Chi più inquina, più paga.
Da qualche tempo si sente insistere su questo idiota e perverso principio.
Non si elimina o riduce l'inquinamento di ogni tipo semplicemente facendo pagare tasse, balzelli, ticket, superbolli, ecc. alle fabbriche, agli automobilisti, a quelli che entrano nelle città, sui contenitori di plastica ecc. Tutto ciò è solo per fare "cassa".
Questa comodità dell'ente statale e locale è un alibi sciocco ed opportunistico che viene instaurato credendo di risolvere il problema.
Il problema non si risolve con la presunzione di distinguere i più ricchi che possono pagare, e scoraggiando i più poveri o, comunque, coloro che non intendono privarsi di un diritto non pagando.
Ogni cittadino è uguale all'altro sia povero che ricco perchè respira, consuma, viaggia, ecc. senza che debba essere discriminato per il maggior o minor possesso di danaro.
Lo stato deve arginare l'inquinamento in modo diretto.
Il ricco che può o vuole cambiare l'auto ogni sei mesi, acquistando mezzi sempre meno inquinanti, finirà per non pagare i balzelli antiinquinamento.
Il povero, che non può cambiare l'auto ad ogni vento che tira, dovrà pagare sempre.
E' questo il sistema di difesa delle classi meno abbienti dove chi meno ha e sempre di più paga?
Troppo comodo per i signori "governanti".
Non si elimina o riduce l'inquinamento di ogni tipo semplicemente facendo pagare tasse, balzelli, ticket, superbolli, ecc. alle fabbriche, agli automobilisti, a quelli che entrano nelle città, sui contenitori di plastica ecc. Tutto ciò è solo per fare "cassa".
Questa comodità dell'ente statale e locale è un alibi sciocco ed opportunistico che viene instaurato credendo di risolvere il problema.
Il problema non si risolve con la presunzione di distinguere i più ricchi che possono pagare, e scoraggiando i più poveri o, comunque, coloro che non intendono privarsi di un diritto non pagando.
Ogni cittadino è uguale all'altro sia povero che ricco perchè respira, consuma, viaggia, ecc. senza che debba essere discriminato per il maggior o minor possesso di danaro.
Lo stato deve arginare l'inquinamento in modo diretto.
Il ricco che può o vuole cambiare l'auto ogni sei mesi, acquistando mezzi sempre meno inquinanti, finirà per non pagare i balzelli antiinquinamento.
Il povero, che non può cambiare l'auto ad ogni vento che tira, dovrà pagare sempre.
E' questo il sistema di difesa delle classi meno abbienti dove chi meno ha e sempre di più paga?
Troppo comodo per i signori "governanti".