Chiarificazione – Lucio Musto
In più occasioni, su questo forum vengo definito, o forse nelle intenzioni di qualcuno spregiato, "Cattofascista".
Immagino significhi "Cattolico" + "Fascista".
Tengo a spiegare che l'appellativo non mi turba minimamente perché:
1) Cattolico lo sono effettivamente e sono fiero di esserlo.
2) Fascista risveglia in me l'espressione di un mio collaboratore ed ottimo amico, purtroppo defunto, comunista convinto, sindacalista ed in qualche modo ("come" non si sapeva mai, allora) legato a "Lotta Continua" che pubblicamente mi definiva "Il più democratico dei fascisti".
Ebbene, fascista non lo ero, come non lo sono ora e democratico non mi sentivo e non mi sento, ma sentirmi citare così nelle affollate assemblee dei lavoratori da un sessantottino incazzato ma coi coglioni così (non le puzzette di oggi!) mi dava un senso di grande orgoglio, una sorta di "onore alle armi" tributatomi dalla controparte.
Perciò "Cattofascista", lungi da offendermi, mi suona come gradito complimento.
Tanto, per doverosa chiarificazione.
Ringrazio "Dì la tua" per avermene dato l'opportunità.