COME SONO STATE ASSEGNATE LE LICENZE TAXI.
ASSEGNAZIONE DELLE NUOVE LICENZE TAXI
Per l'assegnazione delle nuove licenze taxi furono fatti due bandi:
Il primo di 300 licenze
Il secondo di 150 licenze.
Il primo bando delle 300 licenze era per titoli ed in via preferenziale sostituzione alla guida.
Sostituzione alla guida vuol dire che in precedenza il candidato aveva portato già un taxi.
Il secondo bando di 150 licenze era sempre per titoli ed in via preferenziale la disoccupazione, in più una prova di esami.
E' giusto che ci sia stata una prova di esami per candidati che non hanno mai portato un taxi perché così avrebbero dimostrato di sapere:
regolamento comunale - codice di comportamento - una lingua straniera e in più elementi di toponomastica locale e conoscenza di siti di maggiore interesse turistico,culturale, sociale sanitario, nonché le sedi principali amministrative ed istituzionali (questi erano gli argomenti richiesti nei 60 quiz).
Dopo vari contrasti tra l'Amministrazione Comunale e varie Associazioni taxi, il Sindaco decise di assegnare ulteriori 1000 licenze e tra i due bandi scelse di darle tutte al primo, forse credendo che i candidati di tale bando fossero tutti sostituti alla guida e pertanto non avessero bisogno di ulteriore esame.
Niente di più sbagliato perché i sostituti alla guida erano circa 400, mentre i rimanenti 900 erano persone senza nessuna esperienza taxi come quelli del secondo bando.
Forse il Sindaco non poteva saperlo, ma tutti i suoi collaboratori che hanno incarichi nel settore, SI !
Così, mentre nel primo bando le licenze sono state regalate con appena 5 punti (senza nemmeno bisogno di diploma ,come la nuova graduatoria del 16 agosto 2007,dimostra), i candidati del secondo bando , nonostante abbiano dovuto prepararsi per sostenere la prova d'esame (ottenendo peraltro degli ottimi punteggi e dimostrando di essere all'altezza di condurre un taxi) dovranno accontentarsi di rimanere disoccupati con oltre 65 punti. QUESTA E' GIUSTIZIA?
Io credo che la scelta migliore sarebbe stata la seguente:
Le prime licenze a chi aveva guidato un taxi (sostituti alla guida).
Le rimanenti licenze a chi aveva svolto la prova di esami dimostrando di conoscere tutto cio' che serve per essere un bravo autista.
Cosi' saremmo stati tutti tranquilli di avere a Roma dei veri professionisti.
PREGHEREI IL SIG. SINDACO, A NOME DI TUTTI COLORO CHE, COME ME, HANNO PARTECIPATO AL SECONDO BANDO, DI PORRE RIMEDIO A QUESTA INGIUSTIZIA ASSEGNANDO QUALCHE ALTRA LICENZE. SPERO DI AVERE NOTIZIE POSITIVE IN MERITO.
GRAZIE
GIANNI
Per l'assegnazione delle nuove licenze taxi furono fatti due bandi:
Il primo di 300 licenze
Il secondo di 150 licenze.
Il primo bando delle 300 licenze era per titoli ed in via preferenziale sostituzione alla guida.
Sostituzione alla guida vuol dire che in precedenza il candidato aveva portato già un taxi.
Il secondo bando di 150 licenze era sempre per titoli ed in via preferenziale la disoccupazione, in più una prova di esami.
E' giusto che ci sia stata una prova di esami per candidati che non hanno mai portato un taxi perché così avrebbero dimostrato di sapere:
regolamento comunale - codice di comportamento - una lingua straniera e in più elementi di toponomastica locale e conoscenza di siti di maggiore interesse turistico,culturale, sociale sanitario, nonché le sedi principali amministrative ed istituzionali (questi erano gli argomenti richiesti nei 60 quiz).
Dopo vari contrasti tra l'Amministrazione Comunale e varie Associazioni taxi, il Sindaco decise di assegnare ulteriori 1000 licenze e tra i due bandi scelse di darle tutte al primo, forse credendo che i candidati di tale bando fossero tutti sostituti alla guida e pertanto non avessero bisogno di ulteriore esame.
Niente di più sbagliato perché i sostituti alla guida erano circa 400, mentre i rimanenti 900 erano persone senza nessuna esperienza taxi come quelli del secondo bando.
Forse il Sindaco non poteva saperlo, ma tutti i suoi collaboratori che hanno incarichi nel settore, SI !
Così, mentre nel primo bando le licenze sono state regalate con appena 5 punti (senza nemmeno bisogno di diploma ,come la nuova graduatoria del 16 agosto 2007,dimostra), i candidati del secondo bando , nonostante abbiano dovuto prepararsi per sostenere la prova d'esame (ottenendo peraltro degli ottimi punteggi e dimostrando di essere all'altezza di condurre un taxi) dovranno accontentarsi di rimanere disoccupati con oltre 65 punti. QUESTA E' GIUSTIZIA?
Io credo che la scelta migliore sarebbe stata la seguente:
Le prime licenze a chi aveva guidato un taxi (sostituti alla guida).
Le rimanenti licenze a chi aveva svolto la prova di esami dimostrando di conoscere tutto cio' che serve per essere un bravo autista.
Cosi' saremmo stati tutti tranquilli di avere a Roma dei veri professionisti.
PREGHEREI IL SIG. SINDACO, A NOME DI TUTTI COLORO CHE, COME ME, HANNO PARTECIPATO AL SECONDO BANDO, DI PORRE RIMEDIO A QUESTA INGIUSTIZIA ASSEGNANDO QUALCHE ALTRA LICENZE. SPERO DI AVERE NOTIZIE POSITIVE IN MERITO.
GRAZIE
GIANNI