Il cilista Riccò e la brigatista Marina Petrella
Il ministro della Giustizia,francese Rachida Dati, ha garantito che, il caso di Riccò sarà trattato «nel modo più severo»: Riccò per la legge francese in materia di doping rischia di farsi 5 anni di carcere. Paradossalmente, dalla stessa nazione,arbitrariamente, si pretenderebbe che la terrorista Marina Petrella venisse graziata dal presidente della Repubblica Napolitano, poiché è dimagrita di 20 kg, probabilmente adoperando una tattica usata dai detenuti che vogliono uscire dal carcere, i quali per raggiungere una situazione di incompatabilità fisica o mentale col regime carcerario digiunano, raggiungendo così un deperimento organico.