Martedì 16 giugno 2026
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Class Action per l'acqua - possibile ?

Daniele Baldelli · · 0 interventi
Spett. Aduc,

Sono un residente del comune di Perugia, fraz. Ponte Felcino e considerando l'impasse che sto avendo da diversi anni, e con me tanti altri residenti della mia "via", mi vedo costretto a voler testimonare anche a nome loro quanto segue. La possibilità di un risalto a livello regionale con l'invio a i vari quotidiani e redazioni televisive, come a livello nazionale alle varie trasmissioni di competenza (Striscia la Notizia e le Iene).

La storia è la seguente:

L'amministrazione "dell'illustrissimo" comunale di Perugia, (permettetemi l'aggettivo) ed i suoi statuti/societari e controllate, vedasi "Umbra Acque s.p.a." e "Ato" (Ambito territoriale ottimale del ciclo idrico integrato -Umbria 1), parlo dell'entità del problema sorto da almeno 20 anni, con l'oggetto determinante e sostanziale la "mancanza della fornitura di acqua potabile nel 2008", sono a brevi linee l'oggetto della problematica che Vi sto raccontanto, non volendoVi rubare tempo alcuno.

Dispongo, personalmente con mia nonna, di una struttura ricettiva "country house" nella sopra detta fraz. con 18 posti letto, di cui non disponiamo di allaccio idrico alla rete urbana. Come me, ci sono altre 10 famiglie circa, che non possono avere tale servizio, se di servizio si può parlare, perché l'acqua è un bene pubblico, quale anche bene comune e prezioso dell'umanità!

Nella mia situazione, gravosa, che sono ad affrontare da ben 10 anni a l'incirca, ci sono altresì persone che ci vivono con tale disagio da ben 15 anni, ricorrendo a delle forniture mediante autocisterne private, altri invece, non potendo affrontare le spese per potersi adeguare alla problematica inerente,rifiutando di risiederci, altri, ricorrendo a fonti mediante pozzi privati che in alcuni periodi dell'anno specialmente nelle torride giornate estive scarseggiano.

Il problema, ricade, nei soldi che "l'Ato" non dispone, ma che dovrebbe sborsare per rifornire la zona, come ampliamento di linea alla dorsale esistente, per manza di pressione idrica. La nostra zona dista appena 5 km. dal centro storico di Perugia, e poche centinaio di metri dal centro abitato, intendo dire, che non parliamo di zone sperdute nella nostra verde regione, la cifra in ballo per il progetto è di circa 75mila euro, che a distanza di decenni e oltre, nessuna amministrazione (ovviamente unica e sola di sinistra) si è mai dedicata nel risolvere veramente il problema gravoso che siamo a subire in assoluta indifferenza.

Certo che questo riscontro, sintetico ma esaustivo, possa avere almeno un risalto, resto ovviamente a disposizione per tutti i dettagli che ritenete necessari, e come me i tanti altri nella mia situazione a testimoniare tale disagio.

Con un augurio di Buon lavoro,

Distinti saluti

Daniele Baldelli
❤️
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