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Che catastrofe l'aumento della benzina per Pasqua
di savpg8801
2 aprile 2010 17:56
 
La feroce protesta del vacanziere per l'aumento di 5-10 euro per il pieno. Ma nessuno si lamenta per una scaffata di pesce da 50 euro a cranio, per una esibizione al tavolino del bar in voga, per la gelatata da dieci euro per volta, della notte in albergo da 100 euro, del week-end sulla neve o al mare pasquale, degli abbigliamenti di moda acquistati per l'occasione, degli shopping inutili presso le troppe botteghe dei luoghi ameni di villeggiatura, ... tutto questo e molto di più non fa fare una grinza al vacanziere, ma i tre cent della benzina, questo si che non va bene. Il lamento generale con in testa le associazioni di consumatori è ridicolo. Con queste denuncie chi si vuol colpire ed incolpare? Se un gelato costa tre euro, quì va tutto bene, se una cena ti costa 30 euro va benissimo, al massimo si incolpa il governo che non gli fa calare l'iva, ma per ingozzarsi tutto è giustificato, e non solo per gli abbienti, ma tutti devono poter avere tutto.
Le parole "sacrifici", "rinuncie", "risparmi almeno su cose non indispensabili"," non sono più inserite nei vocabolari o nei giusti canoni comportamentali.
Anzichè combattere la speculazione dei produttori, e di tutto l'indotto, si manda l'automobilista a far benzina da un remoto benzinaro di anonima marca che ti fa "risparmiare" tre cent e ne spendi dieci volte tanto per andarci; oppure si incolpa il governo ladro.
Ma una "vacanza in meno" ti farebbe risparmiare gli aumenti di quattro o cinque anni e non ne moriresti per questo!!
E perchè mai si facevano gli stessi discorsi quando, un anno fa, il gasolio e la benzina costavano circa un euro?
 
 
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2 aprile 2010 17:56
Che catastrofe l'aumento della benzina per Pasqua
 
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