come posso tutelarmi dal lavoro che svolgo.
Buona sera sono un artigiano e lavoro come terzista nel settore pelli.
Il mio lavoro in prevalenza è impostato nella laminazione delle pelli.Con l'utilizzo di una pressa con cilindro caldo trasferisco il foil laminato di vari colori (oro,argento,ecc)sulla pelle e fin qui tutto bene,il problema viene dopo. A seguito di questa lavorazione il cliente usa questa pelle per svariate tipologie di utilizzo ,ma non tutte rientrano nelle analisi e test che io vado a fare a prodotto fuori macchina. Esempio:se questa laminazione fatta su pelle per uso tomaia i reguisiti sono a norma mentre se utilizzano la stessa pelle per fare i sottopidi questa non va più bene allora contestano il lavoro e non pagano anzi ti citano per danni,(mancata vendita,rovinato immagine ecc.)
Allora io chiedo visto che il mio cliente in prevalenza è la conceria la quale mi manda le pelli per fare la laminazione ma non mi specifica l'utilizzo finale.Come posso io dopo aver fatto il lavoro tutelarmi da queste poco simpatiche disavventure? Cosa posso scrivere nelle bolle di accompagnamento del prodotto lavorato che mi possa tranquillizare?
Nel ringraziare anticipatamente ben distintamente saluto Armando
Il mio lavoro in prevalenza è impostato nella laminazione delle pelli.Con l'utilizzo di una pressa con cilindro caldo trasferisco il foil laminato di vari colori (oro,argento,ecc)sulla pelle e fin qui tutto bene,il problema viene dopo. A seguito di questa lavorazione il cliente usa questa pelle per svariate tipologie di utilizzo ,ma non tutte rientrano nelle analisi e test che io vado a fare a prodotto fuori macchina. Esempio:se questa laminazione fatta su pelle per uso tomaia i reguisiti sono a norma mentre se utilizzano la stessa pelle per fare i sottopidi questa non va più bene allora contestano il lavoro e non pagano anzi ti citano per danni,(mancata vendita,rovinato immagine ecc.)
Allora io chiedo visto che il mio cliente in prevalenza è la conceria la quale mi manda le pelli per fare la laminazione ma non mi specifica l'utilizzo finale.Come posso io dopo aver fatto il lavoro tutelarmi da queste poco simpatiche disavventure? Cosa posso scrivere nelle bolle di accompagnamento del prodotto lavorato che mi possa tranquillizare?
Nel ringraziare anticipatamente ben distintamente saluto Armando