In che mani siamo finiti.
L'esercito per presidiare le discariche? Rifondazione e Sinistra Democratica dicono no. A poche ore dalla fine dell'incontro tra il premier Prodi e il commissario De Gennaro, la sinistra dell'Unione boccia la possibilità di ricorrere alle forze armate per proteggere le discariche da eventuali proteste dei cittadini.
«Prodi chiarisca inequivocabilmente che il ricorso al genio militare - tuonano i capigruppo del Prc di Camera e Senato, Gennaro Migliore e Giovanni Russo Spena - sia esclusivamente limitato ad attività tecniche, come quella del trasporto dei rifiuti, dove è più pericolosa l'infiltrazione dei poteri criminali, e venga escluso il suo utilizzo a fini di ordine pubblico in relazione ai cantieri e ai siti di smaltimento». Niente militari fuori dalle discariche, quindi, «sarebbe un errore clamoroso».
Non è d'accordo nemmeno la deputata di Sinistra Democratica Fulvia Bandoli che, «a nome del gruppo», ha espresso la sua contrarietà alla proposta. «Mentre non ho nessuna obiezione - ha spiegato - sull'uso del genio civile per sgomberare l'enorme massa dei rifiuti in Campania, nutrirei forti perplessità se dovesse essere l'esercito a presidiare o a garantire l'apertura delle discariche». Le prove di forza non risolvono nulla, insomma, servono scelte condivise: «Il coinvolgimento dei Comuni, delle Province e dei cittadini per creare un livello minimo di consenso - prosegue la Bandoli - è una condizione primaria necessaria che il governo e anche il commissario straordinario mi auguro abbiano a cuore».
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=72015
«Prodi chiarisca inequivocabilmente che il ricorso al genio militare - tuonano i capigruppo del Prc di Camera e Senato, Gennaro Migliore e Giovanni Russo Spena - sia esclusivamente limitato ad attività tecniche, come quella del trasporto dei rifiuti, dove è più pericolosa l'infiltrazione dei poteri criminali, e venga escluso il suo utilizzo a fini di ordine pubblico in relazione ai cantieri e ai siti di smaltimento». Niente militari fuori dalle discariche, quindi, «sarebbe un errore clamoroso».
Non è d'accordo nemmeno la deputata di Sinistra Democratica Fulvia Bandoli che, «a nome del gruppo», ha espresso la sua contrarietà alla proposta. «Mentre non ho nessuna obiezione - ha spiegato - sull'uso del genio civile per sgomberare l'enorme massa dei rifiuti in Campania, nutrirei forti perplessità se dovesse essere l'esercito a presidiare o a garantire l'apertura delle discariche». Le prove di forza non risolvono nulla, insomma, servono scelte condivise: «Il coinvolgimento dei Comuni, delle Province e dei cittadini per creare un livello minimo di consenso - prosegue la Bandoli - è una condizione primaria necessaria che il governo e anche il commissario straordinario mi auguro abbiano a cuore».
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