Venerdì 12 giugno 2026
Menu
📦 Questo forum è un archivio storico. Le discussioni non sono più attive dal 2022. Per assistenza vai su SOS Online.

CHI E PERCHE'SI APPROFITTA DI HARRY POTTER A DANNO DELLE PICCOLE LIBRERIE?

ANNAPAOLA · · 0 interventi
Siamo arrivati al fatidico giorno in cui arriva nelle librerie italiane il quinto volume di Harry Potter, ma, attenzione, i lettori non possono averlo prima delle 16:30. Un termine alquanto sciocco, in verità, e punitivo soprattutto per le piccole librerie i cui gestori sono andati a ritirarlo stamani alle 7 e devono rimandare indietro i clienti che, a causa del tambureggiamento mediatico che dura dall'estate, hanno prenotato e addirittura già pagato il volume, e che, non stando più nella pelle, passano dal negozio prima del magico orario.
Ma, oltre a questo, da un amico libraio sono venuta a sapere di un altro comportamento (dell'editore Salani? del distributore "Le Messaggerie"?) che a me pare un vero e proprio sopruso contro i piccoli librai, che, indirettamente colpisce anche noi consumatori.
Infatti, al momento dell'ordinazione del quinto volume, era stato richiesto di ordinare anche un congruo numero di copie degli altri quattro volumi che quasi raddoppiava l'ordine -cosa che rappresentava per i piccoli librai un'intollerabile esposizione finanziaria.
Nessuno di loro ha potuto aderire alla richiesta, e stamani si sono visti consegnare fra un terzo e la metà delle copie ordinate del quinto volume. In tal modo, non possono onorare le ordinazioni ricevute, con il rischio di perdere quei clienti che non avranno la pazienza e l'intelligenza di aspettare un po' di più.
Domanda: a chi serve indebolire le piccole librerie che già fanno salti mortali per restare aperte (come si sa il margine sui libri è esiguo) e che, proprio in questa occasione, avrebbero potuto farsi qualche nuovo cliente?
Non certo ai consumatori, ai quali la chiusura delle piccole librerie che ancora esistono nelle nostre città può solo portare un impoverimento culturale e umano. Non c'è infatti commesso esperto di grande libreria che regga al confronto con la passione e la sensibilità del piccolo libraio che coglie il gusto del cliente e gli propone spesso titoli interessanti che mai quest'ultimo avrebbe scovato da solo.
In attesa di benvenute spiegazioni che l'editore e il distributore volessero dare in merito a questo problema, mi sento comunque di invitare gli aspiranti lettori e le aspiranti lettrici del quinto volume di Harry Potter a fare una sorta di obiezione di coscienza: comprate il volume nelle piccole librerie aspettando il tempo che c'è da aspettare. Non cascherà il mondo, anzi: verrà lanciato un importante e concreto segnale di civiltà e di consapevolezza dei consumatori.
❤️
ADUC è libera grazie a chi la sostieneNessun finanziamento pubblico né pubblicità.
Sostienici