Caste e privilegi
Per gli antichi Romani il "privilegium" indicava la negazione ad un soggetto di un diritto riconosciuto agli altri. Il significato originario con il tempo si è ribaltato compretamente e per noi oggi il termine privilegio si usa per indicare l'attribuzione a qualcuno di un vantaggio negato ad altri. Nel nostro Paese le situazioni di privilegio sono numerosissime. Ne indico una: per diventare titolare di una farmacia è necessario superare un concorso, ma il figlio di un farmacista titolare diventa a sua volta titolare senza fare nessun concorso quando il genitore decide di lasciare o passa a miglior vita. E' giusto?