Centro destra, un disco rotto
Continuano, tutti i giorni, ad ogni intervista, per ogni occasione a pretendere la caduta del governo.
Stanno veramente diventando noiosi, ma sopratutto si rendono sempre più ridicoli, più di quello che sono.
Matteoli, Maroni, Cicchito, Bondi, per non parlare di Berlusconi, tanto per citare quelli più attivi in una recita da pagliacci.
Sembrano avvoltoi sulla preda, che poi sarebbero le poltrone che la sinistra gli ha tolto da sotto il culo, malgrado le statistiche che li davano vincenti ed un legge elettorale, che si sono fatti alla vigilia delle elezioni, per essere certi della vittoria.
Il governo è debole, al senato sopratutto, lo sappiamo. Solo un continuo compromesso tra le varie tendenze politiche ne permette la sopravvivenza e la intera attuazione del programma, almeno nelle questioni più essenziali.
Sempre meglio che il programma del governo precedente, rivolto sopratutto a fare gli interessi personali del presidente del consiglio, cosa che ha trovato d'accordo due partiti che per coerenza politica dovrebbero essere in aperto contrasto, Lega e AN.
Per non parlare del disastro economico che hanno fatto e di altre porcherie varie, tipo la depenalizzazione del reato di falso in bilancio.
La destra svolga il suo ruolo comprensibile di opposizione, ma la smettano di chiedere ogni giorno le dimissioni di Prodi, cosa che farà se ci saranno veramente le condizioni.
Gianni
Stanno veramente diventando noiosi, ma sopratutto si rendono sempre più ridicoli, più di quello che sono.
Matteoli, Maroni, Cicchito, Bondi, per non parlare di Berlusconi, tanto per citare quelli più attivi in una recita da pagliacci.
Sembrano avvoltoi sulla preda, che poi sarebbero le poltrone che la sinistra gli ha tolto da sotto il culo, malgrado le statistiche che li davano vincenti ed un legge elettorale, che si sono fatti alla vigilia delle elezioni, per essere certi della vittoria.
Il governo è debole, al senato sopratutto, lo sappiamo. Solo un continuo compromesso tra le varie tendenze politiche ne permette la sopravvivenza e la intera attuazione del programma, almeno nelle questioni più essenziali.
Sempre meglio che il programma del governo precedente, rivolto sopratutto a fare gli interessi personali del presidente del consiglio, cosa che ha trovato d'accordo due partiti che per coerenza politica dovrebbero essere in aperto contrasto, Lega e AN.
Per non parlare del disastro economico che hanno fatto e di altre porcherie varie, tipo la depenalizzazione del reato di falso in bilancio.
La destra svolga il suo ruolo comprensibile di opposizione, ma la smettano di chiedere ogni giorno le dimissioni di Prodi, cosa che farà se ci saranno veramente le condizioni.
Gianni