Come i consumatori possono difendersi?
Non è vero che solo i magistrati sbagliano e non pagano, c'è chi sbaglia, provoca disagi e si fa pagare. A fine giugno accendo il condizionatore nuovo e lo split perde acqua in casa. L'assistenza tecnica interviene dopo una settimana (era il periodo di gran caldo). Il tecnico supponente decreta che il difetto è di installazione e si fa pagare 40 euro. Dopo un'altra settimana di scaricabarile con il condizionatore sempre guasto, la casa madre manda un altro tecnico che in 3 minuti individua il difetto, e lo sistema: un tubicino ostruito! Ora dopo aver ricevuto le scuse dalla casa madre, l'assistenza tecnica a cui ho chiesto il rimborso dei 40 euro non mi ha ancora risposto. Un consumatore come può difendersi?
Lorenzo, Milano
24.07.2008
Lorenzo, Milano
24.07.2008