Complimenti Tariceanu, primo ministro romeno
Complimenti Tariceanu, primo ministro romeno.
Lo affermo senza ironia. Complimenti per il buon senso e la responsabilità dimostrati.
Ha offerto collaborazione ma ha respinto con fermezza ogni generalizzata criminalizzazione di un popolo, richiamando al dovere del ruolo chi in questi giorni tanto si agita. Soprattutto Prodi e Veltroni.
Il puffo brontolone, alias Romano Prodi, (indicazione per Gargamella: sembra che da Puffolandia il puffo brontolone si sia trasferito a Roma, in un certo misterioso Palazzo Chigi del quale tutti parlano ma nessuno sa quel che succede) bofonchia di emergenza e cosa fa? Con i suoi tempi da bradipo, sonnolento, presenta un disegno di legge! Come abolite i costi di ricarica con un decreto e per questioni di sicurezza ed emergenza Prodi e i suoi bravi scelgono la via più incerta, contorta e lunga del disegno di legge? Prodi sa come funziona in nostro Parlamento? Conosce i tempi legislativi per trasformare in legge un disegno di legge? Nessuno sa se e quando questa legge sarà varata (parole di Fausto Bertinotti). Bel modo di affrontare le emergenze. Subiamo da sempre la violazione della Costituzione con l'uso illegale della decretazione d'urgenza e poi quando a sentir ministri e premier, sindaci e governatori c'è realmente un'emergenza gli gnomi politici non si assumono la responsanbilità della decisione e s'affidano al Parlamento che non può decidere dato che passa ogni anno metà dell'anno a discutere la legge finanziaria dell'anno (parole sempre di Fausto Bertinotti, ed è vero!).
Con ciò, non sto minimamente affermando che l'emergenza esista e che i rom o i romeni costituiscano un problema più di quanto lo siano gli italiani o altri cittadini comunitari. Ma se chi governa, Prodi, Amato e Veltroni in testa, afferma ciò allora agisca di conseguenza. Svegliatevi, bradipi puffosi!
Poiché i nuovi 10 arrivati nell'UE non fanno parte dell'area Schengen, i 15 paesi che la compongono, tra questi anche l'Italia, avevano la facoltà di adottare provvedimenti per limitare i flussi migratori. Molti Paesi hanno adotatto provvedimenti l'Italia no! Romania e Bulgaria sono entrati nell'UE dal primo dicembre 2007; l'Italia non ha adottato alcuna misura restrittiva, salvo dopo pochi mesi gridare all'emergenza.
Nessuno vi chiede di essere preveggenti, cari politici; poiché altri Paesi hanno assunto alcune cautele, vuol dire che si poteva fare qualcosa per tempo, forse era il caso di darsi una mossa.
In realtà, non c'era e non c'è alcuna necessità che non sia quella dell'ordinaria buona gestione del territorio.
Signori politici, state agitando il problema sicurezza in vista delle elezioni: non volete lasciare questo tema alla destra e quindi fate la gara a chi è più fascista e razzista (quando si tratta di voti si raccatta la qualsiasi). Non è forse così? Non mi stupirei se Rauti entrasse nel PD.
Le vostre statistiche dicono che le violenze sessuali commesse da "stranieri" sono una esigua minoranza del totale ma a sentire i politici (e i loro amplificatori denominati "media") sembrerebbe che gli autori degli stupri siano tutti "stranieri".
Le vostre statistiche sulla ripartizione dei reati per appartenenza etnica dimostrano che il numero dei reati di cui sono autori i non-italiani riflettono la loro quota sulla popolazione.
L'emergenza siete voi politici con la vostra inerzia e incapacità di gestione del territorio.
Consegnate le chiavi dell'Italia a Cosa Nostra e vedrete che il problema "immigrati" scomparirà d'incanto: dall'Italia controllata da Cosa Nostra (da Roma in giù, per intenderci) non ci arrivano queste grida di allarme sicurezza e neanche il "fattaccio quotidiano". Perché? La violenta legge che controlla il territorio piega le velleità violente degli "stranieri".
