Domenica 14 giugno 2026
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COME RENDERLI INNOQUI. IL MITO DEL DENARO RIVELATO.

lucillafiaccola1796 · · 2 interventi
http://www.masternewmedia.org/it/economia/debito-e-interessi/banche-private-creano-denaro-dal-nulla-storia-isola-naufraghi-banchiere-louis-even-20070811.htm....Articolo scritto originalmente da Louis Even con il titolo "The Money Myth Exposed". La versione italiana è sta-ta tradotta da Caterina Policaro
COME RENDERLI INNOQUI-IL MITO DEL DENARO RIVELA-TO-I Naufraghi Sopravvissuti- La loro nave era stata distrutta da un'esplosione. In cinque erano sopravvissuti, aggrappandosi ad una zattera in balia delle onde. Ad un tratto un grido si levò: “Terra! Guardate, laggiù, nella direzione in cui ci stanno portando le onde!” Erano in cinque. Francesco il carpentiere, Paolo un contadino, Giacomo un allevatore, Enrico, un agricoltore, Tommaso tecnico minerario. L'Arrivo Di Un Altro Naufrago. Una sera, mentre i nostri uomini sedevano sulla spiaggia a parlare dei loro problemi per l’ennesima volta, videro una piccola barca che si avvicinava a riva con un uomo a bordo. Era l'unico sopravvissuto al naufragio, si chiamava Martin Golden, banchiere....omissis.... Scaricarono gli averi di Martin: “Questo barilotto,” disse Martin, “contiene un tesoro che va oltre ogni vostro sogno. E' pieno di... oro!” Pieno d'oro. Martin li convinse della necessità di un sistema bancario. Aveva elargito un totale di $1000. Ne chiedeva $1080 alla restituzione. Ma persino portandogli tutte le banconote presenti sull'isola, ce ne mancano sempre $80. Ne parlarono. “Nessuno ha va prodotto questi $80 extra. Noi produciamo beni, non banconote. Perciò Martin si prenderà l'isola intera, dal momento che tutti i suoi abitanti insieme non possono pagare il totale dovuto fatto dal capitale iniziale più l'interesse maturato. Persino se alcuni (senza pensare agli altri) fossero in grado di pagare, gli altri non lo sarebbero. E prima o poi saremo tutti insolventi. Il banchiere si prenderà ogni cosa. Dovremmo proprio organizzare un incontro per decidere cosa fare a questo punto.” Tommaso, con i suoi conti in mano, spiegò senza difficoltà la situazione che era venuta a crearsi. Tutti concordarono che erano stati raggirati dal loro caro banchiere. Decisero quindi di andare da Martin a chiedere spiegazioni. ....omissis..... Un giorno, Tommaso, l'esperto di minerali, trovò in una delle piccole insenature, nascosto tra l'erba verso la fine dell'isola, una piccola scialuppa di salvataggio, vuota, eccetto per una cassa in buone condizioni che giaceva sul fondo. Aprì la cassa, curiosò. tra le varie carte ivi contenute, una specie di album catturò la sua attenzione: “Il Primo Anno Del Credito Sociale”. Curioso, Tommaso si mise seduto sulla spiaggia e cominciò a leggere il volume che aveva trovato. Il suo interesse aumentò pagina dopo pagina ed il suo volto si illuminò. “Bene, ma guarda qui!”urlò. “C'è qualcosa che dovevamo sapere già da molto tempo.” “I SOLDI NON ACQUISTANO VALORE DALL'ORO, MA DAI PRODOTTI CHE IL DENARO PUÒ ACQUISTARE." “Detto così, semplicemente, il denaro può essere una sorta di strumento utile per la contabilità, con il sistema dei crediti che passa da un conto ad un altro secondo le leggi degli acquisti e delle vendite. La somma totale del denaro dipenderà allora dalla somma totale della produzione." “Ogni qual volta che aumenta la produzione, c'è un aumento corrispondente di denaro. L'interesse non dovrà mai essere pagato con nuovo denaro. Il progresso è segnato non dall'incremento del debito pubblico, ma a seconda del dividendo che viene emesso per ognuno dei singoli individui... I prezzi sono calibrati dalla capacità di acquisto generale a seconda di alcuni coefficienti dei prezzi. Credito Sociale...” Ma Tommaso non poté trattenersi. Cominciò a correre con il libro in mano, per condividere la gloriosa scoperta con i suoi quattro compagni di sventura. IL DENARO – REGOLE SEMPLICI DI CONTABILITÀ Così Tommaso divenne il loro insegnante. Insegnò agli altri quello che aveva imparato da quella pubblicazione sul Credito Sociale inviata loro in qualche modo dal Cielo. “Questo,” disse, “è quello che possiamo fare senza dover stare ad aspettare il banchiere e il suo oro, e senza dover sottoscrivere alcun tipo di debito." “Apro un conto a nome di ognuno di noi. Nella colonna a destra ci sono i crediti che aumentano il valore del conto, a sinistra invece i debiti che fanno diminuire il nostro conto." “Ognuno di noi ha bisogno di $200 per cominciare. Benissimo. Scriviamo $200 a credito di ognuno di noi. Ognuno di noi ha immediatamente 200 disponibili." “Francesco compra alcune merci da Paolo per $10. Io deduco $10 da Francesco, lasciandogli $190. Aggiungo poi $10 a Paolo, che ora ne avrà $210." “Giacomo compra da Paolo per la cifra di $8. Deduco da