Ci porta la sua cultura
Alassio, stuprata una 14enne
Arrestato un giovane marocchino
Una ragazzina di 14 anni di Moncalieri è stata vittima di una violenza sessuale ad Alassio da parte di un cittadino marocchino irregolare di 28 anni, poi arrestato dai carabinieri. La violenza si è consumata in un appartamento abitato dal nordafricano nella cittadina del Savonese. La vittima è stata visitata e medicata in ospedale dove i medici hanno riscontrato ecchimosi ed escoriazioni su petto, braccia e volto.
La giovane, arrivata in Riviera insieme ad altri due coetanei e agli operatori di un istituto che accoglie ragazzi disagiati, era stata avvicinata dall'immigrato con la scusa di aiutarlo a portare delle borse in casa.
La ragazzina ha accettato e quando era in casa, un seminterrato in via Sollai, nei pressi della via Aurelia, è stata aggredita dall'uomo. E' riuscita ad allontanarsi solo quando il nordafricano si è recato in bagno.
Dopo molte insistenze ha raccontato tutto agli amici che l'hanno convinta a raccontare l'accaduto anche ai carabinieri che poco dopo hanno individuato e arrestato l'aggressore. Ai militari la giovane ha fornito dettagli importanti per l' identificazione dell'aggressore e soprattutto l'indirizzo dell'abitazione dove era stata violentata.
Arrestato un giovane marocchino
Una ragazzina di 14 anni di Moncalieri è stata vittima di una violenza sessuale ad Alassio da parte di un cittadino marocchino irregolare di 28 anni, poi arrestato dai carabinieri. La violenza si è consumata in un appartamento abitato dal nordafricano nella cittadina del Savonese. La vittima è stata visitata e medicata in ospedale dove i medici hanno riscontrato ecchimosi ed escoriazioni su petto, braccia e volto.
La giovane, arrivata in Riviera insieme ad altri due coetanei e agli operatori di un istituto che accoglie ragazzi disagiati, era stata avvicinata dall'immigrato con la scusa di aiutarlo a portare delle borse in casa.
La ragazzina ha accettato e quando era in casa, un seminterrato in via Sollai, nei pressi della via Aurelia, è stata aggredita dall'uomo. E' riuscita ad allontanarsi solo quando il nordafricano si è recato in bagno.
Dopo molte insistenze ha raccontato tutto agli amici che l'hanno convinta a raccontare l'accaduto anche ai carabinieri che poco dopo hanno individuato e arrestato l'aggressore. Ai militari la giovane ha fornito dettagli importanti per l' identificazione dell'aggressore e soprattutto l'indirizzo dell'abitazione dove era stata violentata.