chi ci capisce è bravo
c'è un detto che recita " Paese che vai usanze che trovi". In Italia potremmo coniugarne un altro: "Presidente nuovo usanze nuove".
Il 3 dicembre, la notizia è sfuggita ai più, in occasione della visita di Napolitano alla mostra di Giacomo Balla presso
l' Ara Pacis, il Presidente ha fatto sapere, all'ultimo momento, che avrebbe preferito che il personale preposto a tutelare la sua incolumità, qualche decina di persone tra carabinieri, poliziotti artificieri, guardie cinofile, tiratori scelti ed unità antisabotaggio, non indossasse l'uniforme ma abiti civili. E' stata una richiesta inusuale, senza precedenti e per di più fuori tempo in quanto il personale era già stato dislocato. Addirittura un personaggio qualificatosi come Prefetto 10 minuti prima dell'arrivo del Capo dello Stato si presenta al responsabile del servizio d'ordine affermando " Il Presidente Napolitano non gradisce personale in divisa per cui sposta gli agenti". Ovviamente tale richiesta per motivi di tempo è caduta nel nulla, però ha avuto un prosieguo in Procura.
Stupisce non poco che un Presidente della Repubblica che è anche Capo delle Forze Armate, pure se la dottrina giuridico-costituzionale non è concorde su tale attribuzione, non gradisca essere protetto da persone in divisa, forse perchè non indossano la divisa di quei soldati che nel 1956 massacrarono migliaia di ungheresi che aspiravano alla democrazia. Chi ci capisce è bravo.
yannis
Il 3 dicembre, la notizia è sfuggita ai più, in occasione della visita di Napolitano alla mostra di Giacomo Balla presso
l' Ara Pacis, il Presidente ha fatto sapere, all'ultimo momento, che avrebbe preferito che il personale preposto a tutelare la sua incolumità, qualche decina di persone tra carabinieri, poliziotti artificieri, guardie cinofile, tiratori scelti ed unità antisabotaggio, non indossasse l'uniforme ma abiti civili. E' stata una richiesta inusuale, senza precedenti e per di più fuori tempo in quanto il personale era già stato dislocato. Addirittura un personaggio qualificatosi come Prefetto 10 minuti prima dell'arrivo del Capo dello Stato si presenta al responsabile del servizio d'ordine affermando " Il Presidente Napolitano non gradisce personale in divisa per cui sposta gli agenti". Ovviamente tale richiesta per motivi di tempo è caduta nel nulla, però ha avuto un prosieguo in Procura.
Stupisce non poco che un Presidente della Repubblica che è anche Capo delle Forze Armate, pure se la dottrina giuridico-costituzionale non è concorde su tale attribuzione, non gradisca essere protetto da persone in divisa, forse perchè non indossano la divisa di quei soldati che nel 1956 massacrarono migliaia di ungheresi che aspiravano alla democrazia. Chi ci capisce è bravo.
yannis