca" ed il tutto con il solo scopo di nascondere la grossa crisi dell'opposizione priva di idee?
Un recente sondaggio di SKY, nota per non essere berlusconiana, rivela che il 65 % degli italiani sul fatto Feltri Boffo dà ragione al direttotre de il Giornale.
a. i quotidiani Il Giornale e Libero hanno ricevuto querele a camionate e nessuno, ripeto nessuno, si è scandalizzato; ora che Berlusconi querela un quotidiano in quanto quest'ultimo insiste su fatti per i quali non vi è un minimo di riscontro, si leva unanime il lamento dei garantisti perché, secondo il loro rintorcinato ragionamento, si vuole imbavagliare la stampa;
b.quando nel 2000 Berlusconi, parlando dell'eccesivo carico fiscale, si spinse a dire che si poteva considerare "l'evasione fiscale" una specie di legittima difesa, Ezio Mauro gridò allo scandalo. Se è vero, forse c'è da dimostrarlo un pò più compiutamente, che nello stesso anno ha comprato un appartamento per 2,150 miliardi, pagati in parte (850 milioni) in nero,quando nel 2006 scrisse "sull'evasione fiscale ci giochiamo il futuro del paese", di quale Paese parlava, del Bengodi?;
c. il Giornale giorni or sono ha semplicemente scritto che chi ha certe condanne non si deve mettere in cattedra a fare il moralista ed ha anche specificato che quello che accade nel privato deve restare nella sfera personale. E' scoppiato il putiferio per aver volutamente travisato il senso del discorso. Il cardinale Bagnasco, forse, non conosceva bene l'oggetto del contedere: ha lanciato fulmini e saette in direzione di Feltri ed altri quotidian ne hanno seguito l'esempio, parlando di sola, di intromissione dei servizi segreti. Dato che ci siamo, fossi stato in loro io ci avrei messo anche lo zampino della CIA e della P2;
d. sconfessati dalla pubblicazione della sentenza del Tribunale di Terni, cosa ti vanno a cercare i cultori della "morale" e della " verità documentata"? che la notizia pubblicata da Il Giornale è stata preceduta da uno scambio di telefonate e da un incontro tra Berlusconi e Feltri. Ammesso e non concesso che sia vero, occorre documentarlo e non fare come con certi fattucci ai quali si è dato credito in seguito a soffiate di persone probabilmente in cerca di pubblicità.
Possibile che tutti i giorni dobbiamo essere tempestati da illazioni, rivelazioni arcisicure che al primo starnuto si rivelano "una patacca" ed il tutto con il solo scopo di nascondere la grossa crisi dell'opposizione priva di idee?
Un recente sondaggio di SKY, nota per non essere berlusconiana, rivela che il 65 % degli italiani sul fatto Feltri Boffo dà ragione al direttotre de il Giornale.