Se le autorità non sono capaci di far rispettare le leggi, chi ha cattive intenzioni avrà gioco facile: questo è quel che avviene nel centro-nord d'Italia.
Voi politici del centrosinsitra state dimostrando con la vostra inerzia e incapacità che l'unico modo per avere sicurezza e ordine è la cultura della prevaricazione, la legge del più forte che reprime la violenza con la ferree leggi della gerarchia sociale e del controllo territoriale.
Se è così allora meglio affidarsi a chi di squadrismo, manganelli, mano pesante con i deboli se ne intende; non vi pare? Perché rivolgersi alle imitazioni?
Veniamo al puffo vanitoso, alias Walter Veltroni, segretario del PD ma anche sindaco di Roma, ma anche scrittore ma soprattutto vanesio parolaio successore dell'altro suo compagnuccio, l'ex-belloccio Rutelli.
Già, i due, Rutelli e Veltroni, governano Roma da qualche annetto, diciamo che abbiamo superato il decennio.
Come giustamente osserva Tariceanu, le istituzioni locali avrebbero dovuto impedire che misere baraccopoli sorgessero lungo il Tevere e in ogni altro luogo dell'Urbe per dare riparo a migliaia di persone. Dov'erano le istituzioni locali? Quali attenzioni, risorse, provvedimenti hanno adottato per evitare che si formassero queste indecenti concentrazioni di miseria e disperazione?
L'africano Veltroni si svegli e provi a fare il sindaco, se gli riesce, prima di permettersi di proferire parola nei confronti dell'ultimo rom arrivato.
I rom hanno dimostrato di avere più senso civico e responsabilità del millantato sindaco Veltroni.
Il comunista Veltroni, ma anche un po' fascista e un po' ex-comunista, ma anche populista berlusconiano, abbandoni la poltrona di sindaco di Roma, si dedichi al PD e affronti con coraggio (ma ne ha?) il suo avversario: Prodi.
Se non farà così decreterà la morte del PD e il ritorno di Berlusconi.
Lo affermo senza ironia. Complimenti per il buon senso e la responsabilità dimostrati.
Ha offerto collaborazione ma ha respinto con fermezza ogni generalizzata criminalizzazione di un popolo, richiamando al dovere del ruolo chi in questi giorni tanto si agita. Soprattutto Prodi e Veltroni.
Il puffo brontolone, alias Romano Prodi, (indicazione per Gargamella: sembra che da Puffolandia il puffo brontolone si sia trasferito a Roma, in un certo misterioso Palazzo Chigi del quale tutti parlano ma nessuno sa quel che succede) bofonchia di emergenza e cosa fa? Con i suoi tempi da bradipo, sonnolento, presenta un disegno di legge! Come abolite i costi di ricarica con un decreto e per questioni di sicurezza ed emergenza Prodi e i suoi bravi scelgono la via più incerta, contorta e lunga del disegno di legge? Prodi sa come funziona in nostro Parlamento? Conosce i tempi legislativi per trasformare in legge un disegno di legge? Nessuno sa se e quando questa legge sarà varata (parole di Fausto Bertinotti). Bel modo di affrontare le emergenze. Subiamo da sempre la violazione della Costituzione con l'uso illegale della decretazione d'urgenza e poi quando a sentir ministri e premier, sindaci e governatori c'è realmente un'emergenza gli gnomi politici non si assumono la responsanbilità della decisione e s'affidano al Parlamento che non può decidere dato che passa ogni anno metà dell'anno a discutere la legge finanziaria dell'anno (parole sempre di Fausto Bertinotti, ed è vero!).
Con ciò, non sto minimamente affermando che l'emergenza esista e che i rom o i romeni costituiscano un problema più di quanto lo siano gli italiani o altri cittadini comunitari. Ma se chi governa, Prodi, Amato e Veltroni in testa, afferma ciò allora agisca di conseguenza. Svegliatevi, bradipi puffosi!