Giacomo $8, lasciandogli $192. Paolo ora ne possiede $218." “Paolo acquista legna da Francesco per $15. Deduco $15 da Paolo, lasciandogli $203. Aggiungo i $15 al conto di Francesco, che ritorna a $205." “E così via; da un conto all'altro, allo stesso modo che con le banconote di carta che passano di mano in mano." “Se qualcuno ha bisogno di soldi per allargare la sua produzione, gli assicureremo la somma necessaria in un nuovo credito. Una volta che avrà venduto i suoi prodotti, ripagherà la somma al fondo di credito. Lo stesso con i lavori pubblici; pagati con nuovi crediti." “In questo modo, ognuno dei nostri conti periodicamente aumenterà, ma senza prendere crediti da nessuno, in modo che tutti possano beneficiare dei progressi della nostra società. Questo è il dividendo nazionale. Così facendo, il denaro diventerà solo uno strumento di servizio.” IL BANCHIERE SI DISPERA Tutti compresero la lezione. Tutti i componenti di questa piccola comunità isolana diventarono Creditori Sociali. Il giorno seguente, Martin, il banchiere, ricevette una lettera controfirmata da tutti e cinque: “Gentile Signore! Senza alcuna necessità lei ci ha fatto contrarre dei debiti e ci ha sfruttato fino a questo momento. Non sentiamo più alcuna necessità di far funzionare il suo sistema monetario. Da questo momento in poi, avremo tutto il denaro che ci serve senza bisogno di oro, debiti o tasse. Abbiamo stabilito da questo momento un sistema di Credito Sociale sull'isola. Il dividendo nazionale sostituirà il debito nazionale. Se insite ancora per essere pagato, noi le ripagheremo tutto il denaro che lei ci ha consegnato. Ma non un centesimo di più. Non potrà reclamare quello che non ha mai prodotto.” Martin era disperato. Il suo impero stava crollando. I suoi sogni spazzati via. Cosa poteva fare? Ogni argomentazione sarebbe stata futile a quel punto. Ora i cinque naufraghi erano diventati Creditori Sociali: il denaro ed il credito non aveva più misteri per loro. Ne sapevano quanto Martin. “Oh!” disse Martin. “Questi uomini avrebbero sempre vinto con il Credito Sociale! La loro dottrina si diffonde più rapidamente della mia. Devo elemosinare il loro perdono? Diventare uno di loro? Io, un uomo di finanza ed un banchiere? Giammai! Piuttosto, cercherò di tenerli alla larga da me quanto più mi sarà possibile!” LA FRODE VIENE SMASCHERATA Per proteggere se stessi da ogni futura possibile richiesta di Martin, i nostri cinque uomini decisero di fargli firmare un documento in cui avrebbe attestato che lui possedeva ancora tutto quello che aveva al suo arrivo sull’isola. Fu fatto un inventario; la barca, i remi, la piccola pressa e il famoso barilotto d'oro. Martin dovette rivelare dove lo aveva nascosto. I nostri ragazzi lo dissotterrarono con meno rispetto del giorno in cui lo scaricarono dalla barca. Il Credito Sociale aveva insegnato loro a disprezzare l'oro. L'esperto in minerali, che aveva aiutato a trasportare il barilotto, lo trovò sorprendentemente pesante per essere oro. Se il barilotto era pieno, disse agli altri, che ci doveva esser qualcos’altro oltre all'oro là dentro. Francesco l'impetuoso non perdette un solo secondo; con un colpo d'ascia fece vedere a tutti il contenuto del barilotto. Oro? Nemmeno una pagliuzza! Solo pietre — semplici pietre senza alcun valore! I nostri uomini rimasero a bocca aperta . “Non dirci che ci hai fregato su tutta la linea in questo modo!” “E noi siamo stati così ingenui da perdere la testa quando hai nominato la parola ORO?” “Abbiamo ipotecato tutti i nostri averi per cinque pezzi di carta basati su una manciata di pietre? Un furto bello e buono costruito sulle bugie!” “Per pensare tutto ciò, il nostro banchiere deve veramente odiarci tutti. Che imbroglio! Il Diavolo in persona!” Furioso, Francesco alzò la sua ascia, con grande rabbia, ma il banchiere era già fuggito via verso la foresta. ADDIO ISOLA DEI NAUFRAGHI DOPO L'APERTURA DEL BARILOTTO, E LA RIVELAZIONE DELL'INGANNO, NON SI SEPPE PIÙ NULLA DI MARTIN. Poco tempo dopo, una nave, sulla sua rotta di navigazione, notò segni di vita su quell'isola sperduta e decise di gettare l'ancora a poca distanza dalla riva. Gli uomini sull'isola appresero che quella nave era diretta in America. Decisero di andare con loro e portarsi dietro quello che potevano, e così ritornare negli Stati Uniti. Soprattutto, si assicurarono di portare via quel volume, “Il Primo Anno Del Credito Sociale”, che si era rivelato come la loro salvezza dalle mani del finanziere, Martin, ed aveva illuminato le loro menti con una luce inestinguibile. Tutti e cinque promisero solennemente di rimanere in contatto per gestire al meglio quelle carte importanti ed una volta rientrati in America sarebbero diventati devoti e zelanti apostoli della Causa del Credito Sociale nella loro nazione.
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