COCAINA NELL'ARIA DI ROMA
COCAINA NELL'ARIA DI ROMA "LA REPUBBLICA"
A Roma non e' necessario rivolgersi necessariamente a un pusher per 'sniffare'. Basta respirare l'aria della citta', dove la cocaina e' presente con circa 0,1 nanogrammi per metro cubo. La notizia-shock e' contenuta in una ricerca del Cnr presentata oggi presso la sede dell'Istituto a Roma. Non e' la prima volta che si rintracciano tracce di cocaina nelle grandi aree urbane. Basti pensare agli studi condotti sui rifiuti biologici o addirittura sulle banconote, che hanno rivelato un'alta concentrazione della polvere bianca. Ma e' la prima volta in assoluto - sottolinea il Cnr - che la cocaina viene rintracciata addirittura nell'atmosfera che respiriamo tutti i giorni. Questo il risultato del lavoro svolto da un gruppo di ricerca dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico (I.i.a.) del Cnr, guidato da Angelo Cecinato. La ricerca si inquadra nel contesto piu' ampio della valutazione di composti tossici presenti nel materiale particolato ed e' stata essenzialmente condotta in due aree urbane italiane (Roma e Taranto) e ad Algeri. I risultati hanno evidenziato, oltre alla presenza di cocaina e di sostanze tossiche conosciute (come il benzopirene, un idrocarburo cancerogeno presente nel fumo di sigaretta, negli scarichi degli autoveicoli e nelle emissioni da combustione), quella di cannabinolo (il principale componente attivo di marijuana ed hashish) e altre droghe, anche se meno dannose, come nicotina e caffeina.
ADDESSO CAPISCO PERCHE TUTTO SE INTERPRETA A LA ROVEGIA, DEVE ESSERE QUESTA AREA.
e PER QUELLO CHE LA CIRCOLAR K28 SI APLICA A ITALIANI DI CEPPO ITALINAO, INVECE DI A STRANIERI DI CEPPO ITALIANO.
e PER QUELLO CHE A FIGLI DI DONNA ITALIANA NATI PRIMA DI 1948 DI QUALI SUO PADRE NO LE TRASMETTE LA CITTADINANCA JURE SANGUINIS, DICONO CHE NON LI CORRESPONDONO LA CITTADINANZA.
E PER QUELLO CHE RECIVENO UN PEZZO DI CARTA CHE DICE "QUESTA PERSONA E SCONCIUTA" PER UN ATESTATTO DI NON RINUNCIA.
E PER QUELLO CHE PENSANO CHE TRASCRIVERE UN ATTO DI UN ITALINAO NATO IN PENINSOLA E UN RICONOCIMENTO DI CITTADINANZA.
ADESSO CAPISCO, E TUTTO PER IL AREA DI ROMA , PIENA DI DROGUE.
MANCO SOLO DIRE, CHE TUTTO E COLPA D'INMIGRATI, CHE FUMANO DI TUTTA QUESTA DROGUE , JEJEJEJ.
INSIEME ALLA DROGUE DEL AREA PIU LA CHE C'E NELL CONGRESO , SAREBBE UNA FESTA ROMA, ANDRA A FINIRE IN FUOGO COME IN EPOCA DI NERON.
JEJEJEJE
A Roma non e' necessario rivolgersi necessariamente a un pusher per 'sniffare'. Basta respirare l'aria della citta', dove la cocaina e' presente con circa 0,1 nanogrammi per metro cubo. La notizia-shock e' contenuta in una ricerca del Cnr presentata oggi presso la sede dell'Istituto a Roma. Non e' la prima volta che si rintracciano tracce di cocaina nelle grandi aree urbane. Basti pensare agli studi condotti sui rifiuti biologici o addirittura sulle banconote, che hanno rivelato un'alta concentrazione della polvere bianca. Ma e' la prima volta in assoluto - sottolinea il Cnr - che la cocaina viene rintracciata addirittura nell'atmosfera che respiriamo tutti i giorni. Questo il risultato del lavoro svolto da un gruppo di ricerca dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico (I.i.a.) del Cnr, guidato da Angelo Cecinato. La ricerca si inquadra nel contesto piu' ampio della valutazione di composti tossici presenti nel materiale particolato ed e' stata essenzialmente condotta in due aree urbane italiane (Roma e Taranto) e ad Algeri. I risultati hanno evidenziato, oltre alla presenza di cocaina e di sostanze tossiche conosciute (come il benzopirene, un idrocarburo cancerogeno presente nel fumo di sigaretta, negli scarichi degli autoveicoli e nelle emissioni da combustione), quella di cannabinolo (il principale componente attivo di marijuana ed hashish) e altre droghe, anche se meno dannose, come nicotina e caffeina.
ADDESSO CAPISCO PERCHE TUTTO SE INTERPRETA A LA ROVEGIA, DEVE ESSERE QUESTA AREA.
e PER QUELLO CHE LA CIRCOLAR K28 SI APLICA A ITALIANI DI CEPPO ITALINAO, INVECE DI A STRANIERI DI CEPPO ITALIANO.
e PER QUELLO CHE A FIGLI DI DONNA ITALIANA NATI PRIMA DI 1948 DI QUALI SUO PADRE NO LE TRASMETTE LA CITTADINANCA JURE SANGUINIS, DICONO CHE NON LI CORRESPONDONO LA CITTADINANZA.
E PER QUELLO CHE RECIVENO UN PEZZO DI CARTA CHE DICE "QUESTA PERSONA E SCONCIUTA" PER UN ATESTATTO DI NON RINUNCIA.
E PER QUELLO CHE PENSANO CHE TRASCRIVERE UN ATTO DI UN ITALINAO NATO IN PENINSOLA E UN RICONOCIMENTO DI CITTADINANZA.
ADESSO CAPISCO, E TUTTO PER IL AREA DI ROMA , PIENA DI DROGUE.
MANCO SOLO DIRE, CHE TUTTO E COLPA D'INMIGRATI, CHE FUMANO DI TUTTA QUESTA DROGUE , JEJEJEJ.
INSIEME ALLA DROGUE DEL AREA PIU LA CHE C'E NELL CONGRESO , SAREBBE UNA FESTA ROMA, ANDRA A FINIRE IN FUOGO COME IN EPOCA DI NERON.
JEJEJEJE