Chiave dati dall'estero con WIND - ANOMALIE
Cari amici, vi espongo in breve la mia situazione per mettervi a conoscenza di quello che mi sta accadendo in questi ultimi giorni. Premetto che prima di scrivere ho consultato decine di forum (in italiano, inglese e francese) per cercare casi analoghi, ma senza successo. Mi è sorto dunque il dubbio d'essere il primo a incappare in questo tipo di disservizio della WIND.
Ecco il racconto:
ho una chiave dati WIND con abbonamento MEGA UNLIMITED che utilizzo regolarmente dall'Italia. Ho sottoscritto l'abbonamento a fine settembre, quindi non mi è ancora pervenuta alcuna fattura (bimestrale). Vado a Parigi (dove sono attualmente). Il giorno 10 novembre la connessione wifi di casa non funziona e decido dunque di utilizzare la chiavetta dati WIND ben conscio dei costi d'utilizzo (0.6 centesimi a Kb). Penso: "mi urge controllare la posta, quanto potrò mai consumare in termini di traffico, pochi Kb? E seppure fosse un mega?". Fatti i miei calcoli mi connetto e sto in linea pochi minuti (4 o 5 minuti). Bene. Mi disconnetto e buonanotte. Tutt'altro! Il mio buon sonno sarebbe stato interrotto da un "allarme" dalla centrale di Roma. E cioè, alle 7 e mezza di mattina (di mattina dico) dell'11 novembre mi telefona sul cellulare una signora che mi dice: "qui in centrale è scattato l'allarme perché lei ha superato la soglia di dati dall'estero, vuole che blocchi la scheda?", al che io dico "certo che no, ho usato la mia internet key dall'estero pochi minuti ieri", e lei "allora non gliela blocco", io "ma quanti soldi ho speso?", e lei "lo deve chiedere al 155". Chiamo il 155 iniziandomi a preoccupare dell'"allarme romano". Mi dicono che non visualizzano il traffico perché sono in abbonamento, e che devo attendere la fattura. Io penso d'aver trovato l'operatore sbagliato e richiamo. Il prossimo operatore è ancora più sbagliato perché mi dice che dall'estero si "spendono 6 centesimi di euro" ogni Kb. Io dico che "in verità sono 0,6 centesimi di euro, e cioè 0,006 euro, che è la 6/millesima parte di un euro". La tizia non capisce e dopo un minuto ripete "6 centesimi di euro". Poi mi conforta un po' dicendomi che "c'è un blocco attivato per il traffico dati in roaming per sbloccare il quale bisogna esplicitamente chiamare il 155". Sono un po' rincuorato ma faccio un controllo su internet e leggo che nel caso di WIND questo blocco può essere disabilitato anche inviando un sms. Bene mi dico, controlliamo la chiave. Inserisco la chiave e nella sezione messaggi vedo cose strane. Vi sono due messaggi (due!) in cui avrei dato conferma dello sblocco ("Gentile cliente come da sua richiesta la limitazione..."). Insieme a questi messaggi ce ne sono altri 5 che riportano, con conseguente e gravissima violazione della privacy, i dati sensibili (le password) di altri utenti! Mi chiedo allora se sia stata possibile un'interferenza. Faccio uno snapshot di tutte queste schermata. Azione successiva: andare sul sito WIND, registrarsi per la chiave dati e disabilitare l'opzione Unlimited. Fatto. Ma tengo d'occhio anche i dati di traffico che sono fermi al 27 ottobre, giorno in cui ero ancora in Italia. Mi toccherà aspettare per vedere un eventuale aggiornamento (perché, lo sapete no, già presentivo odore di beffa). Dopo un po' vedo che la scheda è stata sospesa. Richiamo il servizio clienti e mi dicono che fanno questo in via cautelativa. Passo la giornata a leggere forum. Poi sul tardi accedo (nuovamente) alla pagina Wind con il traffico che mi segnala sotto la voce "Internazionali" un utilizzo di 380344 Kb (e cioè 371,4 MB) che moltiplicati per 0,006 al netto d'iva mi danno qualcosa come 1901 euro! La mia reazione non è stata un collasso ma anzi, mi sono di gran lunga acquietato perché si metteva in maggiore evidenza il malfunzionamento della chiave dati. In altre parole non è possibile scaricare con una chiave internet 371 mega in pochi minuti, anche se non avessi semplicemente controllato la posta e avessi, che so, visto un filmato su youtube o utilizzato skype. Sarebbe, cioè, fisicamente impossibile, no? Richiamo il 155 e spiego brevemente la situazione. Loro mi faranno contattare da Roma. Nel frattempo faccio ulteriori prove. Vi chiederete come faccio a fare queste prove senza internet. Vi ripeto che ho utilizzato la chiave solo perché la mia wifi non andava in quello specifico frangente. Dunque. Faccio ulteriori prove e scarico un contatore di uso Kb. Faccio una videochiamata Skype (con video in ingresso e uscita) di 25 minuti con il contatore acceso, e calcolo un trasferimento di 45 MB (quando parlo di trasferimento parlo di scabio kbyte, quindi sommo sia il download che l'upload). Allora penso, e questo pensiero rettifica la mia convinzione, se 25 minuti con Skype in video chiamata hanno prodotto un consumo di 45 MB, come potebbero essere stati prodotti i 371 MB visualizzati sul conto? Preciso, per chi facessa questa obiezione, che dopo aver usato la chiave dati non solo ho disconnesso il collegamento, ma ho tolto fisicamente la chiave dalla porta USB.