Poiché i nuovi 10 arrivati nell'UE non fanno parte dell'area Schengen, i 15 paesi che la compongono, tra questi anche l'Italia, avevano la facoltà di adottare provvedimenti per limitare i flussi migratori. Molti Paesi hanno adotatto provvedimenti l'Italia no! Romania e Bulgaria sono entrati nell'UE dal primo dicembre 2007; l'Italia non ha adottato alcuna misura restrittiva, salvo dopo pochi mesi gridare all'emergenza.
Nessuno vi chiede di essere preveggenti, cari politici; poiché altri Paesi hanno assunto alcune cautele, vuol dire che si poteva fare qualcosa per tempo, forse era il caso di darsi una mossa.
In realtà, non c'era e non c'è alcuna necessità che non sia quella dell'ordinaria buona gestione del territorio.
Signori politici, state agitando il problema sicurezza in vista delle elezioni: non volete lasciare questo tema alla destra e quindi fate la gara a chi è più fascista e razzista (quando si tratta di voti si raccatta la qualsiasi). Non è forse così? Non mi stupirei se Rauti entrasse nel PD.
Le vostre statistiche dicono che le violenze sessuali commesse da "stranieri" sono una esigua minoranza del totale ma a sentire i politici (e i loro amplificatori denominati "media") sembrerebbe che gli autori degli stupri siano tutti "stranieri".
Le vostre statistiche sulla ripartizione dei reati per appartenenza etnica dimostrano che il numero dei reati di cui sono autori i non-italiani riflettono la loro quota sulla popolazione.
L'emergenza siete voi politici con la vostra inerzia e incapacità di gestione del territorio.
Consegnate le chiavi dell'Italia a Cosa Nostra e vedrete che il problema "immigrati" scomparirà d'incanto: dall'Italia controllata da Cosa Nostra (da Roma in giù, per intenderci) non ci arrivano queste grida di allarme sicurezza e neanche il "fattaccio quotidiano". Perché? La violenta legge che controlla il territorio piega le velleità violente degli "stranieri".
Se le autorità non sono capaci di far rispettare le leggi, chi ha cattive intenzioni avrà gioco facile: questo è quel che avviene nel centro-nord d'Italia.
Voi politici del centrosinsitra state dimostrando con la vostra inerzia e incapacità che l'unico modo per avere sicurezza e ordine è la cultura della prevaricazione, la legge del più forte che reprime la violenza con la ferree leggi della gerarchia sociale e del controllo territoriale.
Se è così allora meglio affidarsi a chi di squadrismo, manganelli, mano pesante con i deboli se ne intende; non vi pare? Perché rivolgersi alle imitazioni?
Veniamo al puffo vanitoso, alias Walter Veltroni, segretario del PD ma anche sindaco di Roma, ma anche scrittore ma soprattutto vanesio parolaio successore dell'altro suo compagnuccio, l'ex-belloccio Rutelli.
Già, i due, Rutelli e Veltroni, governano Roma da qualche annetto, diciamo che abbiamo superato il decennio.
Come giustamente osserva Tariceanu, le istituzioni locali avrebbero dovuto impedire che misere baraccopoli sorgessero lungo il Tevere e in ogni altro luogo dell'Urbe per dare riparo a migliaia di persone. Dov'erano le istituzioni locali? Quali attenzioni, risorse, provvedimenti hanno adottato per evitare che si formassero queste indecenti concentrazioni di miseria e disperazione?
L'africano Veltroni si svegli e provi a fare il sindaco, se gli riesce, prima di permettersi di proferire parola nei confronti dell'ultimo rom arrivato.
I rom hanno dimostrato di avere più senso civico e responsabilità del millantato sindaco Veltroni.
Il comunista Veltroni, ma anche un po' fascista e un po' ex-comunista, ma anche populista berlusconiano, abbandoni la poltrona di sindaco di Roma, si dedichi al PD e affronti con coraggio (ma ne ha?) il suo avversario: Prodi.
Se non farà così decreterà la morte del PD e il ritorno di Berlusconi.