La risposta a cui per il momento posso giungere, prima di sentire cosa ha da dirmi il reparto tecnico della Wind, è che c'è stata senz'altro una interferenza di dati. Non già che altri abbiamo utilizzato la "mia" connessione mentre io la stavo utilizzando (ché anche se postulassi 10 persone che simultaneamente ti rubano la connessione in quei 5 minuti non c'arrivi a 371 MB, e poi la bandwith è limitata), ma più che altro che mi sia stato addebbitato, in temine di volume, il traffico proveniente da altre chiavi dati. Ne sono una prova i 5 sms di notifica password che ho ricevuto. Non sarebbe poi questa, detto per inciso, una tremenda violazione della privacy? E se anche la mia password fosse arrivata ad altri utilizzatori?
Da un ulteriore aggiornamento: la pagina traffico della Wind non mi permette di aprire il dettaglio. Mi permette di vedere l'ammontare e, però, riporta anche la voce "Non è presente traffico per la linea selezionata".
Ora aspetto che mi chiamino (senza tener conto che ho speso più di 20 euro al telefono con operatori cerebrolesi).
Voi cosa ne pensate di tutta questa storia?
Diego
Ecco il racconto:
ho una chiave dati WIND con abbonamento MEGA UNLIMITED che utilizzo regolarmente dall'Italia. Ho sottoscritto l'abbonamento a fine settembre, quindi non mi è ancora pervenuta alcuna fattura (bimestrale). Vado a Parigi (dove sono attualmente). Il giorno 10 novembre la connessione wifi di casa non funziona e decido dunque di utilizzare la chiavetta dati WIND ben conscio dei costi d'utilizzo (0.6 centesimi a Kb). Penso: "mi urge controllare la posta, quanto potrò mai consumare in termini di traffico, pochi Kb? E seppure fosse un mega?". Fatti i miei calcoli mi connetto e sto in linea pochi minuti (4 o 5 minuti). Bene. Mi disconnetto e buonanotte. Tutt'altro! Il mio buon sonno sarebbe stato interrotto da un "allarme" dalla centrale di Roma. E cioè, alle 7 e mezza di mattina (di mattina dico) dell'11 novembre mi telefona sul cellulare una signora che mi dice: "qui in centrale è scattato l'allarme perché lei ha superato la soglia di dati dall'estero, vuole che blocchi la scheda?", al che io dico "certo che no, ho usato la mia internet key dall'estero pochi minuti ieri", e lei "allora non gliela blocco", io "ma quanti soldi ho speso?", e lei "lo deve chiedere al 155". Chiamo il 155 iniziandomi a preoccupare dell'"allarme romano". Mi dicono che non visualizzano il traffico perché sono in abbonamento, e che devo attendere la fattura. Io penso d'aver trovato l'operatore sbagliato e richiamo. Il prossimo operatore è ancora più sbagliato perché mi dice che dall'estero si "spendono 6 centesimi di euro" ogni Kb. Io dico che "in verità sono 0,6 centesimi di euro, e cioè 0,006 euro, che è la 6/millesima parte di un euro". La tizia non capisce e dopo un minuto ripete "6 centesimi di euro". Poi mi conforta un po' dicendomi che "c'è un blocco attivato per il traffico dati in roaming per sbloccare il quale bisogna esplicitamente chiamare il 155". Sono un po' rincuorato ma faccio un controllo su internet e leggo che nel caso di WIND questo blocco può essere disabilitato anche inviando un sms. Bene mi dico, controlliamo la chiave. Inserisco la chiave e nella sezione messaggi vedo cose strane. Vi sono due messaggi (due!) in cui avrei dato conferma dello sblocco ("Gentile cliente come da sua richiesta la limitazione..."). Insieme a questi messaggi ce ne sono altri 5 che riportano, con conseguente e gravissima violazione della privacy, i dati sensibili (le password) di altri utenti! Mi chiedo allora se sia stata possibile un'interferenza. Faccio uno snapshot di tutte queste schermata. Azione successiva: andare sul sito WIND, registrarsi per la chiave dati e disabilitare l'opzione Unlimited. Fatto. Ma tengo d'occhio anche i dati di traffico che sono fermi al 27 ottobre, giorno in cui ero ancora in Italia. Mi toccherà aspettare per vedere un eventuale aggiornamento (perché, lo sapete no, già presentivo odore di beffa). Dopo un po' vedo che la scheda è stata sospesa. Richiamo il servizio clienti e mi dicono che fanno questo in via cautelativa. Passo la giornata a leggere forum. Poi sul tardi accedo (nuovamente) alla pagina Wind con il traffico che mi segnala sotto la voce "Internazionali" un utilizzo di 380344 Kb (e cioè 371,4 MB) che moltiplicati per 0,006 al netto d'iva mi danno qualcosa come 1901 euro! La mia reazione non è stata un collasso ma anzi, mi sono di gran lunga acquietato perché si metteva in maggiore evidenza il malfunzionamento della chiave dati. In altre parole non è possibile scaricare con una chiave internet 371 mega in pochi minuti, anche se non avessi semplicemente controllato la posta e avessi, che so, visto un filmato su youtube o utilizzato skype. Sarebbe, cioè, fisicamente impossibile, no? Richiamo il 155 e spiego brevemente la situazione. Loro mi faranno contattare da Roma. Nel frattempo faccio ulteriori prove. Vi chiederete come faccio a fare queste prove senza internet. Vi ripeto che ho utilizzato la chiave solo perché la mia wifi non andava in quello specifico frangente. Dunque. Faccio ulteriori prove e scarico un contatore di uso Kb. Faccio una videochiamata Skype (con video in ingresso e uscita) di 25 minuti con il contatore acceso, e calcolo un trasferimento di 45 MB (quando parlo di trasferimento parlo di scabio kbyte, quindi sommo sia il download che l'upload). Allora penso, e questo pensiero rettifica la mia convinzione, se 25 minuti con Skype in video chiamata hanno prodotto un consumo di 45 MB, come potebbero essere stati prodotti i 371 MB visualizzati sul conto? Preciso, per chi facessa questa obiezione, che dopo aver usato la chiave dati non solo ho disconnesso il collegamento, ma ho tolto fisicamente la chiave dalla porta USB.
La risposta a cui per il momento posso giungere, prima di sentire cosa ha da dirmi il reparto tecnico della Wind, è che c'è stata senz'altro una interferenza di dati. Non già che altri abbiamo utilizzato la "mia" connessione mentre io la stavo utilizzando (ché anche se postulassi 10 persone che simultaneamente ti rubano la connessione in quei 5 minuti non c'arrivi a 371 MB, e poi la bandwith è limitata), ma più che altro che mi sia stato addebbitato, in temine di volume, il traffico proveniente da altre chiavi dati. Ne sono una prova i 5 sms di notifica password che ho ricevuto. Non sarebbe poi questa, detto per inciso, una tremenda violazione della privacy? E se anche la mia password fosse arrivata ad altri utilizzatori?
Da un ulteriore aggiornamento: la pagina traffico della Wind non mi permette di aprire il dettaglio. Mi permette di vedere l'ammontare e, però, riporta anche la voce "Non è presente traffico per la linea selezionata".
Ora aspetto che mi chiamino (senza tener conto che ho speso più di 20 euro al telefono con operatori cerebrolesi).
Voi cosa ne pensate di tutta questa storia?
Diego